come diventare un tartufaio


come diventare un tartufaio;

vuoi sapere veramente come diventare un tartufaio?

bene ,allora continua a leggere.

credo che il difficile non sia addestrare un cane da tartufi anzi!!

in 20 giorni un cucciolo di due mesi impara molte cose come:

seduto,terra ,resta,su,giu.ecc..ecc..

trova , scava e riporta il tartufo.

detto questo potremmo pensare allora che in 20gg abbiamo un cane da tartufo “invece no” abbiamo un cane che puo trovare tartufi e li troverà ma non li cercherà ,cosa voglio dire con questo, dobbiamo capire che il cane agisce d’istinto e quindi fa quello che a lui piace,scorrazzerà in lungo e in largo per i fatti suoi e se gli capita a tiro il tartufo lo segnalerà in modo occasionale,bene è qui che subentra l’addestramento del tartufaio che deve imparare a fare in modo che il suo fido scorrazzi ma dando la precedenza alla ricerca del tartufo non segnalando i tartufi occasionali cioè quelli a cui passa sopra ma concentrandosi nella cerca del piu flebile odore che gli arriva da un metro come anche da 50mt.

prima di tutto il tartufaio deve imparare a portare il suo cane nel posto giusto al momento giusto e questo è un capitolo di studio e un consumo di scarponi non indifferente,fatto questo,dobbiamo imparare ad interagire con il cane che va saputo guidare, creando un feeling  particolare usando gesti e comportamenti , creare un guinzaglio invisibile,per guidarlo a fare ciò che vogliamo ma  in gioiosa armonia.

chiaramente il tutto deve essere rivolto come obbiettivo al tartufo e quindi dobbiamo usare metodi contenenti  premi e feste quando l’obbiettivo sarà raggiunto, ecco perche ,come dico in altre pagine secondo me ci vuole la patente da tartufaio.

imparare a creare questo filo invisibile che ci lega ai nostri fido imparare  a portare il cane nel posto giusto al momento giusto ,interagire con il nostro fido fa si che andare a tartufi sia come una caccia al tesoro dove i due cacciatori in questo caso uomo e fido ,mettono in campo la massima concentrazione per scovare il diamante della terra .

qualcuno puo dire,ma io vado per hobby, io vado per una passeggiata nella natura  bè la patente ci vuole ugualmente!! perche,credetemi, anche chi va per hobby in fondo vuol trovare i tartufi non passare la giornata a richiamare il cane perche gli va dietro a farfalle e lucertole se non peggio e allora cosa succede se non troviamo subito i tartufi??l’errore piu grande dare la colpa al cane e si dice che ha questo o quel difetto , cosa che avviene quasi sempre ,il mio pensiero invece è che se un cane fa quello che vuole vuol dire che nel padrone non ci trova nulla di interessante oltre a non riconoscerlo come capo branco,questo è ancora un’altro capitolo interessante che potremmo approfondire.

ho imparato da una persona eccezionale che ci sono due segreti

che ora vi svelo:  pazienza e metodo

purtroppo la pazienza non si compra, ma il metodo si e può aiutare anche chi non ha pazienza perche quando si vedono i risultati è piu difficile arrabbiarsi , il metodo ve lo posso insegnare in una escursione guidata a stretto contatto vedrete dal vivo le fasi di caccia fino al foro del tartufo che sarà l’obbiettivo durante la caccia vi spiegherò come arrivarci  .

ciao,lauro




53 risposte a come diventare un tartufaio

  1. Roberto Amodei scrive:

    Ciao LAuro,
    volevo saper e avere info in merito a quanto scrivete su l’opportunità, che date, di poter fare un’uscita con voi per apprendere insieme l’arte della ricerca del tartufo……io ho addestrato il mio fido Lagottino ma adesso gli manca “da parte mia” la vera pastura.
    Io vivo a Terni e se ci fosse la possibilità di organizzare con voi qualche uscita ne sarei veramente entusiasta.
    aspetto info
    Grazie
    Roberto

  2. Pablo scrive:

    Ciao sono molto curioso di fare un’escursione di imparare da qualcuno che ne sa di più vorrei sapere come fare Cordiali saluti Pablo De Stefanis infodestefanis@gmail.com

  3. ALESSIO LAZZARI scrive:

    Ciao LAuro,
    Complimento bel sito e belle informazioni.
    Ho una Cockerina di 6 Anni, ultimamente molto ma molto distratta. Come posso farla concentrare più sul tartufo? La stagione non è il massimo, e sono contro metodi “cattivi2 la mia cagnolina mangia, è in salute e si diverte qando è con me. Ma nelle ultime uscite, la vedo sempre più distratta e non credo usi l’olfatto come deve.
    Copsa posso fare? Delle “poste” a casa con il Pico pe farela “ripartore”? Farla riaddestrare?
    Bianchetto, Scorzone e Brumale è un mostro… quando arriva la trifola diventa un perfetto cane da caccia!!!

    • admin scrive:

      ciao alessio, come dicevo in un post precedente il bianco è divero da tutti gli altri tartufi siamo noi che abbiamo aspettative non compatibili con questo tartufo se il cane è abituato a bucare molto e spesso cosa contraria al bianco , mi spiego,se un cane arriva dal mazuolo o scorzone cioè buchi frequenti a bianco dopo un po il cane si demoralizza e pensa non c’è nulla e comincia a sembrare annoiata e stanca comincia a prendere il sopravvento l’istinto e qui distrazioni se non addirittura totale indipendenza e allora richiami continua pressione cosi facendo la situazione peggiora e molto, detto questo di metodi coercitivi non ne voglio neanche parlare insieme a digiuni e punizioni,al contrario sei tu che devi impegnarti di piu a farti capire trovando motivazioni e gratificazioni giuste , dicevo sempre nell’altro post , secondo me il cane non sbaglia mai , i loro comportamenti non dipendono da loro ma da quello che gli insegniamo, concludendo il mio consiglio è cercare delle motivazioni forti e con giochetti poste riporti ecc..riaddestrare si ma sull’allungamento dei tempi di cerca, spero di essermi spiegato , ciao,lauro.

  4. Giuseppe scrive:

    Salve Lauro,
    sono un ragazzo di 30 anni della zona del frusinate, da un anno mi sono appassionato al tartufo e ora vorrei introdurmi in questo mondo, vorrei a breve acquistare un cucciolo di lagotto di circa 3 mesi… ho visto i tuoi video e letto gran parte dei tuoi post…e continuerò a farlo perchè sono fatti molto bene e credo tu sia una persona molto esperta e leale…mi piacerebbe qualche tuo consiglio per iniziare a muovermi..dopo aver preso il cane…purtroppo siamo un po distanti altrimenti mi sarebbe piaciuto venire a fare delle uscite con lei…ma sicuramente quando sarà il momento di cominciare con l’addestramento non esiterò a prendere da lei gli oli che mi servono.
    un saluto grande grazie

    • admin scrive:

      ciao giuseppe grazie, io son qui vedi tu per quello che poso aiutarti lo farò volentieri anche se sul sito costruito per i neofiti troverai le risposte a tutte le tue domande , ciao,lauro.

  5. alessandro scrive:

    buonasera Lauro, quanto mi appassiona il mondo del tartufo e tutto quello che riguarda il cane!!!! Ho con me un segugio di due mesi e inizio adesso a fare passeggiate al guinzaglio e giochi con pallina e straccio “al tartufo” . per adesso quello che mi interessa di più è creare un feeling con la cucciola tenendola molto insieme a me. E’ positivo questo stretto contatto o come qualcuno mi consiglia “….il cane deve fare il cane e stare nella sua cuccia!!!… nel suo box!!!” qual’e’ secondo la tua esperienza il rapporto che è meglio tenere con il proprio cane perchè questo ci possa identificare come il capobranco???
    grazie in anticipo
    alessandro (bagno a ripoli – Firenze)

    • admin scrive:

      ciao alessandro, credo che ognuno possa avere la sua opinione, credo altresi che quelli che usano sistemi coercitivi , digiuni, ecc.. non sono in grado ne di capire ne di far lavorare il cane per rispetto e in simbiosi con il conduttore,a tartufi il cane non è un cane qualunque è il tuo compagno è lo strumento , senza di lui non trovi nulla , per questo va rispettato,curato , nutrito, anche perche se lo guadagna,va bè ,tu volevi sapere altro quindi ti dico come mi comporto io, per primo cerco di creare un collegamento forte il cane deve essere innamorato di te lo faccio socializzare con il mondo che lo circonda in modo che non abbia poi curiosità da soddisfare ,l’obbiettivo è che deve essere il cane a controllare te non viceversa, per secondo cerco di creare un ubbidienza cieca ma non per paura o privazioni ma solo per rispetto del capo che lo rispetta e lo gratifica,l’obbiettivo è che il cane non “faccia” ma capisca cosa deve fare
      terzo ed ultimo l’educazione al tartufo con cerca indipendente agevolata dai primi due passaggi , il mio addestramento crea dei cani che sono con me con la testa non fisicamente su ordine con la testa da un’altra parte,cani che in caso di pericolo o bisogno mollano tutto e tornano da me e che a tartufi sapendo quello che devono fare cercano di continuo e basta, senza urli bastonate digiuni segregazioni ecc.. , detto questo voglio precisare che io non sono il migliore di tutti e neanche ho la verità in tasca , io dico quello che penso e questo è il mio metodo e la mia filosofia che è la mia, punto e basta , spero di essere stato esauriente, lauro

  6. frenk scrive:

    Buongiorno volevo fare una domanda.
    Mi chiedevo se la tartufaia di nero pregiato in confronto a quella estiva rimane più esposta nei punti assolati oppure le puoi trovare come quelle estive nei punti anche più umidi.

    • admin scrive:

      ciao frenk , il nero pregiato in generale è in piante isolate cioè rade ben areate il terreno è breccioso e possibilmente senza ristagno di acqua , ciao,lauro.

  7. Marco scrive:

    Buonasera Lauro ed in primis complimenti per il suo sito, la sua notevole esperienza e disponibilità. Sono un pensionato che da pochi mesi si sta dilettando per hobby alla
    ricerca del tartufo. Ho una bretoncina di quasi otto mesi che con pazienza sto cercando di addestrarla alla ricerca del tartufo (bianchetto e scorzone), uniche specie di tartufo che si trovano nella mia provincia di residenza. Durante alcune uscite alla ricerca di tartufaie naturali ho avuto modo di incontrare alcuni tartufai i quali se pur in modo schivo mi hanno consigliato di prendere qualche altro tipo di cane. Io sono affezionato alla mia bretoncina e voglio continuare con lei anche perchè proprio oggi grazie al suo fiuto abbiamo trovato i nostri primi due tartufi (biamchetto). Purtroppo lei fiuta ma non scava, come fa durante le fasi di addestramento con i pezzi nascosti. Cosa mi consiglia?
    La ringrazio anticipatamente.

    • admin scrive:

      ciao marco, se non ho capito male ,la piccola non scava , prima di tutto il breton è un cane da caccia usto molto perche ha un ottimo riporto ma come lo springer sono usati anche come cani da tartufo e secondo me ottimi e molto brillanti , certo bisogna come in tutti i cani con genealogie da caccia prestare molta attenzione al loro istinto venatorio che si manifesta proprio da questa eta in poi , detto questo per lo scavo uno dei metodi è , prendi un paletto di legno o ferro diametro 5cm e fai un foro di una quindicina di cm praticamente non deve infilarci il muso e ti fai vedere che ci butti del cibo per lei molto appetitoso , poi ci metti cibo e tartufo , poi solo tartufo , dovrebbe funzionare, fammi sapere , ciao,lauro.

      • nicola scrive:

        ciao lauro o un cane razza springer di eta otto anni che va a caccia posso insegnarlo a tartufi

        • admin scrive:

          ciao nicola , puoi certamente provare ed i tartufi può anche trovarli ma diventare un cane da tartufo la vedo dura, ciao,lauro.

      • vincenzo scrive:

        Salve lauro ho un cucciolone di bracco pointer ,al momento ha 13 mesi, a 4 mesi cavava come un adulto,sto notando purtroppo che quando il sole è alto nutre grande interesse per le lucertole distraendosi solo di quelle non è interessato a nessun tipo di selvaggina,visto le grandi capacità del cucciolo sono preoccupato,come posso intervenire? grazie mille

        • admin scrive:

          ciao vincenzo, diciamo che è normale vista l’età volendo con il tempo passerà, detto questo per anticipare un pò i tempi dovresti addestrarlo ad una socializzazione forzata , prendi due lucertole le metti in una gabbietta attaccata al box in modo che lui dopo qualche giorno le dia come una cosa scontata e gli passerà quell’interesse spasmodico anzi non le calcolerà neanche, non è matematico ma di solito mi funziona , lauro.

  8. francesco scrive:

    ciao lauro dato che tu stesso dici che l ‘arte si impara con documentazioni, informazioni ecc….vorrei sapere se conosci magari riviste particolari che riguardano quest’arte.

  9. alessandro scrive:

    Salve Lauro io vorrei tanto intrapendere come hobby l’arte di andare a tartufi ma non so se dalle mie parti si trovino,io abito alle pendici dell’etna e vorrei sapere quale olio da tartufo usare per addestrare il mio cane, grazie

    • admin scrive:

      ciao alessandro, non so dove stai di preciso non in tutti i posti fanno ma in sicilia ci sono tranquillo, nella pagina areali tartufigeni per regione troverai delle zone siciliane dove sono i tartufi, comunque l’arte si impara con impegno documentazioni informazioni ecc… , non si insegna ,prima di tutto dobbiamo prendere il patentino che una base teorica te la dà poi dobbiamo fare esperienza e consumare almeno tre paia di scarponi a questo punto inizia il cammino verso imparare l’arte del tartufaio, per l’olio devi allenare il cane al primo tartufo che andrai a cercare in questo caso il marzuolo che parte da gennaio, ciao,lauro.

  10. giancarlo scrive:

    Ho iniziato oggi, per una decina di minuti, l’addestramento di Ringo con l’olio.
    E’ stato il primo contatto del canino con tartufo e, all’inizio, mi è sembrato molto curioso e attratto dal nuovo inebriante profumo.
    Ho preso uno straccio e ho iniziato a giocare al tira e molla, lasciandolo vincere e protare via lo straccetto.
    Poi l’ho appallottolato e ho voluto provare a tirarglielo un pò lontano per vedere cosa succedeva. Beh, Ringo all’inzio lo ha trovato subito, ma nei 2/3 tentativi successivi sembrava andare più “a vista” cha “a fiuto”, ovvero lo cercava ma senza annusare
    Quindi mi è venuto il dubbio, avrò messo poco olio? E’ normale così?
    Inogni caso poi lo trovava e ci giocava un sacco
    Grazie in anticipo per la risposta!

    • admin scrive:

      ciao giancarlo, se puoi usa mail privata per favore, per il momento va bene cosi, il piccolo ringo al momento deve socializzare sia con il profumo che con il gioco , ci mancherebbe che tu sotterri l’ovetto e ti aspetti che lo trovi e te lo riporti e magari cosi pensi che il cane è pronto tutto in un giorno, mi ripeto, devi fare una fase alla volta per pochi minuti ma fatta bene , quando vedi che ha capito il gioco fatto passi allo step successivo , non porti domande strane come ,cercava senza annusare , ancora deve capire di cercare!!!!! tu derai come? esempio di cerca del profumo ,se tu prendi lo straccio appallotolato o un contenitore con ovatta imbevuta con l’olio, lo tiri un pò lontano lui lo vede e lo prende , fai lo stesso lancio che lui veda dove lo tiri ma nell’erba alta lui sa che c’è ma per trovarlo a quel punto deve per forza usare il naso , lo userà però solo se è abituato a prenderlo facile e soprattutto se gli diverte trovarlo ecco perche all’inizio va bene facile semplicemente per socializzare e interagire, prima di tutto per lui è un gioco dove la cosa principale è il suo divertimento, spero di essermi spiegato , ciao,lauro.

  11. giancarlo scrive:

    Ciao Lauro, sono Giancarlo da Lucca. Innanzi tutto complimenti per il sito, veramente ben fatto e pieno di indicazioni per i neofiti di questa meravilgiosa arte!. Ho un cucciolo di 5 mesi di Golden Retriever e mi piacerebbe molto iniziare con lui il percorso di addestramento alla ricerca del tertufo. Sto facendo un pò di addestramento ma siamo fermi al “seduto!”.
    E’ un cane molto sveglio e di taglia già grande ma tende, come tutti i cuccioli, a fare un pò come gli pare. Sono indeciso se fargli fare o no un corso di addestramento base, per poi passare a quello della ricerca al tartufo. Hai qualche consiglio particolare? Mi piacerebbe molto, prima o poi, venire col mio Ringo (così si chiama) a fare un uscita insieme, ho letto da qualche parte che è possibile. Grazie dell’attenzione e a presto. Giancarlo

    • admin scrive:

      CIAO GIANCARLO,grazie per i complimenti, non sono pochi quelli che vanno con il golden retriver, cane affettuoso e molto giocherellone con stazza non indifferente, ma non è che a tartufi dobbiamo correre quindi va bene, l’addestramento di un cane da tartufo comprende tutto, collegamento -ubbidienza-educazione al tartufo , certo è che tutto va fatto per gradi ed in ordine non so cosa intendi per addestramento di base ma come ripeto secondo me tutto deve essere collegato al tartufo,per l’uscita quando decidi mandami una mail privata e ti darò informazioni, ciao,lauro.

  12. Francesco scrive:

    Ciao lauro ti ho gia scritto precedentemente.
    Dato che quest anno non e una buona stagione
    per tartufi bianchi non riesco a imparare al cane
    al cucciolo gia ho messo l olio al tartufo bianco
    C e possibilita che l anno prossimo ci possa trovare
    tartufi bianchi? Con questo cane ci ho fatto lo scorzone……

    • admin scrive:

      ciao francesco, non demordere vedrai che qualcosa trovi, sta arrivando novembre ,un cane quando ha trovato un tipo li trova tutti ,solo che il mio consiglio per accorciare i tempi perche lo trovi è di portare il cane magari con un amico e sbloccarlo, come fare leggi la pagina “lo sblocco del cane al naturale”, inoltre se possibile metti dei pezzetti di bianco vero quando lo alleni, in bocca al tartufo, lauro.

      • francesco scrive:

        infatti questa mattina ho fatta un altra uscita ma non ho trovato nulla. c’ è un particolare che dato quando non ci sono tartufi il mio cane si mette a far buche dappertutto cercando topi talpe ecc…. (il cane ha appena compiuto un anno), infatti per non rovinare il cane credo che dovrei fermarlo e magari ritentare tra qualche giorno(il mio cane ha genetica breton). Portarlo con un amico è un po difficile dato il valore economico del tartufo specialmente quest’anno che ce ne sono meno degli altri anni.

        • admin scrive:

          ciao franesco, probabilmente al tuo cane manca un addestramento mirato , vuol dire che un cane da tartufo non va a topi o talpe ma si concentra solo sul tartufo, questo non vuol dire che non trova i tartufi ma solo se ce ne sono molti e profumati, appunto io dico che ci sono cani che trovano i tartufi e cani che cerano i tartufi sono due cose molto diverse, la genetica non c’entra nulla ,certo alcuni hanno istinto venatorio piu di altri ma è solo piu difficile addestrarli e guidarli ma il risultato finale è lo stesso, comunque se non hai un amico che ti porta è un po diffiile sbloccarla comunque mai dire mai tu insisti, ciao,lauro.

  13. tiziano scrive:

    Salve, sono tre anni che mi diletto con i tartufi con qualche discreto risultato, anche se non ancora soddisfacente ma per miei demeriti piuttosto che del cane. Ho una springer di tre anni che va molto bene anche se non riporta, e da poco tempo ho adottato un Bracco kurzhaar che adesso ha 4 mesi. Il problema è che il cucciolo sembra adorare il tartufo quando “giochiamo” cerca,riporta, l’ascia seduto tutto perfetto solo che non riesco ahimè ad insegnargli a scavare, va con il muso e se non riesce a farlo uscire dalla terra smette. Hai qualcuno dei tuoi preziosi consigli? Grazie Tiziano

    • admin scrive:

      ciao tiziano , come dico sempre ci vuole un pò di pazienza e andare per gradi, devi solo aumentare la sua possessività e vedrai che non ci saranno problemi, non tutti i cani partono con questa caratteristica, però devi prima essere sicuro per quale motivo smette , può darsi che sia poco possessivo ma controlla che non senta dolore magari non avendo fatto ancora il piede , i terreni dello scorzone in alcuni punti sono durissimi e poi a 4 mesi non credo che abbia l’esperienza per sapere cosa deve fare di preciso essendo il primo tartufo che trova credo, quindi il mio consiglio è prima capire perche smette poi agire con pazienza e metodo.

  14. Alfredo scrive:

    Ciao Lauro
    Sono un fungarolo neofita ma con tanta passione per la materia. Ho un cane di 3 anni (un airedale terrier) e ho letto, in più di un sito, persone che si offrono (chiaramente a pagamento) di addestrare cani di tutte le razze e tutte le età per andare a tartufo.
    Alcuni pensano che questo sia impossibile e che solo un cane giovane possa essere addestrato per andare a tartufo.
    Tu cosa pensi? Il mio cane potrebbe diventare un cercatore di tartufo oppure le offerte che leggo sono solo un modo per spillarmi soldi?
    Tieni presente che, chiaramente, non ho velleità di far diventare il mio cane un campione….
    Grazie

    • admin scrive:

      ciao alfrado, ti dico semplicemente la mia opinione, ti premetto che il tuo airedale terrier , che nasce cane da caccia , di topi ma da caccia,
      avendo le caratteristiche descritte sotto : —————————————————

      Carattere:
      Questo terrier è molto gioviale e sereno. Considerato da molti allevatori anche un ottimo cane da guardia, che sa difendere bene la sua proprietà. Cane che possiede una buona “potenza propulsiva”, fornita dalla spinta degli arti posteriori. Terrier dai movimenti rapidi e prontezza negli scatti. Molto deciso e attento a tutto ciò che lo circonda. E’ un cane leale e decisamente affettuoso con le persone che conosce. Ama molto stare insieme alla famiglia che lo accudisce. Ama essere portato in luoghi nuovi da esplorare e adora fare delle passeggiate con il padrone.
      D’espressione penetrante, veloce in azione, sempre sul chi vive ad ogni movimento. Si vede il carattere dall’espressione degli occhi, e dal portamento degli orecchi e della coda diritta. Socievole e fiducioso, amichevole, coraggioso e intelligente. Sempre vigile, non aggressivo ma senza paura.

      non vedo grandi differenze con molte razza usate a tartufi e provenienti dalla caccia, secondo me l’età non conta la differenza la fa il metodo di addestramento usato io ho il mio e non mi permetto di giudicare gli altri, concludendo è difficile per diversi motivi ma non impossibile addestrarlo , riamango della mia opinione, tutti i cani trovano i tartufi ma pochi li cercano, quindi secondo me insieme al cane va addestrato molte volte come in questo caso anche i conduttori per conseguire la patente per guidarlo , saluti,lauro.

  15. Mirco scrive:

    Ciao lauro , mi piacerebbe molto entrare a fare parte della ricerca del tartufo non ho esperienze a riguardo , sono un cercatore di funghi molto appassionato soprattutto perché lo stare a contatto con la natura mi apre il cuore e sicuramente può essere ancora meglio nella ricerca del tartufo accompagnato dal compare a 4 zampe . Vorrei qualche dritta per sapere da dove cominciare, grazie .

    • admin scrive:

      puoi cominciare leggendo le pagine del mio sito per capire di cosa si tratta e prendi informazioni su habitat e caratteristiche dei tartufi, prendi il patentino cosi studierai la legge regionale, dopodiche scegli un cane non che ti piace ma quello piu adatto alla cerca che drovrai fare e idoneo al tuo carattere,in bocca al lupo, lauro.

  16. silvio scrive:

    Un saluto a tutti. Io vorrei diventare un tartufaio.ma qui dalle mie parti.nel Ferrarese.purtroppo nessuno insegna.forse x paura di creare un nuovo concorrente. Ho chiesto ma la risposta e ti addestro un cane se vuoi. Oppure te ne vendo uno.non c’è qualcuno che possa aiutarmi. .?? ? Grazie.

    • admin scrive:

      ciao silvio, hai ragione purtroppo ancora è molto forte l’omertà e la paura della concorrenza , tradotto(la venalità),
      se vuoi posso aiutarti ma tieni conto che sono di arezzo non è molto vicino a te, se vuoi dirmi o chiedere qualcosa sono qui
      l’unica cosa che devi fare è mandarmi un mail privata, indirizzo che trovi nel sito, ciao,lauro.

  17. marco scrive:

    http://www.tartufiarezzo.it/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_negative.gifhttp://www.tartufiarezzo.it/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_negative.gifhttp://www.tartufiarezzo.it/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_negative.gifhttp://www.tartufiarezzo.it/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_negative.gifhttp://www.tartufiarezzo.it/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_negative.gifhttp://www.tartufiarezzo.it/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_negative.gifhttp://www.tartufiarezzo.it/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_negative.gifhttp://www.tartufiarezzo.it/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_negative.gifhttp://www.tartufiarezzo.it/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_negative.gifo un cucciolo di 9 mesi meticcio ::con la pallina di pezza e il tartufo dentro la trova : ma ai me in montagna va per i fatti suoi ricorre tutto

    • admin scrive:

      ciao marco,come recita il titolo della pagina ,devi imparare ad essere un tartufaio cioè addestrare il cane a non trovare la pallina ma a cercarla e poi trovarla praticamente la devi coinvolgere nel vostro gioco se non fate branco rimarrete ognuno per i fatti vostri con i vostri interessi.

  18. Eurorisparmio scrive:

    Addestrare un cane è qualcosa di magico, qualsiasi razza va bene.Ma molto più produttivi nella cerca sono i meticci hanno secondo me una marcia in più nel loro DNA mi spiego meglio un cucciolo trovato per strada dove a volte si sa chi è la madre ma non si riesce a capire chi sia il padre bene questi cuccioli senza alcuna traccia genetica hanno sempre da offrire di più, per esempio di cuccioli allevati e cresciuti in casa o in famiglia e di pura razza,la loro genetica e diversa in quanto per vivere e per sopravvivere hanno bisogno di mangiare e trovare qualcosa da mettere sotto i denti e molto più difficile di un cane cresciuto al caldo curato e riverito già da quando vengono al mondo! Secondo me hanno un sesto senso che li porta a crescere in uno spirito libero e radicato del branco e quindi si dimostrano molto più propensi ad apprendere e capire quello che si vuole da loro in quanto cercano di soddisfare chi li dia da mangiare e essere molto più riconoscenti e quando fanno qualcosa sanno che devono dare il massimo di se stessi!Sempre ed ovunque!.
    anonimo.

    • admin scrive:

      ciao anonimo, in parte sono d’accordo con te ,mi spiego , non mi piace che le idee siano anonime, non mi piace la definizione che usi
      “” in quanto cercano di soddisfare chi li dia da mangiare “”, secondo me la convivenza fra capobranco e subordinato deve esserci
      per un rispetto reciproco altrimenti è difficile creare una simbiosi è impossibile , ma il discorso è lungo mi fermo qui.
      comunque grazie per l’opinione, ciao,lauro.

  19. michelangelo scrive:

    Il consiglio è molto buono e molto significativo

  20. antonio scrive:

    salve volevo un consiglio da una persona esperta come voi ho iniziato da poco l addestramento alla mia cucciola di breton devo dire che gia scava le palline di pezza bagnat con l olio al tartufo e le riporta ,ma se nascondo il tartufo nelle buche quando lo trova lo mangia come posso correggerla nel riporto………se potet darmi qualche consiglio grazie

    • admin scrive:

      ciao antonio
      hai notato se mastica la pallina di pezza?in tal caso potrebbe masticare il tartufo
      che poi rompendosi la costringe a mangiarlo, è un ipotesi.
      credo tu debba usare una cosa che anche se morde sente dura,come l’ovetto di metallo
      sai quei contenitori forati per gli infusi del thè,con dentro il tartufo,un’altro consiglio
      ogni step che fai, cerca di farlo fare bene al cane prima di passare al prossimo.
      come gia detto pazienza e metodo.
      ciao,lauro

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