come addestrare un cane da tartufo

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olio per addestramento

disponibile olio al tartufo

per addestramento cane da tartufi.

integrazione nel mio addestramento:

confidenza con la tosatura e caccia con museruola

ADDESTRAMENTO CANI DA TARTUFO

Per cuccioli, cuccioloni, cani adulti
Organizzo corsi di addestramento personalizzati alle esigenze del richiedente.L’addestramento con metodo gentile con o senza l’ausilio del clicker  può essere suddiviso in due branche, i comandi base e i comandi per la cerca dei tartufi I corsi sono svolti direttamente nella tartufaia naturale per quei cani che gia conoscono in qualche modo i tartufi. Per i cani invece che non conoscono i tartufi c’è bisogno di un periodo di addestramento mirato per ogni singolo individuo.Le modalità possono essere diverse a seconda delle situazioni. Spesso è indispensabile non solo addestrare il cane ma insegnare al proprietario come deve comportarsi con il suo cane. Un’attenta valutazione del cane e dell’esperienza del conduttore è alla base del programma. Valutato lo stato addestrativo imposto il piano di intervento. Per quei cani che hanno una buona conoscenza del tartufo in simulato, di solito sono sufficienti alcune lezioni,  in sede e in tartufaia naturale.Per i cani che non conoscono i tartufi e non hanno appreso il da farsi, il lavoro è un po’ più lungo.

 

Comandi base

Sono quei comandi che ogni cane dovrebbe conoscere, servono per affermarsi come capo-branco, per dare un’educazione al cane e per renderlo sempre disponibile ad apprendere nuovi esercizi. Inizio sempre dall’ordine seduto, successivamente insegno l’ordine terra seguito dal vieni per poi passare a esercizi più complessi come il resta, il riporto, il destra  e sinistra, il su e giu ,Questi sono comandi base, insegnati questi il cane è pronto per apprendere tutto ciò che desideriamo

 

i Comandi per la cerca dei tartufi

Sono quei comandi che servono a far trovare i tartufi al cane, dapprima in simulato,successivamente in tartufaia naturale. Inizio con insegnare il vai e il cerca, una volta trovato il tartufo nascosto da me, insegno il fermo e il riporto del tartufo seguito dal lascia e dal resta. Al termine dell’addestramento in simulato il cane deve comportarsi cosi:Dopo aver nascosto un tartufo si libera il cane, lo facciamo scaricare un po’, lo chiamiamo a noi e lo facciamo sedere. Gli diamo l’ordine vai seguito dal cerca, una volta trovato il tartufo possiamo agire in due modi:     diamo l’ordine porta, il cane prende il tartufo e lo riporta, diamo l’ordine lascia, il seduto e il fermo seguito da resta.                Diamo l’ordine fermo seguito dal seduto e dal resta. Dopo aver fatto ripetere tutti gli esercizi per qualche giorno, il cane è pronto per passare alla ricerca in tartufaia naturale. Dobbiamo portarlo dove sicuramente ci sono i tartufi e iniziare l’addestramento dal vero. Il cane può associare subito il da farsi o essere un po’ confuso, in tal caso l’esperienza insegna come comportasi per far capire al nostro amico cosa deve fare, una volta trovato il primo tartufo, non resta che continuare il gioco. Non esitare a scrivermi o a chiamarmi, valuterò il livello di conoscenze del tuo amico quadrupede, ti imposterò un piano personalizzato che miri a far diventare il tuo amico un vero cane da tartufi.lauro-.

questo è  l’obbiettivo!!!!!!!

se vui , posso addestrare il tuo cane, per info chiamami.

se vuoi cimentarti da solo,quanto segue puo aiutarti.

se hai domande chiedi pure e buon divertimento.

premessa

ci sono vari modi per addestrare un cane  oltre ai metodi casalinghi fai da te,ci sono metodi coercitivi che non voglio spiegare per non metterle in atto, oppure  il metodo gentile anche da me usato ritenendolo  il migliore e il piu profiquo,anzi i risultati sono nettamente superiori a quelli di un cane addestrato con metodi coercitivi .

credo anche che sia assolutamente prioritario l’addestramento del tartufaio perche dobbiamo imparare, un certo tipo di atteggiamento con il cane e una piu vasta conoscenza dei luoghi e tempi di fruttificazione del tartufo.

con l’addestramento si ottiene un cane educato ad hoc che portato , è questo che deve imparare il tartufaio, luogo giusto al momento giusto,farà il suo lavoro in modo brillante i gioioso divertendosi e facendo divertire il suo conduttore.

 

I cani da tartufo

Lagotto: ‘Cane specializzato nella ricerca del tartufo su qualsiasi tipo di terreno’. Pertanto il Lagotto Romagnolo diventa il primo e unico

Tutti i cani, cuccioli o adulti, di razza o meticci, sono addestrabili alla ricerca del tartufo.

Naturalmente ci sono vari fattori che influenzano la riuscita dell’addestramento tra cui la voglia di apprendere, che nel cane si traduce in desiderio di giocare.

Quindi la razza e l’età sono fattori rilevanti ma non determinanti,

poiché ogni cane è diverso dall’altro, esattamente come gli esseri umani.

Nella scelta del cane è necessario innanzitutto valutare se indirizzarsi su un cucciolo o su un soggetto adulto già addestrato, nel qual caso bisognerà tenere conto della valutazione del singolo soggetto che dovrà essere osservato al lavoro su un terreno naturale, magari per più volte.Sarà comunque meglio preferire un cane giovane perche’ scegliere un cane avanti con l’età, anche se già affermato, comporta il rischio di non riuscire a stabilire con esso un giusto rapporto, con conseguente scarsa resa.

Nella maggior parte dei casi però ci si orienta verso l’acquisto di un cucciolo, per il quale prevale la valutazione delle attitudini alla cerca del tartufo delle diverse razze.

L’ E.N.C.I. (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana) ha approvato lo standard del

cane da tartufi’ ufficialmente riconosciuto.

Adulto di Lagotto Romagnolo (www.enci.it)

Si tratta di un’antica razza da riporto in acqua, presente fin dal XVI secolo, nelle valli di Comacchio

e nelle lagune ravennati. A causa delle bonifiche che, nella seconda metà dell’800, portarono alla progressiva riduzione dell’immensa palude comacchiese e romagnola facendo scomparire quasi del tutto i vallaroli, anche il Lagotto perse progressivamente la sua funzione di cane acquatico e riuscì a sopravvivere e ad arrivare fino ai nostri giorni specializzandosi nella cerca del tartufo.La spiccata attitudine alla cerca, la grande addestrabilità e precocità, la scomparsa dell’istinto venatorio ne fanno un cane con caratteristiche ideali per questo lavoro.

Va notato come la selezione operata in questi anni con il ritorno alla morfologia originale abbia ulteriormente affinato le attitudini sul lavoro.

Cuccioli di Lagotto Romagnolo


Ma oltre al Lagotto molte altre razze ed incroci sono proficuamente utilizzati nella ricerca, visto che
la maggior parte dei tartufai sembra preferire soggetti appartenenti alle razze più svariate.
Gli incroci tra le razze si fanno sempre più mirati a coniugare le attitudini alla cerca e le capacità di resistenza con un aspetto fisico piacevole.
Il Bracco-Pointer uno degli incroci più utilizzati mantiene, generalmente,
una ‘speciale’ cerca e si presenta più resistente alla fatica.
Altri incroci

piuttosto utilizzati sempre tra cani da caccia sono Breton-Pointer, Bracco-Spinone,    Bracco-pointer, Spinone-Pointer ed altri.Sempre più frequente è l’uso delle razze pure che oltre al Lagotto prevedono cani da cerca, da ferma e da riporto come il Pointer, il Kurzhaar, il Drathaar, lo Spinone, il Breton e lo Springer. Negli ultimi tempi si vanno affermando razze come il Labrador, il Korthals ed un cane da pastore di media taglia come il Border Collie.

L’ addestramento

L’addestramento inizia nei primi mesi di vita, generalmente dal terzo al sesto,
e deve essere un momento di gioco e di divertimento.

Lo scopo principale dell’addestramento è quello di imprimere nel cane le caratteristiche inconfondibili del tartufo (innanzitutto l’odore); stimolare lo spirito della ricerca; – fargli interrompere lo scavo nel terreno con le zampe, appena il padrone gli fa cenno; – impedirgli di distrarsi nella ricerca per la presenza di topi, uccelli ecc.; – abituarlo ad insistere nel suo prezioso lavoro.

All’inizio si farà giocare il cucciolo con una pallina di stracci  contenente tartufo o imbevuta di olio al tartufo naturale non chimico,tipo quello in commercio.

che verrà lanciata in modo che il cane la insegua e la prenda in bocca.Gli esercizi vanno ripetuti per pochi minuti ogni giorno e devono essere interrotti appena l’attenzione dell’allievo diminuisce.

Gradualmente bisognerà insegnarli a riportarla e quando lo farà andrà premiato con carezze ed un bocconcino. Quando ci si accorge che la cerca viene effettuata con passione e allegria si passerà a sotterrargli la pallina su un buco aperto o una fessura del terreno e si inciterà il cane a raspare per  raggiungere la pallina.

In seguito si passerà a seppellire dei tartufi veri facendo diffondere l’odore nel terreno. Quando ci accorgiamo che l’allievo ‘cava’ con facilità i tartufi in precedenza nascosti, è pronto per la prova sul campo. Si porterà quindi in una tartufaia naturale, dove potrebbe essere utile, per le prime volte, metterlo al seguito di un cane più esperto.

Dopo che avrà ‘bucato’ diverse volte in compagnia è opportuno portarlo fuori da solo. La fase di addestramento è terminata, non resta che intensificare le uscite per permettere al cane di ‘cavare’ più  volte possibile, solo così diventerà un cane da tartufi a tutti gli effetti dando migliori risultati verso i due anni se è femmina, l’anno successivo se è maschio.

Il tartufaio deve amare il suo cane e riuscire ad accattivarsi la sua simpatia, trattandolo con dovuta delicatezza e molta fermezza; mai con le percosse o altre punizioni corporali.

se hai problemi con il tuo cucciolo o cucciolone,scrivimi.


342 risposte a come addestrare un cane da tartufo

  1. Giuseppe scrive:

    Ciao Lauro buona sera sono Giuseppe da Fiuggi, spero tu ti ricordi ed ho visto da qualche foto che stai alla grande
    Abbiamo terminato il corso di addestramento on line in tarda primavera e mi hai aiutato tantissimo con l’addestramento e lo sblocco del mio lagotto di due anni ed è stato fantastico perché solo tu sei riuscito ad aiutarmi e ad indicarmi la retta via…
    Ti scrivo oltre che per ringraziarti ancora, anche per esporti un problema…
    Purtroppo l’estate è passata con poche uscite causa lavoro ed altri imprevisti e pochi scorzoni…
    Abbiamo ricominciato io e il mio lagotto in modo molto assiduo da ottobre cavando già alla seconda uscita più di un etto di uncinato (io strafelice e lui anche) e poi un po’ di mesentericum ultimamente…sto uscendo dalle 2 alle 4 volte a settimana dipende dal lavoro e dal tempo…
    So che magari lo sto portando alternando tartufaie che conosco e che qualche tartufo lo danno ma ancora non tanto…
    Il fatto è che devo incitarlo molto nella cerca, chiamarlo per fargli ispezionare delle zone che presumo ci siano tartufi…lui obbedisce e gira ma poi spesso si va a sedere su posti erbosi e al fresco e mi guarda come annoiato o stanco ( ma quale stanco), cioè sembra che non abbia quella voglia sfrenata di cercare … giustamente la prima mezz’ora la passa a marcare comunque sempre vicino e non si allontana mai anche quando cerca e va dopo un po’ si gira ad osservare dove sono e mi tiene sotto controllo …e se lo richiamo che sta uscendo dalla tartufai lui subito rientra…siamo molto collegati grazie a te…
    Fin quando non lo chiamo nuovamente per farlo cercare a volte simulando il lancio di un tartufo che ho già e lui corre per cercarlo…
    Mi chiedo se questi modi che ha siano frutto del poco tartufo in tartufaia o la poca voglia di cercare…ed io anche magari sbaglio ad invogliarlo così e devo farlo in altro modo???
    So bene che è un cane ancora inesperto ed anch’io …

    • admin scrive:

      ciao giuseppe, sono contento che comunque ti diverti e soprattutto perche tu stai bene con lui e viceversa , credo che ci siano solo motivi di motivazione e se non ricordo male anche se a te piace forse ha il pelo troppo lungo , questo lo rende magari nervoso per lo sporco ad anche per il caldo ecco perche cerca posti freschi , non è un grande errore ma il fatto di chiamarlo e pressarlo sulla cerca è fonte di stress se lo unisci agli altri problemi detti lui si blocca, la soluzione sono cose che gia ti ho detto e che non devi mai cambiare altrimenti lo confondi, quindi , continua a farlo stare bene con te senza tanti ordini, lo devi richiamare e tenere nel cerchio immaginario, ricordi?? libero ma dentro a delle regole, ogni tanto essendo giovane usa il gioco che facevi a casa ,ricordi??, cerca di alternare ma direi riporta il tartufo sul gioco , capisco bene la situazione ma ricorda accompagna bene il tuo cane nella crescita non fare l’errore di molti cioè appena trova i tartufi incosciamente alzano le aspettative senza aspettare che il cane cresca e faccia la sua esperienza gradualmente, ti ricordi dicevo “pazienza” non bisogna bruciare le tappe, spero di essermi spiegato , ciao lauro.

      • Giuseppe scrive:

        Ciao Lauro grazie per la risposta è complimenti per il PICCOLISSIMO PICO CHE HAI IN FOTO:-)))))SPETTQCOLARE L’ho visto ora…
        Comunque sì devo accorciare il pelo domani lo faccio a tutti i costi…anche stamattina si è fatto un bagno in una pozza per mezz’ora….comunque abbiamo fatto un etto di uncinato stamattina ho cercato di stressarlo il meno possibile nei comandi…e l’ho Stimolato con i giochini in tartufai con un paio di tartufi che avevo nascondendoli…e poi mi ha trovato i tre uncinati …poi devo continuare ad incoraggiarlo comunque nella cerca comunque …fingendo qualche lancio…
        Diciamo che è sempre un po’ un altalena di cerca…sedute…cerca…è così via
        Però sono positivo ed ha fatto grandi passi…con la costanza e le uscite spero continuerà a migliorare ed io con lui…

        • admin scrive:

          grazie giuseppe , tranquillo con il tempo l’esperienza aumentera per tutti e due, per i figli sogniamo l’universita ma sempre dalle elementari dobbiamo iniziare hahahaha, per ora complimenti per i risultati raggiunti anche perche non dobbiamo dimenticare mai da dove partivamo, ciao,lauro.

  2. Emanuele scrive:

    Ciao Lauro! Ti ringrazio per i suggerimenti che ci regali. Volevo chiederti in che modo potrei invogliare il mio cucciolo di sei mesi, meticcio San miniatese, a stare più naso a terra. In addestramento è perfetto, in naturale tende ad alzare il muso un po’ troppo spesso. Ti ringrazio tanto

    • admin scrive:

      ciao emanuele, potrebbe avere un problema di tempi di concentrazione praticamente per capirsi se viene dallo scorsone che buca ogni 5minuti a bianco è normale vista la pochezza dei buchi che dopo 5minuti pensa che non c’è nulla e quindi comincia a fare il cane , ti consiglio di lavorare in addestramento sui tempi di concentrazione , ciao,lauro.

  3. Roberto scrive:

    Ciao Lauro innanzitutto complimenti per il sito e per il tempo che dedichi a tutti,io sono nuovo sul campo,mi piacerebbe prendere un cucciolo da piccolo e addestrarlo,ma vorrei averlo pronto almeno per il tartufo nero estivo,qual’è il periodo giusto per prenderlo e quanto deve avere il cane?grazie e scusa il disturbo!!!

    • admin scrive:

      ciao roberto, grazie dei complimenti , lo faccio per passione ma soprattutto per far partire con il piede giusto con i cani cosa a cui io dò la preceenza, il cane può essere addestrato da molto giovane ma io ho il mio pensiero cioè, il cucciolo più sta con la madre e pui impara certe regole diciamo viene piu educato ed equilibrato in pratica 60/70 gg poi è la madre stessa che li evita specialmente sull’allattamento, quindi secondo me è bene iniziare dopo 70gg o meglio 90gg,lauro.

  4. Giovanni scrive:

    Ciao Lauro
    Sono Giovanni il proprietario dei 2 border collie di cui ti ho postato in passato.
    Ora entrambi sono diventati ottimi cercatori e si impegnano nella ricerca, ma ho un’altro problema.
    Il maschio ha sempre avuto un carattere dominante, Con me e la mia famiglia è un tenerone, con gli estranei tende ad abbaiare ma se ci sono io o uno della famiglia si calma subito e cerca di fare conoscenza con l’estraneo, con i cani estranei è un vero disastro, sopratutto se maschi tende ad aggredirli, se invece sono io o uno della mia famiglia a portare un cane sconosciuto lo accetta subito.
    Ho seguito e con successo tutti gli stepp dell’addestramento, seduto, ferma vieni ecc, quando gli do il cibo aspetta il mio comando per mangiare, e se mentre mangia gli metto una mano sulla ciotola o gli dico ferma, si blocca subito e aspetta il mio comando per riprendere.
    È indubbio che riconosce me e la mia famiglia come alfa, percui penso che la sua aggressione sia iperprotettivo anche perchè la femmina è tendenzialmente paurosa e schiva verso i cani estranei.
    L’unica cosa “volutamente” che non gli ho insegnato è la condotta al guinzaglio, quando usciamo tende a annusare tutto in giro e in alcuni casi quando sente un odore nuovo tende a tirare, ma se lo richiamo abbandona.
    Non gli ho insegnato la condotta al guinzaglio in quanto avevo timore che perdesse la sua curiosità innata nella ricerca.
    Nella uscite al guinzaglio è gestibile, ma quando siamo nei boschi incontrando altri tartufai o cacciatori con cani diventa un problema, se si trova vicino a me e mi sente parlare con l’altro tartufaio o cacciatore è calmo e anzi tende a giocare con i suoi cani, ma se si trova lontano e avvista per primo i nuovi arrivati tende all’aggressione, la sua è inizialmente un’aggressione solo di abbaio, ma se l’altro cane risponde tende ad attaccare.
    Quando usciamo è un problema per me e devo sempre stare attento a cercami luoghi poco frequentati.
    Vorrei cercare una soluzione ma non so proprio da dove iniziare.
    Tu cosa mi consigli?

    • admin scrive:

      ciao giovanni, da come dici piu che un border sembra un pastore maremmano, a guardia del branco e del suo territorio , non sò che iter hai adottato ma secondo me manca di socializzazione anche se i motivi vanno ricercati nella tua gestione, il consiglio che ti dò è parlare con un educatore cinofilo che ti può dare anche eventuali tecniche di gestione, lauro.

  5. Giovanni scrive:

    Ciao lauro, ho un cucciolo di lagotto di 2 mesi e da una settimana che gli sto insegnando il riporto con l’ovetto, fa un buon riporto ma ci sono dei giorni in cui non vuole riportarlo ma dopo qualche giorno riparte. Sbaglio qualcosa io? Poi ho notato che spesso quando mi riporta l’ovetto se non vede la mano sinistra con cui gli do il premio non si avvicina, ma anzi se ne va da parte e inizia a morderlo. É un problema o non è niente di preoccupante e passerà con l’allenamento? Altrimenti se puoi darmi qualche dritta grazie mille!

    • admin scrive:

      ciao giovanni, probabilmente lo stressi e quindi smette , se lo fa solo per il premio non hai fatto capire che è un gioco di squadra ,visto che è lungo il discorso ti consiglio di leggere la pagina “aiuto mi mangia il tartufo” che parla appunto di riporto, ciao,lauro.

  6. Michele scrive:

    Ciao lauro, il mio lagotto sta appena imparando il riporto facendolo giocare con un ovetto con l’odore del tartufo, volevo chiederti siccome non sono riuscito a trovare altro ho comprato un olio al tartufo sia bianco che nero pagato circa 13 euro ma non preparato da tartufai, l’ho comprato in un negozio piccolo negozio, l’odore è uguale a quello del tartufo ma non so se è troppo forte anche perchè quando apro il barattolo noi persone riusciamo a sentirlo anche ad un metro di distanza. Cosa mi consigli visto che altro non ho trovato e ho solo tartufi congelati, quelli congelati andrebbero bene per insegnargli la cerca?

    • admin scrive:

      ciao michele,può darsi che sia forte perche è olio aromatizzato al tartufo quindi chimico , controlla magari non è cosi, comunque per me è meglio sempre avere o comprare del tartufo naturale nel tuo caso va benissimo il tartufo congelato durerà un pò meno ma è naturale , solo in mancanza si usa olio ma fatto con tartufi veri , ciao,lauro.

  7. Alessandro scrive:

    Ciao Lauro come va? Volevo chiederti una cosa . Sto addestrando una lagottina di tre mesi che ho collegato molto bene e vedo gia i risultati di quando dici che un cucciolo va collegato bene. Pende dalle mie labbra mi guarda e abbaia aspettando i comandi che esegue in modo preciso cava e riporta le poste senza il minimo errore. Mi chiedo siccome sto usando scorzone congelato x il tutto.. appena inizia il bianchetto fra qualche giorno e quindi devo eseguire lo sblocco avrò difficoltà,? Che mi consigli di fare adesso….grazie

    • admin scrive:

      ciao alessandro, ti consiglio prima di portarla a bianchetto di reperire dei tartufetti naturali di marzola, avrai degli amici oppure ne compri due palline e sostituisci lo scorzone che usi adesso, in modo da fargli capire che quando dici cerca è quello e non lo scorzone che deve cercare, poi con calma esegui uno sblocco nel modo giusto , non avere fretta e vedrai che ti darà grandi soddisfazioni, lauro.

  8. Marco98 scrive:

    Ciao sono marco, il mio lagotto è un maschio ed ha 50 giorni i genitori sono ottimi tartufai, il mio cucciolo mi segue ovunque ma quando si tratta di giocare non vuole con qualsiasi gioco gli do io, ho provato con lo straccetto con le gocce di olio o con l’ovetto ma niente annussa un attimo e poi li lascia, le palline, ovetti o altro se provo a lanciarglieli non li segue, può essere che non ha voglia di giocare con nulla? Eppure lo premio anche in quell’attimo che prende il gioco.

    • admin scrive:

      ciao marco, è strano che non voglia giocare ma tu dici che ha 50gg sappi che i cuccioli per legge devono stare 60gg con la mamma meglio sarebbe 70/80 in questo tempo la madre gli insegna tante cose tra cui anche essere equilibrato e senza traumi al momento del distacco ,quindi prova ad immaginare tolto dal gioco con i suoi fratelli e messo subito a lavorare, mi dispiace ho solo critiche non suggerimenti, ciao, lauro.

  9. Marina scrive:

    Salve, io ho cucciola di Grifo Nero della Valnerina X Lagotto di quasi 8 mesi.
    E’ molto sveglia e vivace, brava nel riporto cava sul naturale l’uncinato e il nero pregiato. Nell’ultimo periodo si distrae seguendo le tracce dei selvatici (appena la richiamo ubbidisce) ma cosi facendo perde l’interesse per la cerca. Cosa mi consiglia di fare? Inoltre mi è capitato di portarla su tartufaie poco distanti dal centro urbano e il suo comportamento per tutto il tempo è stato guardarsi intorno con spavento, essendo abituata al totale silenzio montano. Grazie per il suo aiuto, gliene sono grata.

    • admin scrive:

      ciao marina, a 8 mesi i cuccioli iniziano a crescere e ascoltare i richiami dell’istinto venatorio la femmina specialmente si avvicina al primo calore poi sarà cucciolona e questo oltre che destabilizzarla con il passare del tempo tenderà a volere la sua indipendenza, quindi come tanti non avendo dato una base forte di collegamento e ubbidienza ,prima del tartufo , adesso paghi un pò o molto, dipende da te , questa carenza che da cuccioli è piu semplice insegnare , il mio consiglio è di cercare di recuperare queste condizioni , piu collegamento , piu socializzazione , piu ubbidienza , purtroppo la fretta di trovare il tartufo fa iniziare l’addestramento al contrario e purtroppo ora perdi piu tartufi e ti diverti meno che se avessi iniziato al contrario , nel sito spiego gli step e cosa intendo per 1°collegamento 2° ubbidienza, 3° educazione al tartufo , chiaramente fatti in ordine per fare un cane che da grande non ti prenda la mano, ciao,lauro.

  10. Alessandro scrive:

    Buongiorno Lauro, ci risentiamo dopo un po di tempo .. allora grazie per l’interesse che mostri verso noi neofiti, il cucciolone meticcio è diventato bravino, ora ho preso una cucciola di lagotto di 60 gg sto lavorando per collegarla bene evitando gli errori che ho fatto con il precedente cane, cioè quello di passare subito al tartufo senza collegarlo bene. ti chiedo cosa faccio oltre a darle tante attenzioni e tanti giochini con il tartufo ..per collegarla al meglio visto che dopo tante letture sul tuo sito ho capito che per avere una cerca indipendente il cane deve essere ben collegato? grazie a presto… P.S. il meticcio infatti li trova ma non li cerca…

    • admin scrive:

      ciao alessandro, da come procedi vedrai la differenza , oltre a farla stare bene con te e farla socializare bene con il mondo che la circonda i giochi con il tartufo per lei devono essere spontanei non forzati cioè devi rinforzare gli atteggiamenti giusti che ha cioè un riporto spontaneo , una cerca spontanea , certamente che tu agevolerai ma senza ordinare , buon lavoro, lauro.

  11. eligio patacchiola scrive:

    ho un lagotto di un anno : se gli nascondo io il tartufo lo trova e lo riporta , lo portato in montagna annusa tanto ma non scava, sapendo che i tartufi ci sono, verificato con altro cane. cosa mi consigli? grazie

    • admin scrive:

      ciao eligio se leggi la pagina dedicata allo sblocco del cane troverai la risposta è questo che manca al tuo cane , uno sblocco fatto bene,lauro.

  12. giovanni D'Andrea scrive:

    Ciao Lauro
    Volevo aggiornarti sulla situazione, quest’anno non è stato dei migliori per l’estivo, e per i miei molti impegni non ho potuto fare molte uscite.
    I miei border collie sono cambiati, la femmina è diventata una vera killer dei tartufi, caccia a naso alto tipo i pointer e appena fiuta una scia cambia e diventa una lagotta minuziosa, era già molto brava ma ora è fenomenale.
    Il maschio è sempre alterno un po si impegna un po vagabonda, ma si è legato molto a me e raramente si allontana, inoltre la sua presenza fa diventare più sicura la femmina che di carattere tende ad essere un po paurosa.
    Il maschio quando si impegna ha un fiuto eccezionale e trova tartufi impossibili, anche su pasture molto battute lui riesce a scovare qualche tartufo.
    Inoltre ho capito come attivare la loro ossessione per la ricerca, quando si attivano è uno spettacolo e il bosco tutto ad un tratto è un fiorire di tartufi, pero per farli attivare dobbiamo essere in tre, io devo cacciare con loro, devono sentire la mia presenza e determinazione e diventiamo una squadra molto coesa e compatta nella ricerca, è in questi frangenti il primo che accusa la stanchezza sono io, non faccio in tempo a chiudere una buca che loro gia ne hanno scavate altre 4 o 5.
    Ora ho cominciato a capire questa razza straordinaria, a loro non interessano i tartufi, loro vogliono fare qualcosa per il padrone e con il padrone, se il padrone si impegna e si diverte a scavare tartufi loro ci mettono l’anima per contribuire, se sanno che una cosa ti fa piacere la cercano e sono anche bravi, ma se vuoi scatenare la loro frenesia devono sentirti partecipe e presente.
    Per il maschio nonostante i suoi lunatismi sono fiducioso che in futuro migliorerà, è una razza che per loro natura matura tardi e ci vorrà molto impegno e pazienza.
    Sono cani dall’energia inesauribile e oramai non ho bisogno nemmeno di dare comandi vocali, leggono le mie espressioni e sono molto attenti a cosa faccio o cosa cerco, come anche al mio umore.
    Sto pensando di iscrivere la femmina a qualche gara di ricerca sul ring.
    Ma per quanto sia una razza intelligente e affettuosa bisogna conoscerla bene prima di prenderli, hanno anche i loro difetti, questo lo riporto per eventuali interessati alla razza, prima di prendere un border collie bisogna valutare bene cosa ci si aspetta da lui e cosa si è disporti a fare.
    Se lo fermate nello scavo assolutamente non dovete allontanarlo in modo brusco, la prenderebbe come una punizione, fermatelo in modo gentile e fatelo rimanere vicino a voi mentre scavate, appena preso il tartufo festeggiate con lui del ritrovamento e fategli i complimenti, in questo modo il messaggio che gli mandate è: il tartufo lo abbiamo trovato insieme e anche se è del branco lui ha contribuito molto e viene premiato con coccole e premi, cosi facendo partirà a razzo per trovarne un’altro.
    Non è una razza adatta a chi usa i cani in batteria, tipo 2 la mattina e 2 il pomeriggio, tendono ad essere gelosi e sentendosi esclusi potrebbero non impegnarsi affatto, anzi per dispetto potrebbero ignorarvi, come non sono adatti ai cercatori statici (quelli che si fermano al centro e aspettano i cani che riportano), non sono adatti alla compravendita, loro amano un solo padrone e solo con questi creano quel feeling per essere cani straordinari, nel cambio potrebbero regredire molto e disinteressarsi della ricerca, in questo caso ci vorrebbe molto tempo e pazienza per ricostruire e non è detto che avverrà.
    Con il padrone pretendono un rapporto esclusivo e solo se si sentono apprezzati e se vi rispettano sono disporti a tutto per voi.
    Sono cani molto sensibili che non tollerano le violenze e le botte, anche un tono molto alto e forte potrebbe destabilizzarli, quando sbagliano lo capiscono subito dalla vostra espressione e punirli o esagerare potrebbe renderli insicuri e paurosi.
    Non sono adatti alle uscite con amici ed altri cani, tendono a distrarsi e se vedono che voi vi interessate a un altro cane si indispettiscono.
    Nel bosco non vanno mai richiamati senza sapere cosa stanno facendo, se sono nella fase di ricerca richiamandolo gli comunicate che il padrone non vuole che continuano a cercare, prima di chiamarli dovrete essere sicuri che in qual momento non stiano cercando tartufi, se non sono a vista aspettate.
    Tendono a ripetere gli errori, se gli date un comando sbagliato e poi vi mettete a ridere , loro lo intenderanno come qualcosa che vi diverte e tenderanno a ripeterlo.
    Se vi vedono interessati agli uccelli o alle farfalle abbandoneranno la ricerca dei tartufi per catturavi gli uccelli o le farfalle.
    Sono cani molto fedeli e volenterosi, ma queste qualità dovrete guadagnarvele, se vi vedono collerico , violento e lunatico, si chiuderanno in se stessi o cominceranno a non rispondere ai comandi.
    Un border collie non abbandona mai il padrone e non si allontana mai di molto, anche ne bosco più fitto sa sempre dove siete e cosa state facendo, se lo chiamate lascia tutto e corre da voi, se tende ad allontanasi o non risponde ai vostri comandi è perchè avete sbagliato qualcosa e non vi rispetta come capobranco, ma, se si allontana molto e quando torna lo punite allora avrete perso del tutto la sua fiducia e difficilmente riuscirete ad avere un buon cane.
    Ricordate che sono cani molto sensibili e intelligenti, se trattati male o non capiti possono usare la loro intelligenza per farsi i fatti loro e non assecondarvi, un border collie non ama un padrone che teme, al limite lo asseconda al minimo solo per il quieto vivere, solo per un padrone che stima e rispetta e di cui si fida ciecamente è disposto a dare l’anima.
    Grazie Lauro sia per i consigli che per i tuoi articoli sul sito mi hanno aiutato molto a creare un magnifico rapporto con loro e non solo per la ricerca dei tartufi.

    • admin scrive:

      ciao giovanni, sono orgoglioso di te e supercontento della felicità dei tuoi cani , la tua lettera la metto nei miei articoli è troppo importante , si sente la tua passione per i cani e questa razza in particolare ,credo che aiuterà moltissimo chi vuole intraprendere questa avventura, grazie a te,lauro.

  13. Carlo scrive:

    caro Lauro ,grazie a te ed ai tuoi consigli ho molte soddisfazioni con la mia lagotta , quest’anno vorrei però riprendere con un pò di caccia al cinghiale fatta di pazienza ,lunghe attese e rarissimi risultati e mi piacerebbe farmi accompagnare dalla lagotta (approfittando che non è interessata ad alcun selvatico) per non lasciarla sola a casa. La mia paura è che potrei creargli confusione che ne pensi .Grazie carlo

    • admin scrive:

      ciao carlo, curiosa domanda, secondo me sono due campi diversi credo che si chiederà cosa ci fa lei alla posta mah vedi tu,lauro.

  14. Giovanni scrive:

    Ciao Lauro
    Sono sempre Giovanni e volevo un tuo consiglio sui premi da dare al cane.
    Come ti avevo gia scritto ho 2 border collie, entrambi sono molto legati e ubbidienti, nel bosco sono sempre connessi con me e sano sempre dove sono, se li chiamo vengono subito e se mi muovo immediatamente mi seguono.
    La femmina è diventata molto brava e quando entra in pastura inizia una cerca stacanovista, il maschio è discontinuo, inizia la cerca poi si interrompe e si mette a marcare il territorio o altri odori, quando cerca ha un fiuto eccezionale e mi ha trovato i più belli e i più impossibili per altri cani, anche quando cerca non è deciso, spesso da una raspata e lascia, ma sotto le sue raspate trovo sempre il tartufo anche su pasture dove sono passati in precedenza molti cani.
    Quando la femmina trova il tartufo lui immediatamente corre verso di me perché sa che daro il premio.
    Qui mi viene il dubbio, devo dare anche a lui il premio anche se non ha trovato nulla?
    Di solito mi lascio impietosire dai suoi occhioni e concedo il premio.
    I miei dubbi sono:
    Concedo il premio e rischio di non fargli associare bene premio/tartufo e lui cercherà sempre meno?
    Non Concedo e rischio di indebolire la connessione che c’è fra me e lui e diventa più distaccato e indipendente?
    Tu come ti regoli in questi casi?

    • admin scrive:

      ciao giovanni,credo tu abbia fatto un ottimo lavoro hai sicuramente dei cani sopra la media complimenti, veniamo al maschio, purtroppo dobbiamo avere pazienza i maschi hanno bisogno di scaricare un pò i loro bisogni di padronanza del territorio ed altro mentre la femmina entra subito in modalità lavoro al maschio ci vuole un pò ma quando scatta l’interruttore hanno un’altro passo , in specifico il tuo maschio mi sembra che vada un pò a rimorchio cioè piu che lavorare ha messo su l’operaia lei buca e lui riscuote, mica sarà uno di quei caporali hahahaha, apparte i scherzi lui si è solo abituato male e non è mai arrivato al livello della femmina , la soluzione secondo me è che dovresti portarlo da solo e portarlo piu o meno al livello della femmina poi li metti insieme, se lo costrusci bene vedrai che andranno in competizione raddoppiando i bottini sicuramente,in bocca al tartufo , lauro.

      • Giovanni scrive:

        Ciao lauro
        Si è un cane eccezionale ed è ancora un cucciolone, ho molte speranze sul futuro.
        Le uscite da solo gia le sto facendo e nel bosco lo seguo molto.
        Entrambi appena arrivati nel bosco hanno difficoltà ad entrare nella cerca, ma presumo che sia dovuto alla razza, hanno talmente tanta energia che se prima non ne scaricano un po non cercano.
        Solo che la femmina dopo aver scorrazzato un po a vuoto entra nella fase della cerca e sarebbe capace di farlo per tutto il giorno, mentre il maschio entra e abbandona, scorrazza per un po poi rientra e riabbandona, é discontinuo.
        Ma per il premio che viene a chiedere quando non trova tartufi, come mi regolo?

        • admin scrive:

          ciao giovanni, anche se lo stai gia portando da soo probabilmente non loai lavorare nel modo giusto, è certo che non lo devi premiare ma non è che lo devi ignorare, magari fagli fare un riporto in modo da gratificarlo e che si abitui a fare comunque qualcosa niente a gratis ,lauro

          • Giovanni scrive:

            Ciao Lauro
            ieri sono uscito solo con il maschio, l’ho portato su tartufaie conosciute, girava molto veloce e con la testa alta, non cercava e solo se passava per caso su un odore di tartufo scavava, ha consumato tantissima energia ma dopo 4 ore avevo solo 2 tartufi.
            Alla fine tornando verso casa mi sono fermato su un’altra tartufaia conosciuta e anche li correva e si distraeva da altri odori, a un certo punto l’ho visto raspare sono andato a vedere e aveva scoperto un tartufo di un etto, mentre estraevo il tartufo è scattata la molla, ha cominciato a cercare a ziz zag con il naso sul terreno, si infilava in mezzo a rovi molto fitti e cercava molto concentrato
            Tutto ad un tratto era un’esplosione di tartufi, non facevo in tempo ad estrarne uno che già raspava l’altro, in mezz’ora mi ha fatto un 1.5 kg di tartufi con 2 pezzi molto belli.
            A venti cm da una buca gia scavata da altri cani ha raspato su un tartufo di quasi 2 etti.
            Per mezz’ora ho visto la ferrari che può diventare, sono felicissimo e devo solo avere pazienza con lui.

            • admin scrive:

              ciao giovanni,bravo il segreto è “PAZIENZA E METODO”, vedi cosa gli mancava , primo capire bene il da farsi e lo può fare solo da solo,, secondo sei tu che devi portarlo a dare continuità con uscite ma soprattutto con il tuo atteggiamento , in due parole dovete capirvi sulla collaborazione , comunque bravi continuate cosi e vincerete il mondiale di F1 HAHAHAHA,LAURO.

  15. Giovanni scrive:

    ciao lauro grazie della risposta.
    lo stess lo escluderei in quanto usciamo per divertirci e i tartufi sono una conseguenza, non scavano mai a caso, prima di scavare usano il naso per individuare il punto esatto.
    Per i topi escluderei anche questo, in quanto lo fanno raramente e da come scavano capisco subito se si tratta di loro, quando scavano i topi lo fanno in senso orizzontale e a zig zag mettendo il naso sotto le foglie per seguire la scia e cambia anche il loro impeto di scavo e ricerca.
    L’unico indiziato resta il tartufo, è vero che sono abituati a scavare in superficie in quanto per ora sono stati solo ad estivi e nero invernale, prima di abbandonare fiutano intorno alla buca e sul terriccio scavato, spesso dopo ho controllato sia la buca che il terriccio senza trovare nulla.
    Anche i lagotti di mio padre che sono molto più grandi e bravi ogni tanto e raramente lo fanno.
    Si deve trattare di tartufi talmente piccoli da essere invisibili che devono essere al massimo grandi da un chicco di riso a un nocciolo di ciliegia, mi chiedo; riescono a sentire tartufi cosi piccoli?

    • admin scrive:

      ciao giovanni, condivido la tua analisi, i cani non solo li sentono cosi piccoli alcune volte scavano anche il micelio cioè la muffa ,
      almeno a me è capitato , ciao lauro.

  16. giovanni scrive:

    Ciao Lauro
    sono Giovani e volevo chiedere un tuo parere sulle bucate a vuoto.
    Con i miei 2 border collie capita spesso che iniziano a scavare ed a un certo punto smettono, girano il naso sulla piccola buca come se volessero cercare qualcosa e abbandonano, spesso ho controllato la buca senza trovare nulla.
    In un paio di occasioni su un letto sabbioso la femmina ha cominciato a scavare con foga, mi sono avvicinato e l’ho aiutata, insisteva molto , incuriosito si è avvicinato anche il maschio e anche lui scavava, quando lo scavo è arrivato a 60 cm circa hanno abbandonato, ho continuato ad esplorare la buca ma nulla, ho chiuso la buca e sono andato via.
    Al ritorno sulla stessa buca hanno di nuovo scavato con impeto, ho riaperto la buca scavando di più e allargando, ma a un certo punto hanno di nuovo abbandonato.
    Non era una buca di topi sia perché erano assenti i fori sia perché hanno scavato verso il basso e non lateralmente come succede sulle buche dei topi.
    Secondo la tua esperienza da cosa dipende? tartufi troppo piccoli che nello scavo vengono frantumati?

    • admin scrive:

      ciao giovanni, ci sono molteplici pensieri sui buchi a vuoto , quello che e sicuro per me è che se il cane scava un motivo c’è , può scavae per tarufo per topi per stress ecc, se uno conosce bene i suoi cani lo capisce benissimo, altro discorso è l’abbandono del buco che per il topo ci sta ma per il tartufo non va bene perche è segno di poca possessività e abituati a trovare tartufi superficiali , detto questo da come descrivi il comportamento dei border probabilmente è dovuto da tartufi piccoli che volano via quando scavano e lo ricercano fuori dalla buca ed è buono, anche nella buca di 60cm ci sono dei dubbi sulla possessività nel senso che magari si stufano e abbandonano ma poteva esserci un tartufo ad un metro e tu avresti sentito l’odore a 80cm quindi ripeto sono pensieri in libertà perche non conosco i tuoi cani , concludendo tu dai sempre fiducia al cane se scava c’è un motivo sta a te capire perche ,lauro.

  17. Luca scrive:

    Ciao e complimenti per il sito. Vorrei chiederti: la mia cagnolina ha finito la fase dell’addestramento in simulato e si comporta bene al naturale se portata in posti dove di sicuro ci sono tartufi (siamo andati con tartufaio che me l’ha venduta per metterla alla prova). Il problema è che io non conosco posti dove portarla per andare a colpo sicuro e a girare a vuoto in posti da “esplorare” ho paura di “rovinarla”. Ora il mio conoscente tartufaio non sembra più disponibile a fare uscite insieme (e forse si è anche pentito di avermela data). Cosa faccio? Continuo in simulato finchè non sarà abbastanza grande da andare in esplorazione alla ricerca di tartufaie naturali? Quando posso iniziare a “esplorare” senza il timore che si distragga con le mille altre cose del bosco e fraintenda lo scopo dell’uscita? Insomma come risolvo il problema della mia non conoscenza di certe tartufaie?

    • admin scrive:

      ciao luca, se rifletti la risposta è scontata , il problema è tuo non del cane nel senso che devi risolvere la non conoscenza con un po di ricerca sia di posti che di tartufai , devi muoverti senza cane e trovare all’inizio posti dove vanno altri , amici che possono accompagnarti , seguire macchine con trasportino ecc…, tante volte dico ok fare il cane ma pi sai dove portarlo ? non si può andare in esplorazione e pensare che un cane senza esperienza ci porti a tartufi, spesso è difficile anche per un cane adulto concentrarsi dove i tartufi non ci sono, questo proprio per evitare di avere una ferrari ma ridurla per inesperienza una cinquecento, come al solito viene fatto tutto al contrario non è una critica verso di te lo dico perche possano leggerlo anche altri , noi demandiamo al cane doveri che non ha , perche io penso che il cane deve essere competitivo con altri cani ma la realta è che siamo noi che per primo dobbiamo portarlo nel posto giusto al momento giusto , concludendo sei tu che devi addestrarti tu devi avere certe conoscenze e il cane altre poi le metti insieme e vedrai che sarà una grande avventura nella caccia al tesoro profumato, ciao,lauro.

  18. Luca scrive:

    Ciao lauro ti volevo chiedere un altra cosa.
    Dopo aver nascosto i tartufi e lasciati li per una mezz’ora prendo il cane e lo porto li lui sente il profumo del tartufo inizia a scavare ma poi si ferma sembra insicuro che mi consigli di fare.

    • admin scrive:

      ciao luca , devi lavorare sulla possesività cioè devi creare in lui la volonta di prenderlo mettilo in dei posti che magari lo vede ma non può prenderlo e tu incitalo a prenderlo oppure cerca delle gratificazioni adatte a lui ,che non sempre è mangiare, in modo da motivarlo, lauro.

  19. stefano scrive:

    Ciao. Ho un cagnolino meticcio di 5 mesi. Ho iniziato l’addestramento per la ricerca del tartufo e, nell’orto di casa riesce a trovare pezzetti di pane imbevuti in poche gocce di olio tartufato nonché a riportare la pallina con inserito uno straccietto imbetuto. Quando invece lo accompagno in aperta campagna o in un bosco comincia a correre a perdifiato ed è poco interessato alla ricerca. Io lo tengo al guinzaglio (di 5 metri) perché altrimenti rischierei di perderlo e lui tira affannosamente. Ti aggiungo che il rapporto che abbiamo instaurato mi sembra molto buono.
    Dove sto sbagliando? Faccio bene a continuare a portarlo all’esterno o devo ancora insistere con l’addestramento domestico?
    Grazie per l’aiuto.

    • admin scrive:

      ciao stefano, mi chiedi dove sbagli bè vorrei sapere come fai a definire un rapporto buono questo:Quando invece lo accompagno in aperta campagna o in un bosco comincia a correre a perdifiato ed è poco interessato alla ricerca. Io lo tengo al guinzaglio (di 5 metri) perché altrimenti rischierei di perderlo e lui tira affannosamente. Ti aggiungo che il rapporto che abbiamo instaurato mi sembra molto buono.,il mio pensiero sull’addestramento alla ricerca del tartufo è l’esatto contrario di quello che fai (non sei solo tranquillo)cioè, primo si crea un forte collegamento per non avere un cane che tira affannosamente e corre a perdifiato a tartufo,secondo si crea un cane ubbidiente e rispettoso del capobranco per non avere un cane indipendente e che prende iniziative sue quando formerà il carattere e darà ascolto ai suoi istinti, tu considerà che il tuo cane è piccolo ancora non è niente quello che fa in confronto a quello che farà se non lo educhi, infine l’educazione al tartufo per avere un cane che ha una cerca brillante e assidua, secondo me senza le prime due fasi ma solo con la terza avrai un cane che trova ma non che cerca i tartufi, detto questo ricorda che il cane non sbaglia mai se ha degli atteggiamenti sbagliati per noi è perche nessuno gli ha insegnato il contrario, esempio il tuo cane dove sbaglia ? per me su nulla perche fa semplicemente il cane non sapendo bene cosa altro fare per fare il cane da tartufo non ti sembra che gli hai insegnato a trovarlo ma non a cercarlo, spero di essermi spiegato, lauro.

  20. Andrea Tonelli scrive:

    Ciao LAuro,

    mi chiedo se hai olio al tartufo bianco, e se è un olio tipo di vasellina per non far confondere altri odori ed in ogni caso come lo compro ?

    366 8947865

    grazie da subito

    Andrea Tonelli

  21. Luca scrive:

    Salve volevo sapere se è possibile insegnare ad un cane di un anno la ricerca del tartufo, dato che dal proprietario che ho prelevato questo cane aveva gia iniziato.

  22. Giovanni scrive:

    Ciao lauro
    sono giovanni e ti ho già scritto per un border collie che non riportava i tartufi.
    ho 2 border collie un maschio e una femmina, entrambi cavano bene scorzoni, nero invernale, uncinato e nero liscio (la femmina molto di più).
    sono entrambi giovani (13 e 16 mesi) e sono molto collegati a me e ubbidienti, data la loro giovane età sono molto vivaci e veloci ma appena cominciano a trovare il primo tartufo si mettono alla ricerca con molta attenzione.
    Ora volevo provare sul bianco (non hanno mai fatto ne addestramento ne cavato bianchi).
    Cosa mi conviene fare? insistere finche non ne trovano uno e premiarli o iniziare di nuovo l’addestramento con la pallina e l’olio di bianco?

    • admin scrive:

      ciao giovanni,vista la giovane età ed essendo la prima volta a bianco io non li porterei allo sbaraglio , nel senso che non è che magari non te li trovano anzi , troveranno sicuramente,solo che per anticipare i tempi io glielo metterei in testa con qualche giochetto riporto o cerca ecc… per fargli capire che quando dici cerca è il bianco che vuoi non gli altri che ormai hnno in testa e si concentrerebbero su quelli, ciao,lauro.

  23. donatello scrive:

    ciao lauro o preso ora una femmina di bracco pointer vorrei addestrarla da solo con tutti i tuoi consigli rispondendo alle domande che ti sono fatte via via mi stanno facendo riflettere ed esperienza a la signorina a tre mesi lo presa da 3 giorni e ancora un po scossa dal cambiamento vorrei sapere gentilmente il costo per addestrarla eventualmente non riuscissi da solo grazie

  24. frenk scrive:

    Quindi come deve essere il mio approccio sul tartufo bianco? Hai qualche esempio di cerca indipendente come dici te?o qualche video su YouTube per capire…… un altra domanda se quest anno prendo uncucciolo i lagotto da fare solo il bianco per la stagione prossima potrei riuscire nell intento?

    • admin scrive:

      ciao frenk, su youtube ce ne sono tanti puoi guardarci, se prendi un cucciolo per farlo a bianco devi prima imparare tu come si fa e come deve cacciare il cane , solo cosi hai delle possibilità., lauro.

  25. frenk scrive:

    Buonasera lauro ti ho scritto pure qualche tempo fa,come la maggior parte dei tartufai ha difficoltà a trovare solo i tartufi bianchi nonostante sento dalle mie parti se ne stanno trovando. I miei cani ora hanno 2 anni devo dire sto facendo una buona stagione di uncinato ma ho molta difficoltà sui bianchi nonostante l odore lo conoscono avendo cavato molto poco l anno scorso oppure se sentono le cavate fresche di altri tartufai.

    • admin scrive:

      ciao frenk, le difficolta sono normali se il cane non ha una cerca indipendente continua e concentrata, il bianco è un tartufo a se , molto molto difficile se l’approccio del tartufaio e la cerca del cane è uguale agli altri tartufi, tutto sul bianco si differenzia habitat -cerca- velocità -atteggiamenti ecc.., devi impostare la cerca come ti ho detto è molto importante anche il passo del cane che deve essere calmo e rilassato allora si concentra e tu seguire nel massimo silenzio per non distrarre il cane proprio nella sua concentrazione, ciao,lauro.

  26. Daniele scrive:

    Lauro grazie mille dei consigli , so bene che non sono messo male, spero che riesco a recuperarlo, ma la vedo dura.
    Per far sì che la cerca del tartufo ritorni una cosa gratificante, devo ritornare un passo indietro ,giocare con l’ovetto con l’interno il tartufo e premiandolo o non serve a niente?
    Per quanto riguarda ubbidienza sta abbastanza a sentire.
    Invece volevo chiedere se mi manda il periodo che organizza le uscite con il relativo
    Costo.
    Saluti

  27. Daniele scrive:

    Ciao Lauro, volevo chiedere un consiglio , io possiedo un drathaar incrociato con un bracco-pointer, cane molto fuocoso e da una resistenza infinita.
    Il mio cane ha un’anno e mezzo, L’anno scorso l’ho fatto addestrare, l’ ho portato furi mi trova lo scorzone, dopo è stato fermo fino a gennaio causa infortunio, s gennaio non sono ripartito con il bianchetto e nero di campo, con risultati nulli.
    Dato che sono testardo ho aspettato giugno e sono ripartito con lo scorzone è qualcosa mi ha trovato.
    Arrivato a ottobre ho iniziato ad andare a bianco, ma lui non riesce a sentirlo causa che non ci sono, posti sbagliati, molti non profumano, inesperienza.
    Arriva qui il problema mi ha preso il vizio del topo, all’inizio il buco Lo lascia quando lo sgrido, ma dopo che non trova nulla , va diretto al buca e non la lascia per nessuno mo
    motivo è si arrabbia.
    Sarà il caso di rimetterlo sotto al bianco , nascondendogli l’ovetto con olio addestramento al bianco.?
    Anke perché quest’estate ne ha trovato pochissimo di nero e ho paura che non gli interessa più nulla .

    • admin scrive:

      ciao daniele, scusa se ti parlo francamente ma credo che il buco del topo (apparte che io ci trovo diversi bianchi)sia l’ultimo dei tuoi problemi,io penso che il tuo cane abbia proprio rimosso (ammesso che l’abbia mai imparato) il dafarsi sul tartufo inteso come lavoro o cerca per capirsi, cerca di seguire una logica cioè ,tu dici lo metto sotto nascondendogli l’ovetto , bene e se to lo trova tu pensi che sia aggiustato???? per carità !!!!, ti dico come la penso , il tuo cane per struttura e genealogie è un ottimo cane ma ha bisogno del manico si dice da me cioè di polso -di autorità , ha associato l’odore del tartufo perche ne ha trovati quindi sotto il profilo fisico e tartufi il cane è ok , a posto, cosa gli manca te lo dice lui facendo tuttaltro coè dovrebbe essere motivato alla cerca , dovrebbe sapere benissimo cosa fare come muoversi , dovrebbe sapere chi è che comanda ma tutto questo non lo può fare se nessuno glielo insegna , e prima di insegnare cosa fare a tartufo il cane deve essere molto collegato e molto ubbidiente e molto gratificato solo cosi avra le motivazioni giuste per impare bene come si va a tartufi , mi dispiace non sei messo bene ma tranquillo con pazienza e metodo vedrai che lo recuperi di sicuro,poi se non ce la fai tu puoi sempre farlo recuperare dall’addestratore che lo ha fatto all’inizio per lui sarà semplice , in bocca al lupo,lauro.

  28. Fabri scrive:

    Intanto grazie Lauro, scusa se ti disturbo ancora, sapevo che non vedendo il cane non è semplice, ma puoi comunque consigliarmi un metodo per aumentare la motivazione alla ricerca anche quando non lo porto dove ce n’è molto? Scusa ma anche se ho sempre avuto una grande passione per i cani e ne ho avuti molti, per il tartufo sono ancora alle prime armi, Grazie…

    • admin scrive:

      ok gabri ,per dargli motivazioni devi trovare delle gratificazioni giuste ecco perche dico alla base ci deve essere un buon gollegamento prima del tartufo , il collegamento c’è quando è il cane a controllare noi,cosa facciamo dove andiamo -ci cerca voltandosi spesso ecc…, non viceversa cioè ,vieni qua-cerca qui-fai questo-fai quello ecc…, spero di essermi spiegato , ti consiglio di capire meglio il tuo cane e vedrai che troverai quello che a lui piace di piu,lauro.

  29. Fabri scrive:

    Ciao, ho preso un bracco di tre anni, abbiamo fatto una stagione allo scorzone in cui è stato molto bravo (forse perchè più facile), adesso però al bianco sembra disinteressato, fa dei gran scavi credo a topi (e credo che cerchi esclusivamente loro), sembra che la ricerca non lo attiri più e essendo nuovo del mestiere non so come correggerlo. Oltretutto è un cane timoroso e se lo brontolo troppo si impaurisce e mi si attacca alla gamba… hai qualche suggerimento??

    • admin scrive:

      CIAO FABRI,strano un bracco timoroso , in queste condizioni non è semplice non vedendo il cane di consigli specifici non posso dartene ma credo che lui non è abituato a bucare poco non ha a quanto dici grande esperienza quindi probabilmente è stato addestrato o formato solo sul tartufo cioè ha associato l’odore e buca solo quando ci sono le condizioni cioè quando l’odore trova lui e non viceversa cioè non è stato addestrato alla cerca alla concentrazione per cercare e trovare lui l’odore , questo secondo me gli manca e quindi dopo un pò si stufa e comincia a fare la cosa per lui piu normale cioè il cane, il cane da tartufo che corrisponde a quello che ti ho descritto è un’altra cosa ma deve avere delle motivazioni che noi dobbiamo dargli, ricorda il comportamento del cane è una conseguenza dei nostri atteggiamenti e comportamenti se non ha un comportamento idoneo non è di sicuro colpa sua, ciao ,lauro.

  30. alessandro scrive:

    Salve Lauro, ho addestrato grazie ai tuoi consigli un meticcio che mi ha dato un bel pò di soddisfazioni, ma purtroppo me lo hanno rubato, ora ho preso un pointer di 3 mesi, volevo chiederti se è normale che si dimostra poco attento nel senso che se sotterro 4 ovetti e lo incito a cercare , il primo lo trova immediatamente ma dopo che prende il premio se ne va e non mi ascolta si fa i fatti suoi gioca ed altro …ed io lo chiamo ma nulla, poi quando dice lui ritorna come un fulmine e trova l’altro… e poi di nuovo.. grazie a presto.

    • admin scrive:

      ciao alessandro, certo che a tre mesi atteggiamenti da cucciolo possono esserci , ma questo ti insegna pero che prima devi collegarlo bene e insegnare molta ubbidienza e rispetto del capobranco, solo dopo aver fatto bene queste due fasi puoi passre al tartufo,ciao,lauro.

  31. vincenzo scrive:

    Salve Lauro sto iniziando l addestramento di 2 cuccioli di bracco-pointer di 60 giorni ma si mostrano svogliati e poco attratti dall odore del tartufo,ho prendono e riportano il bussolotto per un paio di volte e basta o lodorano e lo lasciano senza toccarlo annusando altre cose che li circondano,i genitori sono entrambi ottimi sul tartufo,ma i figli si dimostrano svogliati e poco attratti,vale la pena insistere?.grazie mille

    • admin scrive:

      ciao vincenzo, secondo me hai un giudizio affrettato e posto male ,mi spiego, se gli tiri una pallina e non la guardano tu pensi che non sono attratti dalla pallina, se gli tiri un’altra cosa e non la guardano tu pensi che non sono attratti , a te sembra giusto ma il giudizio ha un metro umano mentre il metro animale è diverso cioè il cane fa quasi sempre quello che gli conviene ,ad esempio se ti propongono un lavoro da 500€ lo fai ma non hai motivazioni come se ti propongono un lavoro da 2000€ lo fai piu volentieri o no, questo per dirti che per i tui cani devi trovare le gratificazioni giuste per dargli le motivazioni giuste , allora faranno quello che vuoi tu , in due parole , tanta pazienza e soprattutto metodo, sei tu che devi applicarti di piu , ciao,lauro.

  32. ErnestoTartufo scrive:

    Ciao Lauro,
    Ho bisogno di aiuto, ho due cani da tartufo una cagnetta meticcia di 8 mesi e un lagotto di 4 mesi.
    Entrambi conoscono il tartufo ed entrambi si sono sbloccati sul naturare, hanno scavato qualche bianco.
    Su entrambi ho dei probleami, la cagnetta si allontana tantissimo, la chiamo si ferma mi guarda e riparte, si allontana anche fuori dalla mia visuale, e nonostante la richiamo con il pacco di wurstel pronto per dargli la ricompensa lei mi guarda ma non viene, fin quando gridando molto lei si ferma mi avvicino a lei che si mette seduta e gli metto il guinzaglio per la disperazione.
    Lavorano entrambe con la museruola perchè mangiano tutte le cacche che trovano, il veterinario mi ha dato delle crocchette al pesce e dentro un medicinale forbit se non ricondo male, ma niente hanno questa passione per le cacche.
    Mentre il lagotto cerca per una mezzoretta, poi mi segue al millimetro spesso mi tocca i talloni, però se passa sul tartufo o su buche fatte da poco si ferma scava e ci si allunga sopra, mentre quando mi fermo, sposta le foglie e si allunga sul terreno.
    Cosa posso fare?
    Grazie mille

    • admin scrive:

      ciao ernesto, cerco di essere breve perche il discorso è lungo e complesso, i tui cani sono giovanissimi ma gia troppo indipendenti,la meticcia è nella fase di cambiamento sia di carattere che di interessi cioè comincia ad essere attratta dai suoi istinti, il lagotto pensa che tra qualche mese sarà come lei se non peggio essendo maschio , sempre che non abbia problemi psicologici,non voglio buttarti giu intendi dico solo quello che penso secondo quello che scrivi , anzi devo dirti che se hanno bucato portano la museruola sei a buon punto ma il problema che dici è un falso problema , mi spiego, la meticcia non sbaglia sta semplicemente facendo il cane(vedi cacche) non sapendo bene cosa deve fare perche tu gli hai insegnato ad associare scavare il tartufo , ma il collegamento con te nel senso di cercarti controllare cosa fai dove vai la socializzazione e l’obbedienza cioè il rispetto del capobranco quando glielo insegni???queste fasi dovrebbero essere fatte prima del tartufo e prima di portarle nel boscho che io chiamo luna park per loro , il maschietto sembra molto timoroso ma è anche la tenera età per cui non si allontana ,praticamente non prende iniziative tra un pò dovrebbe cambiare , inoltre per il fatto che si sdraia si ferma ecc… non vorrei che ha preso la museruola come punizione a volte lo fanno, quindi prova a toglierla e vedi se c’è piu vivacità , se dovesse essere cosi usa un modo piu gentile e rimettila per gradi cioè un pò alla volta,ricorda quello che fanno i cani è una conseguenza dei nostri comportamenti loro non hanno nessuna colpa,lauro.

  33. Alessio scrive:

    Ciao Lauro,
    Ho 27 anni e sono sempre stato appassionato e affascinato dal mondo dei tartufi.
    In questi giorni sto pensando seriamente di prendere un lagotto da addestrare, tantè che domattina ne vado a vedere uno. Premetto che non sono mai andato a tartufi e non ho né amici nè parenti che possano aiutarmi a partire, sono di bagno di Romagna e la zona è buona anche se non so precisamente dove poter andare a cercare, cioè non conosco tartufaie, ma le imparerò sicuramente col tempo.
    Dopo questa breve premessa avrai capito bene che sono un principiante e in quanto tale le domande che vorrei farti sono veramente infinite.
    Sono settimane che sto studiando davvero tanto e sto cercando di immagazzinare più informazioni possibili per riuscire bene nell’addestramento, ma sono consapevole che sbaglierò sicuramente qualcosa, il mio obbiettivo è sbagliare il meno possibile.
    Puoi darmi qualche consiglio di base?
    Seguirò sicuramente i tuoi step ma per collegamento cosa intendi con precisione?
    Lo straccio con l’olio tartufato lo uso nel collegamento o nel 3′ step..?
    Per quanto riguarda l’olio per addestrare?
    Mi piacerebbe fare qualche uscita con te.
    Scusa le mille domande e complimenti per il tuo sito!!
    A presto Alessio

    • admin scrive:

      ciao alessio , siamo vicini io sono in casentino , hai ragione abiti in una zona buona ci sono tutti i tipi di tartufi nel raggio di 100km quindi li troverai sicuramente, ti dò subito dei consigli di base chiaramente è il mio parere la mia filosofia non mi ritengo il migliore di tutti ne di avere la verita in tasca , tu dici sono principiante non conosco tartufaie , magari non hai neanche il tesserino e parti addestrando un cane , bene io penso che tu proceda al contrario, mi spiego, secondo me dovresti prima addestrare te stesso , tu dirai a cosa, semplice devi PRIMO- saper portare il cane nel posto giusto al momento giusto , SECONDO- addestrare un cane, TERZO- portarlo a tartufi, ognuna di queste tre fasi ha all’interno alcuni step da seguire per gradi per arrivare all’obbiettivo cioè quello che ho scritto, ricorda tutto deve procedere con pazienza e metodo , non bruciare le tappe e non avrai problemi anzi alla fine tu e il tuo cane farete la differenza,spero di essermi spiegato , se hai ancora bisogno mandami una mail privata , ciao,lauro

  34. Lucio scrive:

    Peccato che siamo lontani altrimenti te li portavo con gran gioia. Seguirò i tuoi consigli e proverò ad approfittare del loro entusiasmo e della loro energia che mettono nel gioco. Provvederò subito a insegnarli al meglio seguendo i tuoi metodi… spero di esserne all’altezza.
    Ti terrò aggiornato, sapendo che, nel caso, tu ci sei sempre per spronarmi a far bene con i tuoi meravigliosi consigli!
    Ti ringrazio per i tuoi preziosi minuti consessomi. Un abbraccio, Lucio.

    Ps. Dici che il golden retriever può lavorare tranquillamente come i suoi cugini labrador nonostante abbiano origini e genialogie diverse? Ahahah magarai sarei il primo, forse, ad avere un golden da tartufo xD dovrò provvedere alla museruola perchè è alquanto goloso. Se poi si trattasse di tartufi, come dargli torto ahahah..

    • admin scrive:

      ciao lucio, forse il golden è piu vispo del cugino e purtroppo non ti puoi vantare di essere l’unico hahahahaha, bravo museruola sempre , meglio un tartufo in meno ma riportiamo a casa i nostri compagni fedeli , lauro.

  35. Lucio scrive:

    Ciao Lauro!
    Innanzitutto complimenti per il lavoro che svolgi ma soprattutto per il come lo svolgi!
    È da un pò che ho iniziato ad appassionarmi al mondo del tartufo e a seguire i tuoi scritti.
    Il mio “problema”, se così vogliamo chiamarlo, è che ho già due cani e purtroppo non posso prenderne al momento un altro per una questione di spazio. Sennò avrei preso un bellissimo lagotto che oltretutto mi piace anche molto..
    Anch’io, come te, amo molte le sfide, soprattutto quando si parla di cani.
    Ho due cani addestrati e molto affiatati con me. Eseguono tranquillamente ciò che chiedo.
    Questi sono: una metticcia che salvai dalla strada quando era cucciola. Ha 4 anni ed è un incrocio tra princer e qualcosa altro, credo altro incrocio a sua volta.
    Il secondo, invece, è un golden retriever maschio di 1 anno e 5mesi inarrestabile che lavora già in una squadra di soccorso cinofilo in mare.
    Ora so che non sono due “razze” portate per la ricerca del tartufo…ma vorrei un tuo parere a riguardo. Un consiglio. Un “tu cosa faresti”..
    Secondo te meglio provare ad addestrare il golden ancora “giovane” ma forte per il lavoro o provare ad addestrare la “piccolina” di 4anni anche se adulta e minutella?
    Il golden ha una gran forza ed un gran spirito di adattamento. Soffre il caldo ed ama stare al fresco o in acqua. Ma è molto pacioccone e giocarellone. Fa tutto per gioco il che non è affatto male, anzi..
    La meticcia invece più mingerlina, anche se è caparbia e abbastanza tosta caratterialmente, predilige il caldo e si mette davanti al camino o al sole per ore. È molto dolce e furba. Mi ha da sempre stupito per il suo offatto. Gli nascondo bocconcini di ogni tipologia per casa e basta che mi annusa le mani e dopo il mio “vai cerca” me li trova sempre TUTTI! Abbastanza impressionante per una mezza princer di 4 anni! Il che fa un pó pensare…uhm…

    Perdonami per il monologo. Ho deciso di scriverti e chiederti un parere perchè ti ritengo uno dei più esperti sull’argomento.
    Ti ringrazio in anticipo, Lucio.http://www.tartufiarezzo.it/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_bye.gif

    • admin scrive:

      ciao lucio, tranquillo non mi contenessi scriverei monologhi molto piu lunghi dei tuoi per la passione che mi lega ai cani hahahaha , bene , se ti piacciono le sfide ne hai davanti due ma che poi non sono grandi sfide perche la meticcia che potresti usare a marzuolo e scorzone ha secondo me le qualità come tutti i meticci di un buon collegamento e la passione di accontentare il capobranco con una dedizione senza pari verrebbe sicuramente un cane che , come dico io , avrebbe una cerca brillante e gioiosa, il labrador,tanti vanno con questo cane, è vero che è pacioccone e giocherellone ma con le gratificazioni giuste troverebbe la motivazioni per svolgere questo lavoro-divertimento con grande caparbietà e attenzione , quindi lento ma molto meticoloso nel dafarsi, certo è che queste qualità sta a te tirarle fuori da soli sanno fare solo i cani mentre i cani da tartufo sono un’altra cosa , dunque sotto , provaci con tutti e due , se trovi il metodo giusto che sarà diverso per ognuno di loro chiaramente vedrai che ti faranno cose che tu nemmeno immagini lontanamente, in bocca al tartufo ,lauro.

  36. Giuseppe scrive:

    Ciao Lauro buonasera..ho un lagotto maschio di 6 mesi…con il quale già ho cominciato a fargli conoscere lo scorzone e fargli fare il riporto..e lo fa abbastanza bene…ora vorrei cominciare a farglielo trovare nascondendolo …vorrei farlo con olio di nero pregiato ..ma non riesco a reperirlo…mi hanno regalato un tartufo nero uncinato…potrei fare dell’olio per addestrarlo e se si …come faccio?…poi può associare anche gli altri tipi di tartufo se non ho capito male?….ciao grazie Lauro

    • admin scrive:

      ciao giuseppe, bravo mettiti alla prova sarà una grande soddisfazione crescere insime al tuo giovane peloso, in effetti è cosi quando un cane trova un tipo poi li trova tutti , questo , in teoria tecnicamente è un pò diverso cioè almeno la prima volta per velocizzare devi aiutarlo con il tipo che andrai a cercare perche lui associa delle componenti che sono presenti in tutti i tartufi non l’odore specifico , devi stimolarlo nel momento che lui avrà una indecisione cioè penserà “si somiglia ma non è lui” avendo in testa quello con cui lo hai allenato, per l’olio vai su youtube troverai come farlo in generale , io lo faccio specifico per addestramento con un misto di olii particolari che non posso dirti mi dispiace,lauro.

  37. Giuseppe Verdino scrive:

    Ciao lauro mi hanno regalato una cucciola Lagotto di 14 mesi vorrei iniziarla alla ricerca dei tartufi cosa mi consigli di fare

    • admin scrive:

      ciao giuseppe, ti consiglio di non voler bruciare le tappe, fai un addestramento dolce e segui bene gli step e ricorda fino a che un esercizio non è fatto bene non passare a quello dopo , vedrai che a suo tempo ti darà molte soddisfazioni facendo la differenza con molti altri cani, in bocca lupo ,lauro.

  38. Angelo scrive:

    Buonasera Lauro, ho 2 lagottine femmine di 2 e 3 anni, con le quali vado a nero (di ogni genere ) e Marzuolo. Non sono mai riuscite a cavare un bianco, l’addestramento è stato sia con naturale nella pallina, sia con olio.
    Le sorelle della più piccola ho saputo che sul bianco vanno bene.
    Cosa sbaglio? Sono sfortunato? Grazie.

    • admin scrive:

      ciao angelo , non abbatterti , trovare il bianco non è semplice ma non impossibile , credo che le piccole non abbiano colpe se fanno gli altri tartufi dovrebbero fare anche il bianco ,ma secondo me ,primo non è un annata idonea per i cani giovani , secondo, sei sicuro di portarle nel posto giusto?, se si per velocizzare l’apprendimento o avere la controprova fai conto di sbloccarle il modo lo trovi scritto nella pagina dedicata sul sito (sblocco del cane) , lauro.

  39. Vittorio scrive:

    Ciao lauro mi hanno dato due lagotti e li abbiamo presi io ed un mio amico anno già una buona base abbiamo piazzato un po di esce e le trovano facilmente .ce un problema con uno dei due che da 2 giorni che non vuole scavare trova l’esca a malapena appoggia la zampa e poi viene da me mezzo impaurito per la ricompensa . se li portiamo assieme aspetta solo che l’altro trovi e poi viene solo per la ricompensa . come mi devo comportare?grazie in anticipo..

    • admin scrive:

      ciao vittorio, non devi preoccuparti di quello che non fa ma perche non lo fa, se lui prima scavava ora no potrebbe ad esempio avere un problema al piede avere ina spina o un sassolino tra le dita o tra il pelo delle dita che magari non hai tosato bene , potrebbe avere qualcosa che lo ha impaurito mentre scavava ad esempio, oppure l’altro magari piu aggressivo lo ha intimidito ecc.. insomma cerca di capire prima di tutto se ha dei problemi fisici o psicologici anche andando dal veterinario , se poi sta bene vedi di trovare una gratificazione giusta associala al tartufo e vedrai che aumenteranno le sue motivazioni, lauro.

  40. Giovanni Luzza scrive:

    Capito …grazie… ma come mi consigli di muovermi??

    • admin scrive:

      ciao giovanni , crea per primo un buon collegamento cioè il cane deve adorarti guardarti cercarti ecc.., fallo ubbidiente cioè deve rispettarti come capobranco , quello che comandi lui deve fare immediatamente, finito questo inizzi a educarlo al tartufo cioè non lo deve trovare ma lo deve cercare, ricorda tutti i tipi di addestramento che trovi su internet compreso il mio tecnicamente sono perfetti ma quello che conta e il metodo con cui li metti in atto , ogni cane è un cane a se devi trovare le gratificazioni giuste per dargli le motivazzioni giuste , ricorda anche che i cani non sbagliano mai il loro comportamento è lo specchio di quello che noi gli abbiamo insegnato , se un cane non fa nulla che ci piace è semplicemente perche non gli abbiamo insegnato niente, quindi fa semplicemente il cane , cosa dovrebbe fare?il cane da tartufo è un’altro cane cioè collegato, ubbidiente e educato al tartufo perche sa cosa deve fare al bosco , lauro.

  41. Giovanni Luzza scrive:

    ciao Lauro..sto addestrando un lagotto ti volevo dire come sto procedendo , mi puoi correggere o dare consigli se sto sbagliando???….ti dico il livello che e’ il cane in questo momento—- eta’ 5 mesi riporto alla grande appena gli lancio la capsula con dentro il tartufo vola a prenderlo e me lo butta ai piedi….cava alla grande appena sente l’odore e appena lo prende lo riporta…….dirai allora e’ fatta?? il mio problema o forse me lo sto creando io il problema e’ che se io gli do il comando di cercare lui non ci va a meno che non mi sente in tasca l’odore del premio che sono solito donargli appena riporta ,,,anzi appena sente l’odore del premio si lancia da solo a cercare ……e poi si stanca o si annoia subito…e’ normale??? inoltre ti volevo chiedere sto usando da piu di 3 mesi dei pezzi di tartufo congelati secondo te vanno bene?? fanno l’odore giusto o rischio che il cane vada a cercare l’odore del freddo del congelatore??? infatti appena li uso un po a piu difficolta’ a sentire l’odore anche se non e’ sotto terra e ci passa vicinissimo……grazie per la tua pazienza

    • admin scrive:

      ciao giovanni, secondo me tecnicamente non sbagli nulla compreso il tartufo , però sempre secondo me il metodo che usi è sbagliato , se sono tre mesi che fai le solite cose temo che lui abbia associato il tartufo abbia associato il gioco ma non abbia idea di cosa deve fare, cioè quando hanno associato il gioco e il tartufo prima di tutto smetto di farlo a casa ma inizio al bosco , certo che prima devi avere un cane collegato e ubbidiente altrimenti al bosco(luna park per loro)non ti ascolta nemmeno , li , insieme alla socializzazione con animali -odori-istinto-habitat ecc.. oltre al gioco dobbiamo insegnare il lavoro cioè la cerca indipendente che imparerà solo se sarà abituato a fare qualunque cosa come stile di vita non a comando , spero di essermi spiegato ciao,lauro.

  42. frenk scrive:

    Ciao lauro volevo farti una domanda stamane ho fatto un giro a bianco, ad un certo punto ho notato la mia cagna fare una buca profonda circa 15 cm in modo molto convinto ma odorando il terreno non sentivo alcuna traccia di tartufo. Potrebbe essere che i fioroni odorano molto poco al nostro olfatto e il.cane e riuscito a sentire il tartufo? O per sentire la odore dei tartufi più profondi bisogna scavare ancora prima di sentirne l odore? (Nella buca non ho visto fori di topi o altri animali)

    • admin scrive:

      ciao frenk, tranquillo il tartufo lo hai lasciato li sotto hahahaha!!!!, partendo dal presupposto che il bianco può essere anche a piu di un metro di profondità, considerando che il cane sente 50 volte piu di noi , io farei una considerazione, se non ho la matematica certezza che è a topi quando il cane scava gli dò fiduca , a bianco fino a che il cane scava io vado giu a costo di arrivare in cina, comunque come il cane anche tu devi fare esperienza, stai pur sicuro che ognuno di noi all’inizio ha lasciato un sacco di tartufi li sotto nesssuno nasce imparato , lauro.

  43. Enrico scrive:

    Ciao Lauro! Un amico mi ha dato una cucciolona di bracco tedesco di 11 mesi. La cucciola non è mai uscita a caccia ne a tartufi. Vorrei iniziarla alla cerca dei tartufi ma ho il dubbio che sia già troppo grande! che ne pensi? io ho già un cane di cinque anni che cava bene, pensi mi potrebbe essere di aiuto? come mi consigli di procedere. il cane non l’ho creasciuto io quindi siamo due estranie!!!
    grazie in anticipo

    • admin scrive:

      ciao enrico , ti sei risposto da solo cioè “siamo due estrnei” secondo me apparte l’età che non conta si addestrano anche cani molto piu grandi, dovresti seguire alcuni step sull’addestramento , praticamente primo COLLEGAMENTO da qui diventare amici creare un attaccamento il piu forte possibile e tanta socializzazione,secondo , molta ubbidienza praticamente mettere in funzione come si dice da me il manico, terzo il piu semplice , educarla al tartufo costruendo la cerca indipendente e concentrata ,se riesci a metterglielo in testa come lavaro avrai un super cane, in bocca al lupo ,lauro.

  44. marco scrive:

    Ciao sono Marco ho uno springher di un anno quanto mi costa l’addestramento?

  45. frenk scrive:

    Scusami ma cosa intendi per marcia?

  46. frenk scrive:

    Ciao lauro vorrei un consiglio dato che manca poco per l apertura al bianco vorrei riassociare l odore del tartufo bianco ai miei cani dato che l anno scorso non è stata una buona stagione e hanno cavato molto poco bianco.come posso Fare?

    • admin scrive:

      ciao frenk, o usi dell’olio ma fatto da tartufai non quello del supermercato oppure avrai degli amici che hanno un po di marcia o fiorone a te basta una due palline e ripati alla grande, ciao lauro.

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