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Tavola VII
ESTRATTO CONVENZIONE INTERNAZIONALE
DI MONACO MARZO 1934
SULL’ALLEVAMENTO E RIPRODUZIONE DI CANI DI RAZZA
Art. 1
– La cagna viaggia a rischio e pericolo del suo proprietario.
Il proprietario dello stallone deve alla cagna, durante tutto il tempo nel
quale essa è affidata alla sua custodia, tutte le cure che un allevatore
coscienzioso dà ai propri cani.
Art. 2
– Le spese di trasporto, sia nell’andata che nel ritorno, sono a
carico del proprietario della cagna.
Art. 3
– Lo stesso è per le spese straordinarie che il proprietario dello
stallone fosse costretto ad anticipare nell’interesse della cagna; spese
di malattia, di soggiorno anormale dopo la monta, o la cessazione del
calore, spese di imballaggio, ecc.
Art. 4
– Senza accordo formale col proprietario della cagna, non può
essere sostituito un altro stallone a quello che è stato convenuto.
Art. 5
– In caso di monta fortuita da parte di stallone diverso da quello
convenuto, sia prima che dopo la monta dello stallone convenuto, il
proprietario dello stallone ha tutti gli obblighi abituali e non ha nessun
diritto.
Non è tenuto ad altre obbligazioni speciali dal fatto della monta fortuita
che al rimborso del prezzo della monta e delle spese di viaggio della
cagna.
Tuttavia se la monta fortuita ha avuto luogo prima di quella dello stallo-
ne convenuto, una monta da parte di quest’ultimo stallone (monta
appoggiata), può essere fatta con l’autorizzazione formale del proprie-
tario della cagna; in questo caso i diritti ed i doveri reciproci delle parti
sono quelli abituali.
La seconda monta sarà ritardata, in quanto possa aver luogo e nei limi-
ti del possibile, di diversi giorni.
Art. 6
– Quando la cagna sia stata coperta da stalloni differenti, il certi-
ficato di monta menzionerà i diversi stalloni e le date delle loro monte.
Art. 7
– Non si da luogo a ripetizione della monta se non a seguito di
convenzione formale.
Art. 8
– In caso di decesso della cagna presso il proprietario dello stal-
lone, questi farà fare a sue spese la constatazione del decesso, possi-
bilmente da un veterinario.
Ne avvertirà telegraficamente il proprietario della cagna per chiedere se
questi desidera, a proprie spese, l’autopsia della cagna.
Art. 9
– Quando come prezzo della monta è stabilita la corresponsione
di una somma in contanti, il proprietario dello stallone non deve rila-
sciare il certificato di monta che allorquando ne ha ricevuto il prezzo.
Art. 10
– Se il proprietario dello stallone consente alla monta di questi
senza averne ricevuto preventivamente il prezzo, egli ha facoltà di resti-
tuire la cagna contro assegno del prezzo della monta, delle spese di tra-
sporto e delle spese straordinarie eventuali, di cui all’Art. 3.
Art. 11
– Quando per una ragione qualsiasi diversa dalla monta fortuita,
la cagna non ha potuto essere coperta dallo stallone convenuto, il pro-
prietario di questo non ha diritto, eventualmente, che alle spese di tra-
sporto ed a quelle straordinarie di cui all’Art. 3.
Art. 12
– Se la cagna coperta resta vuota, il proprietario dello stallone
conserva i suoi diritti e l’ammontare della somma convenuta.
Art. 13
– Tuttavia, il proprietario della cagna e il suo avente diritto, può
ottenere, per la stessa cagna, la monta dello stesso stallone al primo o
al secondo calore susseguente, a sua scelta, senza dover pagare una
nuova volta il prezzo convenuto.
Se la nuova monta resta inoperante, il diritto non si rinnova più.
Questo diritto cessa anche per la morte della cagna o la incapacità dello
stallone.
Art. 14
– Se nell’intervallo il proprietario dello stallone cede questo, deve
imporre al cessionario le obbligazioni risultanti dal paragrafo preceden-
te.
Il cedente non è garante dell’osservanza di questa obbligazione da
parte del cessionario. Egli è solamente tenuto a dimostrare che ha
imposto la clausola.
Se ha trascurato di imporre la clausola o il cessionario non consente a
sopportarla gratuitamente, il cedente è tenuto al rimborso del prezzo
percepito per la monta.
Art. 15
– In caso di vendita dello stallone o di cambiamento di residen-
za causante, per la nuova monta, un trasferimento in altro Stato o ad
una distanza superiore di cento chilometri a quella che esisteva tra la
residenza dei due proprietari al momento della prima monta, il proprie-
tario della cagna può, se lo preferisce, rinunciando al rinnovamento
della monta, ottenere, dal proprietario che ha ricevuto il prezzo, il rim-
borso di metà della somma versata per la monta rimasta inoperante.
Art. 16
– Quando le condizioni di retribuzione della monta non sono state
determinate o questa è stata accordata con la scelta di un cucciolo, il
proprietario dello stallone ha diritto di esercitare per primo la scelta di un
sol cucciolo dell’intera cucciolata fra il 42° e il 49° giorno dalla nascita.
Può anche esercitarlo prima. In caso di accordo col proprietario della fat-
trice, egli può prolungare questa mora fino al 60° giorno al massimo.
Art. 17
– Se la cagna è morta prima del parto o se essa è rimasta vuota
o se i cuccioli sono morti al momento della scelta, i proprietari perdono
tutti i loro diritti reciproci.
Art. 18
– Nei cinque giorni dalla nascita, il proprietario della fattrice deve
far conoscere al proprietario dello stallone il numero, il sesso e, quando
la razza lo permetta, il colore dei cuccioli nati, ed eventualmente i deces-
si avvenuti o sopravvenuti in questo spazio di tempo. Il proprietario dello
stallone deve, alla ricezione di questo avviso, inviare il certificato di
monta.
Art. 19
– Se non è nato che un solo cucciolo, o se un solo cucciolo è vivo
al momento della scelta, esso appartiene al proprietario dello stallone.
Tuttavia il proprietario della fattrice avrà la facoltà di conservare il pro-
dotto nato o rimasto solo pagando il prezzo preteso abitualmente per la
monta dello stallone adoperato. Se questo prezzo non è conosciuto,
esso sarà stabilito da un arbitro.
Art. 20
– Il proprietario della fattrice deve dare alla cucciolata tutte le cure
di un allevatore coscienzioso.
Quando lo standard della razza prevede l’accorciamento della coda,
questa operazione deve essere fatta a tutta la cucciolata, conforme-
mente alle regole dell’arte e nel tempo necessario perché la piaga sia
interamente cicatrizzata prima del 42° giorno.
Lo stesso è per l’asportazione degli speroni agli arti posteriori o anterio-
ri, quando questa è stata convenuta.
Art. 21
– Il proprietario dello stallone non deve sopportare alcuna spesa
per i suddetti motivi né per l’allevamento fino al 49° giorno.
Art. 22
– Se, malgrado un avviso a mezzo raccomandata inviato dopo il
48° giorno, il proprietario dello stallone non ha esercitato la sua scelta
prima del 56° giorno, il proprietario della fattrice può far esercitare que-
sta scelta da un medico veterinario, o da una persona competente, a
spese del proprietario dello stallone.
Il cucciolo così scelto può essere spedito contro il rimborso delle spese
di veterinario, di imballo, di trasporto e delle spese di allevamento a par-
tire dal 49° giorno.
Art. 23
– Nei Paesi nei quali l’iscrizione nel Libro delle Origini si fa per cuc-
ciolate, il proprietario della cagna deve procedere all’iscrizione dell’intera
cucciolata, a sue spese nei termini di tempo prescritti, e rilasciare gratui-
tamente il pedigree del cucciolo scelto dal proprietario dello stallone.
Art. 24
– Negli altri Paesi, e se la cucciolata non è iscrivibile al Libro delle
Origini, il proprietario della fattrice rilascerà, per il cucciolo scelto, un pedi-
gree il più completo possibile, risalente fino ai bisavoli.
Se in seguito lo stallone e la fattrice si trovano nelle condizioni volute per
avere accesso al Libro delle Origini, e se la loro iscrizione ha per conse-
guenza di rendere possibile l’accesso dei cuccioli al Libro delle Origini, il
proprietario dello stallone o della fattrice ha l’obbligo di compiere le for-
malità necessarie all’iscrizione dello stallone o della fattrice in quanto il
proprietario del cucciolo scelto gliene faccia domanda.
Art. 25
– Se la cagna è ceduta prima del parto o se la cucciolata è cedu-
ta prima della data fissata per la scelta, il cedente deve imporre al ces-
sionario le condizioni che precedono.
Il cedente non è garante dell’osservanza di queste obbligazioni da parte
del cessionario. Esso è solamente tenuto a giustificare che egli ha impo-
sto questa obbligazione al cessionario.
Art. 26
– Se il cedente ha trascurato di imporre questa obbligazione e se,
per questa ragione, il cessionario non permette di esercitare la scelta gra-
tuitamente, il proprietario dello stallone ha diritto, in compenso, al doppio
del prezzo normale della monta di uno stallone di rinomanza equivalente
al suo. In caso di contestazione sul prezzo, questo sarà fissato da un arbi-
tro.
Art. 27
– Il proprietario dello stallone può, se lo preferisce, esigere il prez-
zo normale semplice, fissato eventualmente da un arbitro, se, per causa
del proprietario della fattrice (cessione, cambiamento di residenza, ecc.)
egli si trova obbligato ad esercitare la scelta in un altro Stato o ad una
distanza superiore di cento chilometri a quella che esisteva tra le resi-
denze dei due proprietari al momento della monta.
Art. 28
– Quando una monta viene concessa mediante il compenso
cumulativo del pagamento di un prezzo e della scelta di un cucciolo, il
proprietario dello stallone, salvo stipulazione contraria, ha diritto di eser-
citare la seconda scelta.
In questo caso le regole sopra stabilite devono essere osservate da una
parte quanto al pagamento, dall’altra quanto al prelievo, tenendo conto
delle osservazioni seguenti: il certificato di monta non viene rilasciato se
non dopo aver ricevuto il pagamento del prezzo e l’avviso della nascita
della cucciolata.
Se la cagna è morta prima del parto, o se tutti i cuccioli sono morti al
momento della scelta, o se la cagna coperta resta vuota o se non nasce
o sopravvive che un unico cucciolo, il proprietario dello stallone conser-
va unicamente e definitivamente i propri diritti alla somma in contanti,
senza rinnovazione di monta.
Art. 29
– Le regole stabilite nei precedenti paragrafi non hanno applica-
zione nel caso di monte fortuite, fatte senza accordo dei proprietari o a
loro insaputa.

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Ciao Lauro
Volevo aggiornarti sulla situazione, quest’anno non è stato dei migliori per l’estivo, e per i miei molti impegni non ho potuto fare molte uscite.
I miei border collie sono cambiati, la femmina è diventata una vera killer dei tartufi, caccia a naso alto tipo i pointer e appena fiuta una scia cambia e diventa una lagotta minuziosa, era già molto brava ma ora è fenomenale.
Il maschio è sempre alterno un po si impegna un po vagabonda, ma si è legato molto a me e raramente si allontana, inoltre la sua presenza fa diventare più sicura la femmina che di carattere tende ad essere un po paurosa.
Il maschio quando si impegna ha un fiuto eccezionale e trova tartufi impossibili, anche su pasture molto battute lui riesce a scovare qualche tartufo.
Inoltre ho capito come attivare la loro ossessione per la ricerca, quando si attivano è uno spettacolo e il bosco tutto ad un tratto è un fiorire di tartufi, pero per farli attivare dobbiamo essere in tre, io devo cacciare con loro, devono sentire la mia presenza e determinazione e diventiamo una squadra molto coesa e compatta nella ricerca, è in questi frangenti il primo che accusa la stanchezza sono io, non faccio in tempo a chiudere una buca che loro gia ne hanno scavate altre 4 o 5.
Ora ho cominciato a capire questa razza straordinaria, a loro non interessano i tartufi, loro vogliono fare qualcosa per il padrone e con il padrone, se il padrone si impegna e si diverte a scavare tartufi loro ci mettono l’anima per contribuire, se sanno che una cosa ti fa piacere la cercano e sono anche bravi, ma se vuoi scatenare la loro frenesia devono sentirti partecipe e presente.
Per il maschio nonostante i suoi lunatismi sono fiducioso che in futuro migliorerà, è una razza che per loro natura matura tardi e ci vorrà molto impegno e pazienza.
Sono cani dall’energia inesauribile e oramai non ho bisogno nemmeno di dare comandi vocali, leggono le mie espressioni e sono molto attenti a cosa faccio o cosa cerco, come anche al mio umore.
Sto pensando di iscrivere la femmina a qualche gara di ricerca sul ring.
Ma per quanto sia una razza intelligente e affettuosa bisogna conoscerla bene prima di prenderli, hanno anche i loro difetti, questo lo riporto per eventuali interessati alla razza, prima di prendere un border collie bisogna valutare bene cosa ci si aspetta da lui e cosa si è disporti a fare.
Se lo fermate nello scavo assolutamente non dovete allontanarlo in modo brusco, la prenderebbe come una punizione, fermatelo in modo gentile e fatelo rimanere vicino a voi mentre scavate, appena preso il tartufo festeggiate con lui del ritrovamento e fategli i complimenti, in questo modo il messaggio che gli mandate è: il tartufo lo abbiamo trovato insieme e anche se è del branco lui ha contribuito molto e viene premiato con coccole e premi, cosi facendo partirà a razzo per trovarne un’altro.
Non è una razza adatta a chi usa i cani in batteria, tipo 2 la mattina e 2 il pomeriggio, tendono ad essere gelosi e sentendosi esclusi potrebbero non impegnarsi affatto, anzi per dispetto potrebbero ignorarvi, come non sono adatti ai cercatori statici (quelli che si fermano al centro e aspettano i cani che riportano), non sono adatti alla compravendita, loro amano un solo padrone e solo con questi creano quel feeling per essere cani straordinari, nel cambio potrebbero regredire molto e disinteressarsi della ricerca, in questo caso ci vorrebbe molto tempo e pazienza per ricostruire e non è detto che avverrà.
Con il padrone pretendono un rapporto esclusivo e solo se si sentono apprezzati e se vi rispettano sono disporti a tutto per voi.
Sono cani molto sensibili che non tollerano le violenze e le botte, anche un tono molto alto e forte potrebbe destabilizzarli, quando sbagliano lo capiscono subito dalla vostra espressione e punirli o esagerare potrebbe renderli insicuri e paurosi.
Non sono adatti alle uscite con amici ed altri cani, tendono a distrarsi e se vedono che voi vi interessate a un altro cane si indispettiscono.
Nel bosco non vanno mai richiamati senza sapere cosa stanno facendo, se sono nella fase di ricerca richiamandolo gli comunicate che il padrone non vuole che continuano a cercare, prima di chiamarli dovrete essere sicuri che in qual momento non stiano cercando tartufi, se non sono a vista aspettate.
Tendono a ripetere gli errori, se gli date un comando sbagliato e poi vi mettete a ridere , loro lo intenderanno come qualcosa che vi diverte e tenderanno a ripeterlo.
Se vi vedono interessati agli uccelli o alle farfalle abbandoneranno la ricerca dei tartufi per catturavi gli uccelli o le farfalle.
Sono cani molto fedeli e volenterosi, ma queste qualità dovrete guadagnarvele, se vi vedono collerico , violento e lunatico, si chiuderanno in se stessi o cominceranno a non rispondere ai comandi.
Un border collie non abbandona mai il padrone e non si allontana mai di molto, anche ne bosco più fitto sa sempre dove siete e cosa state facendo, se lo chiamate lascia tutto e corre da voi, se tende ad allontanasi o non risponde ai vostri comandi è perchè avete sbagliato qualcosa e non vi rispetta come capobranco, ma, se si allontana molto e quando torna lo punite allora avrete perso del tutto la sua fiducia e difficilmente riuscirete ad avere un buon cane.
Ricordate che sono cani molto sensibili e intelligenti, se trattati male o non capiti possono usare la loro intelligenza per farsi i fatti loro e non assecondarvi, un border collie non ama un padrone che teme, al limite lo asseconda al minimo solo per il quieto vivere, solo per un padrone che stima e rispetta e di cui si fida ciecamente è disposto a dare l’anima.
Grazie Lauro sia per i consigli che per i tuoi articoli sul sito mi hanno aiutato molto a creare un magnifico rapporto con loro e non solo per la ricerca dei tartufi.

LA PRINCIPESSA “BETT”

lunedì 13 20 Giugno16


 

 

E’ NATA UN STELLA E SI CHIAMA “BETT DI CAPOLONA” SI la mia BETT!!!!!

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unica femmina della cucciolata, già da piccola mostra un bel fisico e un caratterino non male WP_20151008_16_15_15_Pro

 

, lascio che la natura faccia il suo corso aspettando i fatidici due mesi , iniziamo i primi giochini vedo che il feeling fin da subito è altissimo


 

quindi perche aspettare ancora mettiamoci al lavoro

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, associazione e via inizia l’avventura

 

tra colline di roverelle e pinete sconfinate , le movenze sono gioiose e concentrate la coda si muove veloce ma fluida cerco di non perdere neanche un secondo di quel senso di appagamento e felicità che ti da un cane che lavora con te in perfetta simbiosi ,

 

purtroppo il tempo vola è gia ora di tornare , stanchi ma felici ci incamminiamo, ogni tanto ci guardiamo e sorridiamo  si perche l’avventura da sogno ricomincia domani.

per alcuni mesi è andata avanti cosi ma ora è giunto il momento di separarmi di nuovo da un mio cane con la morte nel cuore la vedo andar via da me poi penso che va dove la porta il cuore cioè promessa sposa del suo principe azzuro GUSS, SIIIIIII IL MIO GUSS e allora vai ,vai sono sereno, buona vita a voi amori miei , per sempre ,lauro.

le avventure di lacky

lunedì 28 20 Dicembre15


vi faccio partecipi delle avventure di  stefano & lacky

2013-03-10 11.53.32

branco mugellino che è nella strada giusta per togliersi molte soddisfazioni in questo mondo profumato , pieno di sogni e di avventure, come un cavaliere errante che insieme al suo fido scudiero va a caccia di antichi tesori sfidando draghi o mulini a vento , in bocca al lupo miei prodi………………

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stefano scrive:

Buongiorno Lauro,

sono Stefano di Borgo San Lorenzo (Mugello) sono venuto da te anno scorso a novembre per alcuni consigli sull’addestramento del cane da tartufo.

Ho un lagotto maschio di due anni e 2 mesi.

Anno scorso sono venuto da te perchè non riuscivo a far concentrare il cane sul tartufo e soprattutto era attratto incredibilmente dai selvatici di qualsiasi specie.

Grazie ai tuoi consigli questo anno 2015 (il mio primo anno di tartufo) non è andato malaccio:

mi sono divertito a bianchetto, anche se l’annata era molto scarsa, sono riuscito addirittura a trovare una tartufaia nuova di scorzone ed ho trovato perfino 16 palline di bianco. Mi rendo conto che per il momento ancora più che “cercare” il tartufo lo “trova” (me la spiegasti te questa sottile differenza) ma per due neofiti come me e Lucky essere arrivati a questi risultati con le sole nostre forze, senza nessun tipo di esperienza e soprattutto senza l’aiuto di nessuno lo ritengo già un risultato soddisfacente!!!

Devo essere sincero, non so per quale motivo, ma oggi il mio Lucky ha smesso completamente di interessarsi agli animali selvatici, anzi proprio ieri eravamo nel bosco e ci è passato vicino un capriolo, io l’ho visto benissimo mentre Lucky non si è neanche girato a guardarlo….

Adesso ho un altro tipo di problema, al quale non so proprio dove sbattere la testa.

Ti premetto che prima di scrivere a te ho sentito altre persone ed addestratori della zona i quali mi hanno proposto soluzioni che non ti sto neanche a dire perché non ho minimamente preso in considerazione. Parlando con te e leggendo sul sito credo di aver capito qual è la tua concezione di rapporto uomo – cane ed è esattamente la stessa che spero di raggiungere un giorno io con Lucky.

Ma veniamo al sodo: quando sono nel bosco e nella stessa zona c’è un altro tartufaio con il suo cane (anche a 200/300 metri di distanza) Lucky parte come un fulmine e va a giocare con l’altro cane, non c’è niente da fare mi posso sgolare ma lui è sordo ai miei richiami, il bello è che una volta raggiunto l’altro cane rimane con lui e non torna da me… questo nuovo problema mi crea non poco imbarazzo e mi porta a cercare sempre posti ed orari impensabili per andare a tartufo pur di non incontrare nessuno, mi dispiace perché sono sicuro di perdermi quella tranquillità che è fondamentale per godersi a pieno il bosco.

Quando invece siamo solo noi due è un canino perfetto, naso sempre in terra e gira sempre in torno a me, se si allontana troppo basta un fischio per farlo riavvicinare.

Mi immagino sia un problema di collegamento con il conduttore ma non so proprio che fare, sono disposto a tutto pur di risolvere questo problema…

Aiuto Lauro!!!

 

Buon anno

Stefano

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risposta:

CIAO STEFANO
mi immagino i consigli e hai capito bene non ne voglio neanche parlare, ti faccio comunque i complimenti per il livello raggiunto dovuto sicuramente ad una buona sintonia con il tuo lacky
da come spieghi non credo ci siano problemi ne di collegamento che di ubbidienza credo invece che sia solo un problema di socializzazione , le cose che fa ti dovrebbero far riflettere se lui scarica le tensioni sufficientemente e se conosce il mondo che lo circonda praticamente secondo me dovresti farlo interagire con altri cani a casa al parco o da cani di amici inoltre dovrebbe passeggiare dove ci sono macchine ,persone , confusione ,rumori ecc. all’inizio sarà un dramma ma poi abituandosi a queste cose vedrai che la curiosità (innata nel lagotto) piano piano diminuirà sensibilmente non scomparirà ricordalo, questo è il mio pensiero cosi su due piedi con quello che ho letto cose specifiche come ti ho detto posso dirle solo se vedo te e il cane.
buon anno anche a te e buon divertimento,lauro.2013-03-10 11.39.52

la cerca indipendente

martedì 11 20 Agosto15

questo è il mio pensiero come risposta alle tante domande ” come mai il mio cane non cerca , non si concentra, fa i cavoli suoi, ecc…ec… , mi sono deciso a pubblicare questa lettera perche da come leggerete questo povero cane viene condotto legato alla ricerca altrimenti se ne và , preso come un difetto mentre il cane non c’entra proprio nulla.

Il 11/08/2015 12:48, daniloxxxxxx ha scritto:

Salve lauro,
Innanzitutto complimenti per il sito. Davvero utile. Io sono un ragazzo che da circa un anno va a tartufi in xxxxx con un incrocio lagotto/breton. Ho un problema, quando esco in tartufaie, con il cane legato riesco a fare anche 3/4 etti di tartufo( non è molto ma inizialmente mi basta), mentre se lo sciolgo corre come un pazzo per tutto il tempo, allontanandosi anche per 10 minuti senza obbedire al richiamo  e non cava i tartufi ( solamente 2/3 ). Il cane non sembra concentrato. Leggendo i tuoi post il problema potrebbe essere la ricerca, come posso invogliate il cane alla ricerca?

Ringraziandoti per la disponibilità,

Buona giornata,
Danilo

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risposta :

ciao danilo
la cerca indipendente viene da lontano cioè il cane non la fa se non ha delle basi specifiche , come avrai letto nel sito un cane da tartufo va addestrato poiche è cacciatore noi dobbiamo insegnare il tartufo che per lui è una cosa contro natura , è per questo che a lui deve piacere e divertirsi, sempre secondo la mia opinione quando il cane ha associato l’odore del tartufo il suo lo ha fatto e quindi tutto il resto dipende da noi cioè dobbiamo insegnarlo ma soprattutto le cose giuste con il metodo giusto che per ogni cane è diverso , il mio metodo consiste in tre fasi, collegamento e socializzazione -(fa in modo che il cane stia con te con la testa non su ordine , socializzare vuol dire togliere piu curiosità possibili ) ubbidienza – (vuol dire che il cane ti deve rispettatre come capobranco e nel caso ci sia bisogno o pericolo- deve lasciare tutto e venire da te)educazione al tartufo vuol dire (il comportamento del cane nella cerca che per ogni tipo di tartufo è diversa, escavazione e nel caso riporto,) nel tuo caso mancano i primi due livelli quindi non può fare diversamente dal mio ragionamento dovresti capire che il tuo cane non ha difetti lui fa semplicemente il cane, cosa diversa dal cane da tartufo.ciao lauro.


Il 25/01/2015 18:06, franco xxxxxx ha scritto:

ciao Lauro. addestrando la mia lagottina che adesso ha 8 mesi vorrei capire se ho sbagliato qualcosa. ho iniziato l’addestramento  nel mio giardino di casa abbastanza ampio con varie piante di frutta e noccioli, sino qui tutto bene la cucciola cerca e riporta (nella cerca e’ veloce come un treno)  Quando l’ho portata in tartufaia ha cambiato totalmente, e’ lenta e sembra spaesata( alcuni tartufi li ha trovati, ma non con quella foga che cercava in giardino. Cosa posso fare per renderla un po’ più briosa nella cerca

FRANCO

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ciao franco
a questa domanda avrò risposto mille volte , ti faccio un esempio e credimi il paragone calza eccome, tu nel tuo paese nel tuo lavoro hai imparato a muoverti nel miglior modo  se uno ti guarda dice cavoli franco si muove bene bello sicuro di se ecc…, un giorno qualcuno ti prende e ti da una casa e il solito lavoro a new york , se la solita persona ti guarda dice cavoli franco è strano si muove meno brillante che a casa sua,
bene, questa persona come te dovrebbe capire che senza un minimo di ambientamento per capire come muoversi in un posto totalmente nuovo crea uno stato di timore che ti fa stare all’erta e quindi ti manca la disinvoltura con cui ti muovi in un ambiente che ormai conosci, se leggevi bene il mio sito io dico che secondo me quando il cane ha associato a casa l’odore il solito gioco va fatto nell’habitat dove poi dovrà lavorare e quindi facendolo diventare un posto familiare dove il cane si sentirà tranquillo ecc. , a casa solo collegamento e obbedienza cose fondamentali per un equilibrio del cane che servirà soprattutto a tartufi, spero di essermi spiegato bene, ciao, lauro.

a tutto gaaaaassssssssss

lunedì 15 20 Dicembre14

“guss” piccolo lagotto maschio figlio della mia EBBY, ormai è con me da sette mesi sotto addestramento Abbiamo percorso da zero ai primi mesi in armonia dedicandoci al collegamento poi all ‘obbedienza Infine all’educazione al tartufo , mi ha dato molte soddisfazioni sia come apprendimento che sulla cerca e ritrovamento delle palline profumate , purtroppo si avvicina il momento della separazione ma so che va in buone mani che gli faranno fare esperienza per diventare un superlagotto.
GUSS si distingueva appena nato dalle sue sorelle già per la mole
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INVECE POI
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I primi collegamenti e tante coccole
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Primi esercizi

Finalmente il primo tartufino
20140825_185620 - Copia

E da qui partono le nostre avventure

E vari bottini di scorzoni, uncinato e bianco
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MI FACEVA PIACERE DI FARE UN PICCOLO OMAGGIO A GUSS ,ANCHE SE HO UN DVD PIENO DI AVVENTURE,
DA CONDIVIDERE CON VOI SPERANDO DI TRASMETTERE LA PASSIONE E IL RISPETTO PER I NOSTRI PELOSI
GRAZIE GUSS NON TI DIMENTICHERO’, LAURO.

un brethon e la cerca indipendente

lunedì 8 20 Dicembre14

Salve, mi chamo Nicola e sono rimasto colpito dal vostro sito costruito con passione e saggezza. Volevo chiedervi come poter correggere il mio cane che ha due anni. Il problema è che quando sono nel bosco lui cerca solo lungo le stradine e se sente il tartufo lo prende, ma si impegna solo se sente che nella zona c’è altrimenti al comando cerca si pone svogliato ed a volte si corica a terra e non cerca più. Poi se mi sposto va alla cerva, ma si gira a guardarmi continuamente e si ferma e devo incitarlo. Da premettere che il cane il tartufo ne ha forato abbastanza e sa cosa deve o meglio dovrebbe fare. Come posso fare per aumentare la costanza alla carca?
Come posso far si che la sua cerca sia assidua e costante?
Grazie anticipatamente.
P.s. dimenticavo è un brethon maschio.

ciao nicola
purtroppo sei uno dei casi piu frequenti cioè il tuo cane è una razza estremamente intelligente e vivace quindi quando noi reprimiamo queste caratteristiche il cane si ferma facendoti capire che non sapendo cosa fare e per non farti arrabbiare come dire prima di sbagliare non prendo iniziative cosi nicola non mi sgrida o non mi stressa per meglio dire, il problema secondo me viene da lontano cioè quando noi insegniamo a trovare il tartufo abituiamo il cane agli ordini , comi dici tu “al comando cerca” il cane da tartufo non deve fare le cose a comando ma deve avere uno stile di vita che comprende (questo  è il mio metodo di addestramento) collegamento-ubbidienza -educazione altartufo, tradotto ,il cane deve controllare te non viceversa , il cane deve essere rispettoso e ubbidiente verso il suo capobranco, il cane deve avere la cerca indipendente , quindi secondo me il tuo cane trova i tartufi come daltronde tutti i cani ma non lo cerca che è diverso è a questa che dobbiamo abituarlo e gratificarlo, prima di occultare per trovarlo.
detto questo devi solo creare in lui un interesse che segua il ritrovamento ,praticamente feste e premi a lui graditissimi anche se il premio piu grande (fosse collegato bene) è avere le tue attenzioni e gratificazioni io sono contrario ad usare il mangiare, il premio è simbolico non indispensabile  , quindi lui cercherà per far si che si verifichi la festa gradita dopo il ritrovamento, non è facile adesso è grandicello ed ha gia uno stile di vita suo quindi diventa piu una correzione che un addestramento, spero di averti aiutato ma non vedendo il tuo comportamento e quello del cane non posso essere piu specifico , anche se a grandi linee  cambiando  atteggiamento dovresti migliorarlo molto, in bocca al tartufo, lauro.

jack magnatum

venerdì 10 20 Ottobre14

la storia un jack russell di nome jack lo definirei il terribile che ha scovato i sui primi diamanti , leggete e riflettiamo se un cane per trovare i tartufi deve, non socializzare, non mangiare , essere isolato ecc..  secondo i vecchi metodi .

jack

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Il 27/03/2014 13:39, xxxxxx ha scritto:
Salve Signor Lauro
Sono un ragazzo xxxxxxxx che una ventina di giorni fà la contattata al telefono per avere una boccettina di olio di tartufo nero estivo, per cercare di far capire al mio jack, di nome e di fatto, che trovare tartufi è un’arte nobile e bella.
Lui li conosce già, ne ha trovato sempre qualcuno durante le uscite dello scorso anno, e anche se secondo me sono pochi perchè la tartufaia la frequento solo io, sono bastati a farmi emozionare e ad aggravare questa sana malattia.
In questo posto potrei trovarli anche io, tanto è l’odore che c’è nel mese di giugno quando purtroppo muoiono visto il caldo torrido delle mie zone, sopratutto negli ultimi anni.
Vivo a xxxxxxxxx dove il tartufo non si conosce e solo qualcuno ne a sentito parlare in tv. Sono anche convinto fortemente che è meglio così, se li scoprono, la maggior parte dei miei conterranei più che il cane si farebbe il bob-cat, superando i campani che scendono da noi al bianchetto con i rastrelli.
Battute a parte, penso che il bracconaggio esista ovunque anche se qui giù è più sviluppato.
Sono un educatore interprete ambientale, guardia ecozoofila,guida escursionistica e conosco uno ad uno i miei polli.
Ho un amico che però vive xxxxxx e quindi usciamo tre quattro volte a stagione, lui a una lagotta brava e ordinata che arriverà per le vacanze di pasqua e che aspetto con gioa.
Per il resto faccio da solo, non trovo nessuno adatto per cercare di trasmettergli questi profumi, e quando il mio jack mi segnala la pallina, lui solo li segnala mentre le testuggini e i ricci li morde, io oltre al grido di gioia ( a tartufi non si grida ) mi guardo intorno per vedere se c’è qualcuno a cui far vedere il trofeo, ma poi al massimo vedo solo qualche animale al pascolo che mi guarda mentre rumina. Meglio cosi penso subito dopo, anche se è triste non poter far vedere i tertufi trovati per paura che la bassa cultura possa accentuare questa distruzione della Madre Terra, già in atto da secoli ormai.
Per adesso mi fermo qua, poi se un giorno troverò la serenità d’animo, per adesso il lavoro non mi assiste molto, la cercherò per farmi aiutare da lei, sicuro della sua diponibilità per trovare un cucciolo più adatto per questo lavoro. Penso che la mancanza di serenità sia un altro dei problemi che ho col mio cane che vive sempre al mio fianco e che di conseguenza si prende tutte le mie ansie, ma anche le poche gioe và. Penso anche che i terrier siano una razza più avanti, e come diceva un presidente Americano che allevava gli Airdale, possono svolgere i compiti di tutte le altre razze e svolgerlo meglio, ma come le dicevo prima ci vuole amore pazienza e serenità. Sarà sicuramente daccordo con mè.
Le mando qualche foto del mio cane e della tartufaia segreta, le grandi roverelle hanno un pianello che sembra da nero pregiato.
Aspetto la sua mail per poterle pagare l’olio di scorzone.
La ringrazio tanto
Xxxxxxxxx

jack

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ciao xxxxxxx mi ricordo benissimo la telefonata , fantastico jack bellissimo e curatissimo ne vedo molti ma pochi cosi , quasi tutti umanizzati cioè grassottelli , tondi come palle da biliardo, jack mi sembra in forma pronto a scattare hehehe, furbo come una volpe , scaltro come una faina , meno male che son piccoli altrimenti camperebbero di prepotenza si dice da me hehehe, no ho addestrati e la difficoltà maggiore è creare una collaborazione visto che sono indipendenti al massimo e non temono nessuno neanche se si presenta un orso, grande carattere mi piacciono, quando me li portano mi metto le mani nei capelli ma poi sorrido perche so che se riusciamo a convincerli a collaborare sono fantastici e vere macchine da guerra , ci divertiamo come matti.
questo mondo non è tutto rose e fiori purtroppo, i tartufai si dice 1 è poco ma 2 son troppi il discorso è lungo e complesso lasciamo perdere va, vedi prima foto? non ci rendiamo conto di fronte
alla natura quanto siamo piccoli e insignificanti pensiamo sbagliando di poterla dominare quando poi si ribella drammaticamente ci piangiamo addosso anche qui lasciamo perdere va,
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Grazie per i complimenti al mio cane, lei deve essere un gran conoscitore e osservatore di questi animali, perchè dalle foto che le ho mandato è riuscito a capire lo stato di forma
di jack, eppure in una era seduto e l’altra si vedeva solo la testa, complimenti.
Per questo mi permetto di mandarle un’altra foto, meno romantica, ma che le farà vedere meglio la macchina da guerra che è, come diceva lei.
Mangia delle crocchette Canadesi quattro volte a settimana e il resto carne cruda insieme a tanto allenamento.
Se le può far piacere è un cane toscano, allevamento Castel Anselmo, Casciana Terme pisa. E’ un nipote di Zorro, un cane che gli amanti di questa razza conoscono bene, ma che adesso non c’è più.
La saluto e la ringrazio
A presto spero

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Salve sig. Lauro.
Ecco i risultati. Grandi emozioni nel vallone.
Questo è solo il terzo pezzo della mia carriera, ma mi a commosso, e non può che invogliarmi ancora di più.
Autodidatta, stò facendo da solo con un cane di difficile gestione, ma va bene.
Lo porterò due volte la settimana in questo pioppeto, e vedremo se si accanirà di più.
La saluto
xxxxxx e jack magnatum

jack
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ciao xxxxxxxx i complimenti sono d’obbligo
che dire , vorrei vedere se non ti emozionavi davanti a quel pò pò di diamante della terra
quel cane è difficile per chi non lo sa gestire ma tu hai dimostrato la tua abilità
il jack è tosto ma è un pregio, preso nel modo giusto, pensa ho un amico che va a tartufi con tre
mi stupisco ma lo ammiro perche li ha educati benissimo, di nuovo i miei complimenti ,
adesso sic he puoi definirti un tartufaio con la “T” maiuscola, ciao,lauro.

jack

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Grazie tante per i complimenti, è un’arte bellissima.
Io sono anche un appassionato pescatore di trote e spigole con la mosca artificiale, un brvo raccoglitore di porcini sulla nostra Sila (rilevata l’aria più pura d’europa), ma che gradualmente sto tralasciando. Forse non solo per i profumati tartufi, ma forse perchè nei boschi per i funghi e lungo i torrenti non incontro più gente bella come un pò di anni fà.
Se dalle mie parti arriveranno anche i barbari del tartufo, vorrà dire che io mi metterò a cercare uova di lupo ( diceva mio nonno per indicare una cosa difficile da scovare).
Riguardo al jack, diciamo che se i tre cani del suo amico trovano per esempio un riccio è rovinato, deve chiamare aiuto per riportarli alla calma. Comunque sarà stato bravo a tenerli lontano dalla selvaggina e a farli uscire solo per il tartufo.
Penso al mio se lo avessi tenuto un pò più frenato, mentre lui è un cane di casa che esce con mè tutte le mattine anche quando faccio altre cose e quindi: a scovato cinghiali da far invidia ai seguggi maremmani, a volato beccacce e beccaccini degno di un pointer, della volpe non ne parliamo ( nonni dell’allevamento inglese FOX VARREN), poi istrici, ricci ,faine, martore, gatto selvatico e sopratutto domestico, scoiattolo nero,lepre, ratti arvicole e topolini che a spesso ingoiato. tutti gli inseguimenti se li fa guaiendo come se foffe stato bastonato. Non sò quante volte mi è entrato in tana facendomi stare in ansia qualche volta anche per più di un’ora quando sono abitate. Non ho visto mai un cane distrarsi è osservare colombacci e rapaci in volo, lui lo fà.
Quindi può capire sig. lauro che difficilmente diventerà un cercatore di durata o un grande esploratore di posti nuovi, ma per adesso continuo cosi, poi tra qualche anno , se staremo meglio col lavoro e la tranquillità le chiederò magari aiuto nel trovare un cane con meno grilli per la testa.
Ora la saluto.
ssssssssssssssss

mary……… la volpe

lunedì 22 20 Settembre14

image-1l 22/09/2014 21:51, Silvia ha scritto:
Ciao mitico Lauro!! Quante cose avrei da raccontarti..immagino che tu sarai impegnatissimo con il bianco eh..
Questa appena trascorsa stagione di estivo, per me è Mary è stata ricca di soddisfazioni: sono veramente felice perchè ho trovato un bel pò di tartufi – che tra l’altro ho anche cominciato a vendere perchè come dici tu, quando cominciano a essere tanti che ci fai? – ma soprattutto sono entusiasta della cagnolina.foto 2
Pensa che sto addestrando secondo i tuoi principi ovviamente e con ottimi risultati una meticcia di un anno per conto di un amico che ha visto lavorare Mary e se ne è innamorato perso. Devo dire che mi sono impegnata tantissimo. Sono uscita praticamente tutti i giorni (non sono andata neanche in vacanza ndr) tranne qualche volta che ha fatto brutto tempo. Ho scoperto posti nuovi, ho cercato di capirli e studiarli ricordandomi le cose che mi hai insegnato. Il bagaglio di nozioni che mi hai trasmesso mi sorregge e mi stimola ad andare sempre più avanti. I risultati sono arrivati, forse ne arriveranno degli altri e soprattutto sta accadendo tutto in maniera molto naturale.
Mary innanzitutto! È splendida! Un vero spettacolo vederla al lavoro. Ti ricordi quando mi dicevi “buca come una disperata”? Beh avevi ragione, comincia anche a farlo in maniera metodica, sta acquisendo un tipo di cerca più meticolosa anche se sempre brillante. Il riporto è a tratti perfetto.
Vorrei dire molto altro ma non ti voglio annoiare. Dal 1/10 si ricomincia con l’uncinato, mi aspettano meravigliose faggete..vedremo.
risposta:
cara silvia scriveremo un libro a quattro mani :)))))), la noia su quesi argomenti???????credo che hai sbagliao persona!!!!!!
come sai io non leggo quello che scrivi ma vedo quello che scrivi , pui immaginare quanto sono felice per la piccola volpe e molto molto orgoglioso di te che stai bruciando le tappe in senso positivo e naturale  cioè stai imparando in fretta, ti rendi conto che in qualche mese stai gia addestrando cani??? ma daltronde non avevo dubbi, io, hehehehe, i risultati ,meritatissimi, sono arrivati e sono tanti ma pensa che ancora il bello deve arrivare, dall’1/10 comincia il bianco oltre l’uncinato  impegnati di piu!! :))))))),veniamo sui cani che vuoi prendere  , credo tu abbia avuto un bel colpo di …….. fortuna , due cani di dieci anni gia fatti ??? ma ti rendi conto che se riesci a sapere il posto dove andavano anche a grandi linee loro ti portano in tutte le tartufaie i cani memorizzano non scordano mai , i miei sanno andare da soli su circa tremila tartufaie e non a caso non si vende mai un cane (buono è) sul posto battuto ,quindi il mio consiglio è, non essere titubante coraggio buttati, chiaramente devi farti seguire bene dal tuo veterinario cioè falle visitare bene fai analisi radiografie ecc.. ricorda spendi in un investimento ti tornerà con gli interessi dopodiche non serve assolutamente nulla se non portarle fuori  , chiaramente devi usarle per quello che ti possono dare fisicamente ed è fondamentale la giusta alimentazione , concludendo sii metodica con i cani come sul tartufo che è la conseguenza di come lavorano e di come stanno fisicamente in fondo se lo guadagnano nooo? come promesso io ti accompagno quando hai bisogno son qui non preoccuparti poi a suo tempo mi inviterai a tartufi noo? un abbraccio al branco (marito compreso va là) ,lauro.
LA POSTA CONTINUA
Il 23/09/2014 16:32, Silvia ha scritto:
Lauro, ho letto e riletto questa tua mail, ancora una volta piena di consigli, passione e altruismo.
Si intuisce chiaramente da ciò che scrivi la tua fierezza che scaturisce dai bei risultati delle tue allieve. E come darti torto. Ma se il tuo cuore è inorgoglito, la mia autostima è a mille. Grande cosa questa credimi! E poi lavorare in simbiosi con la natura e con il tuo cane, lo sai, ha del miracoloso.
Quanto alle cagne di cui ti ho parlato si, concordo in pieno con te: gli farò fare un check up in clinica prima di tutto e poi cercherò con loro insieme a Mary di creare una buona squadra. Ti terrò aggiornato..mi serviranno di sicuro un pò di dritte. Purtroppo non so però le zone che il loro padrone batteva, mi risulta che andasse spesso in zone intorno a Rieti insieme ad un suo amico guardia forestale (ndr). In ogni caso va bene così perchè di posti dove andare ne ho. Diciamo che per ora – date le mie possibilità – mi accontento.
Per quanto riguarda l’invito a tartufi contaci fin da adesso!! Come ti ho già detto, sarei onorata oltre che felicissima di vedere te e il tuo branco al lavoro.
Conosco qualche bel posto (estivo, uncinato, invernale) dove vale veramente la pena andare e inoltre posso ospitare te + cani senza problemi. Quindi quando vorrai e potrai, non fare complimenti!
Allora maestro, grazie di cuore e alla prossima.
Silvia

super “asso”

giovedì 28 20 Agosto14


Ciao mi chiamo mario il mio lagotto di 4 mesi “asso” nel bosco non si allontana più di 1 metro da me. Già ha trovato qualche bel tartufo sia ‘ ve fine che nascosto da me.. Come posso fare? Grazie

risposta:
ciao mario devi far socializzare con rumori persone animali ecc.. in fondo ha 4 mesi e l’hai messo subito al lavoro , fagli diventare il bosco un posto che lui conosce anche andandoci solo a passeggio per tranquillizzarlo il bosco in futuro sarà la sua casa ma sei tu che la devi costruire bene ciao,lauro.
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Grazie a tutto ciò che ho imparato da te….. Questi 3 tartufi te li dedico… Sinceramente commosso mario
IMG_20140828_210333

risposta:
l’esperienza rende facile dare consigli, il difficile è metterli in pratica quindi comlimentissimi a te ma soprattutto a “super asso”, lauro

promosso il piccolo kurzhaar

giovedì 28 20 Agosto14

 

 

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la storia di un piccolo kurzaar(inizia a leggere dall’ultima in su)
Il 28/08/2014 22:03, I Tartufi Di Lauro ha scritto:
> ciao tiziano
> prima di tutto non trascurare la sprigerina visto che non l’hai menzionata heheheheh
> sono molto felice per te hai fatto un lavorone e ti meriti i complimenti che ti fanno.
> veniamo al punto , se il cucciolo non ha bisogno di incitamenti se non lo devi richiamare all’ordine , tranquillo vuol dire che gli diverte ,
> il modo piu semplice per vedere se si diverte è uno solo cioè devi guardare la coda , ogni cane quando è felice scodinzola.
> vedrai che il maschio avrà i sui divertimenti in futuro quindi fai attenzione di mantenerlo cosi nei mesi da 8 a 18 poi capirai perche.
> fammi sapere sulla felicità(e la springer)ciao,lauro.
>
>
>
>
>
>
>> Ciao Lauro,
>> sono sempre Tiziano cucciolo di Bracco e springerina ricordi?
>> Ti disturbo stavolta per una sciocchezza o perlomeno spero che sia così ma vorrei vederci chiaro. Ti volevo chiedere consiglio riguardo al cucciolo di Bracco, attualmente ha 5 mesi e essendo maschio e portandolo da solo mi cava sempre minimo 500 gr. di tartufo. E fin qui niente da dire anzi, detto dal veterinario che non ci credeva, il mio cane è un fenomeno essendo maschio di 5 mesi ma già a 4 cavava! Io però essendo un amante dei cani e soprattutto del MIO cane, vedo che il cucciolo non cava per divertimento ma lo fa perché è il suo lavoro, è una macchina, perfetto anche con il seduto terra lascia ferma e riporto insomma tutto bene sembra! Solo che vorrei che lavorasse divertendosi! Adesso a detta di amici sembro pazzo ma sicuramente tu capirai il mio punto di vista e quindi aspetto un tuo consiglio e una tua esperta opinione.
>> Grazie ancora Tiziano
>>
>> — Messaggio originale —
>>
>> Da: “I Tartufi Di Lauro”
>>
>>
>> hehehehe furbo come una volpe il piccolo, ma non è un cattivo segno cioè
>> questo significa che gli piace e soprattutto lo ha associato bene alla
>> gratificazione che gli dai, i cuccioli come dico sempre vanno portati da
>> soli fino a che non raggiungono un buon livello in cerca autonoma ,
>> facendo cosi dopo in coppia non vanno a rimorchio ma bensi vanno in
>> competizione, il cane adulto lo usiamo in coppia per fargli cavare i sui
>> primi tartufi naturali dopodiche basta, spero che tu non dica piu ahimè
>> perche nessuno nasce imparato ,in questo campo solo l’esperienza è la
>> conoscenza , adesso il piccolo il suo lo ha fatto cioè bucare il
>> naturale , quindi tutto il resto pertroppo dipende ta te per
>> l’educazione e portarlo nel posto giusto al momento giusto.
>> in bocca al tartufo,lauro.
>>
>>
>>
>> Il 22/07/2014 00:46, tiziano ha scritto:
>>> Ciao Lauro, sono qui ad aggiornarti della situazione e come sempre a.chiederti consiglio perché ahimè anche stavolta avevi ragione. Sto parlando del giovane kurzhaar, stavolta ho la certezza che i tartufi li trova perché ha bucato davanti ai miei occhi, però ho anche la certezza che, come tu avevi previsto, spesso va a rimorchio! Quando la springer inizia a bucare lui svelto la scalza, tira fuori il tartufo e me lo porta. Quindi ho pensato di portarlo da solo ma vorrei uno dei tuoi preziosi consigli a riguardo.
>>> Grazie Tiziano
>>>
>>> — Messaggio originale —
>>>
>>> Da: “I Tartufi Di Lauro”

>>>
>>> bravo tiziano hai capito che quasi tutto dipende da noi è vero ora tocca
>>> a te.
>>> il cucciolo ti riporta i tartufi che frega alla springer
>>> heheheheheh(attento che non impari ad andare a rimorchio) scherzo ma non
>>> poi tanto, sono felice per te ma sopratutto per i cani che cominciano a
>>> lavorare felici e non stressati , non giudicare mai tempo perso quello
>>> che dedichi all’educazione lo recupererai con gli interessi, comunque
>>> bravo , prenditi pure i meriti sei riuscito tu a mettere in pratica i
>>> consigli , non tutti riescono considerandoli una perdita di tempo e cosa
>>> peggiore ritengono ridicolo giocare e coccolare i cani , non sanno cosa
>>> si perdono, ti rinnovo i complimenti e grazie per l’aggiornamento,
>>> ciao,lauro.
>>>
>>>
>>> Il 14/07/2014 12:28, tiziano ha scritto:
>>>> Ciao Lauro,
>>>> come promesso eccomi ad aggiornarsi sulla situazione “canina” del sottoscritto. La springer dopo tanto perdere tempo carezze coccole, sabato ha di nuovo riportato il tartufo al sottoscritto con tante manifestazioni di gioia e orgoglio da parte mia verso di lei ovviamente. Per quanto riguarda il cucciolo di Bracco dopo una settimana di possessivita’ con lo straccetto ha iniziato a bucare e strappare l’erba. Ieri uscito solo per addestramento gli ho nascosto lo straccetto sotto una tavola di un metro, quindi al mio cerca ha individuato da dove veniva l’odore e non riuscendo ovviamente, ha incominciato ad abbaiare e mordere la tavola! Cosa da non credere quello che combina a soli 3 mesi! Pensa che nell’ uscita di sabato mi ha riportato tre tartufi e non so nemmeno dove li abbia trovati perché andava dietro alla springer! Quindi che dire, infinitamente grazie dei tuoi consigli. Adesso sta solo a me portarli dove sono i tartufi.
>>>>
>>>> — Messaggio originale —
>>>>
>>>> Da: “I Tartufi Di Lauro”

>>>>
>>>>
>>>> ok tiziano, apprezzo la tua umiltà ,se hai letto bene il sito avrai
>>>> notato che aiuto solo per far star bene il cane ed essere felice con un
>>>> padrone che se trova i tartufi non gli rompe il vanghetto in testa non
>>>> tutti anzi la maggior parte è convinta che dipenda dai cani credimi è un
>>>> assurdità , spesso è gente frustrata , gelosa e che non sa da che parte
>>>> farsi è di una settimana la notizia che ho divulgato che qui da me è
>>>> stato rinvenuto un wrustel con chiodi dentro , cosa c’entrano i cani se
>>>> sono incompetenti ma vogliosi di farsi grandi o per soldi, la chiudo qui
>>>> è un argomento che mi fa molto innervosire.
>>>> veniamo a noi , per la springher sul mio sito c’è una pagina con titolo
>>>> “aiuto il cane mi mangia i tartufi” leggilo bene forse può aiutarti per
>>>> il riporto dovrei averci messo anche cosa intendo per scambio , scusa ma
>>>> ho scritto tanto che tutto non mi ricordo , ma sono sicuro perche molti
>>>> me lo dicono, mi fa piacere perche è il mio abbiettivo, dentro il sito
>>>> ci sono le risposte a tutte le domande che si fanno i principianti, con
>>>> il piccolo hai tempo non preoccuparti fai le cose con calma, parti da
>>>> zero , con lo straccetto fai un pò di tira e molla ma dopo qualche
>>>> secondo lo fai vincere in teoria dovrebbe prendere lo straccio e
>>>> appartarsi come a dire questo è mio , poi passa al riporto sempre in
>>>> modo giocoso e cercando di trovare una merce di scambio, poi tira il
>>>> tartufo nell’erba alta in modo che inizi a cercare con il naso , poi lo
>>>> sotterri a poca profondità in modo che inizi a raspare ma senza traumi
>>>> gli deve venire subito poi quando ha capito aumenti poco alla volta la
>>>> profondità , quando il cane esegue tutto cio meccanicamente passi alla
>>>> possessività , nascondi il tartufo dove lo vede lo sente ma non può
>>>> prenderlo cioè sotto legna sassi radici ecc.quando vedi che insiste fai
>>>> un buco con un tondino, non scavare, diametro 3/4 centimetri che non
>>>> entri il muso,
>>>> profondo 30,poi40,poi 50cm metti dentro il tartufo senza chiudere
>>>> scaverà fino a prenderlo , ricorda tecnicamente questo è il da farsi
>>>> quello che però devi fare è capire il cane e trovare il modo giusto ,che
>>>> io chiamo metodo , per collaborare il cane non deve fare a comando ma
>>>> capire quello che deve fare , devi fare squadra , branco, devi essere il
>>>> capobranco , il capo non il padrone , rispetta i tui cani e loro ti
>>>> rispetteranno cerca collaborazione e ti ripagheranno con il massimo
>>>> sforzo per trovare il tartufo che è l’occasione di fare festa e tante
>>>> coccole ,
>>>> spero di esserti stato utile. buon divertimento ,ciao,lauro.
>>>>
>>>>
>>>>
>>>> Il 27/06/2014 14:44, tiziano ha scritto:
>>>>> e non mi sono mai sognato di addossare colpe a lei che non ha infatti io sono l’unico e il solo responsabile ed è per questo che non vorrei ripetere gli stessi sbagli con il nuovo arrivato. E scusami tu per il disguido perché mi sono espresso male io nella mail scorsa.
>>>>> Saluti Tiziano
>>>>>
>>>>> — Messaggio originale —
>>>>>
>>>>> Da: “I Tartufi Di Lauro”

>>>>>
>>>>>
>>>>> ciao tiziano
>>>>> sicuramente ho interpretato male le tue parole quando dici non riesce a
>>>>> toglierlo ho pensato il tartufo, inoltre ho espresso il mio pensiero un
>>>>> pò tecnico visto che gia vai a tartufi con un cane di tre anni , scusami
>>>>> certe volte do per scontato sbagliando.
>>>>> rispondo alla tua domanta partendo dalla tua premessa, l’età del cane
>>>>> per associare il tartufo non è importante , molti cani compreso i miei
>>>>> non superano i settanta giorni che già bucano il naturale , questo
>>>>> dipende da come li addestri, certo non competono con cani adulti per
>>>>> mancanza di esperienza , io penso, a differenza di tanti che un cane fin
>>>>> da piccolo trova i tartufi ma un cane non è fatto almeno fino a 4 anni,
>>>>> detto questo per me la possessività è quando un cane aggredisce il buco,
>>>>> sposta i sassi come i cinghiali, morde e strappa le radici pur di
>>>>> arrivare alla pallina profumata, tutto questo si ottiene per gradi ti
>>>>> sembrerà una stupidata ma tutto inizia con il tira e molla di uno
>>>>> straccetto , seguendo vari step e trovando le motivazioni giuste per il
>>>>> cane raggiungerai il risultato , certamente prima devi capire il
>>>>> carattere del tuo kurzhaar , i cani sono uno diverso dall’altro come le
>>>>> persone , esempio hai cercato di capire la springer e trovare una merce
>>>>> di scambio che può essere anche una carezza per fargli fare il riporto?
>>>>> concludo dicendoti il segreto per avere un buon cane ” pazienza e
>>>>> metodo” . lauro.
>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>> Il 26/06/2014 22:28, tiziano ha scritto:
>>>>>> Ciao Lauro, già ti avevo scritto un paio di giorni fa per il mio cucciolo di Bracco kurzhaar e rileggendo la tua risposta mi viene il dubbio di essermi espresso male. Innanzi tutto vorrei sapere cosa è la.possessivita e come in caso fargliela aumentare, secondo è che tu mi hai scritto del suo primo tartufo invece lui trova solo quelli che gli nascondo e poi il mio problema era che però non mi scambiava. Lì avverte ci mette il naso ma quando si tratta di iniziare a scavare lascia via. La mia domanda era come faccio ad insegnargli lo scavo? Premetto che ancora è piccolo ha poco più di tre mesi.
>>>>>> Grazie di nuovo Tiziano
>
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Il 22/05/2014 11:01, xxxxxxxx ha scritto:

Buon giorno
si mi dedico prevalentemente allo scorsone visto che da me in estate c’è quello e d’inverno il bianchetto, ma le tartufaie vengono distrutte dagli xxxxx che vengono in pineta con tanto di pala e rastrello e distruggono tutto visto che il controllo dalle nostre parti è quasi assente! Tornando a noi quando dico che è colpa mia che il mio cane non va più intendo che ho lasciato troppo che la mia ragazza lo trattasse come un figlio, viziandolo e evitando di dargli un educazione sana. infatti il comando cerca,seduto e fermo gli sono stati insegnati dal sottoscritto ed ubbidisce solamente a me. Leggendo e rileggendo i tuoi articoli (per precisione questo http://www.dallapartedelcane.it/correzioni/sporcaadulto.htm) ho notato che il mio cane quando sono a casa fa i bisogni nella sua traversina ( ha a disposizione una traversa in una stanza della casa perché purtroppo per motivi di lavoro il cane resta parecchie ore a casa da solo) nonostante ciò lo portiamo spesso fuori 3/4 volte al giorno e spesso lo porto a casa dei miei che si trovano in campagna e gioca con gli altri cani.quando invece è solo o in casa c’è solo la mia ragazza capita spesso che lui marchi sui mobili o sui vasi. questo mi fa pensare che mi vede come suo capobranco ma lui è un subalterno cioè quando io non ci sono lui fa le veci da capobranco. è molto attaccato alla mia ragazza quando gli sgrido lui si nasconde dietro di lei. se lei va in una stanza lui lo segue e se non può entrare nella stanza con lei si mette davanti la porta della stanza in cui è entrata ed aspetta che lei esce.Mi sono accorto anche che soffre d’ansia, quando usciamo per andare a lavoro lui raspa il muro vicino la porta ha forato la parete da quanto gratta i muri e questo problema non so come risolverlo anche se ho provato diverse soluzioni ma tutte inefficaci. Comunque se può essere utile posso fare un video di come si comporta il cane quando andiamo in campagna e di quando esce con il lagotto. Purtroppo ora per un incidente non posso uscire e il lagotto è in calore quindi non possono stare insieme. A me piace stare a contatto con gli animali soprattutto i cani che ritengo una delle mie passioni più grandi so anche che non è facile saperli educare al meglio perchè ogni cane ha il suo carattere e le sue caratteristiche,per esempio il mio è molto pauroso oggi mi ha visto camminare con le stampelle e scappava con la coda fra le gambe non vorrei che anche questo lato del carattere influenzi le sue ricerche sul campo a presto daxxxxx grazie mille per la disponibilità

Il giorno 22 maggio 2014 13:11, I Tartufi Di Lauro <laurotartufi@gmail.com> ha scritto:

ciao xxxxxxx
ti capisco non sei messo bene con il piccolo soprattutto a livello comportamentale , ma capisci bene che un cane è come un bambino non può avere uno che gli da ordini e una che lo coccola e lo vizia , il cane come un bambino va da chi gli conviene, detto questo mi sembra che devi trovare un accordo con la tua ragazza, oppure come dico a molti , perche hanno cani che vivono in casa e con bambini oltretutto,dovremmo come conduttori avere un atteggiamento da casa e un comportamento da bosco, devi prendere una cosa alla volta con pazienza e metodo soprattutto , prima pensa all’educazione intesa come rispetto , ma ricorda che deve essere reciproco, prima di tutto intervieni sulla sua vita sociale a casa , quando sarà ubbidiente e rispettoso a casa inizierai con il tartufo, il video da mandarmi è il prossimo servizio che metterò a disposizione di chi è neofita oppure chi sta lontano da me , dato che ne ho tanti, va bè inizia e quando puoi mandami un filmato vediamo cosa si può fare , al limite rifletti su una escursione dove potrei vedere il cane e dare gli esercizzi da fare , ciao,lauro.

Il 04/06/2014 16:25, xxxxxx ha scritto:
> buona sera grazie mille per i consigli l’ho portato l’altro giorno e sembra sia ripartito bucava come un pazzo e mi ha dato un immensa soddisfazione lo vedevo con la grinta e la tenacia di prima,ce la mette tutta il piccolino ora anche la mia ragazza ha capito che sbagliava a trattarlo con un bambino viziato il primo giorno l’ho portato con la lagotta e ha fatto 3/4 tartufi perchè lei glie li toglieva da sotto il naso il secondo giorno sembrava si fosse svegliato e (questa volta da solo) ha iniziato a cercare e a lavorare benissimo che gioia vederlo a lavoro ti lascio una foto con i 2 tartufi più grandi uno da 2 etti e l’altro da 120grammi ha fatto 6 etti tra questi due e gli altri piccolini. grazie ancora dei conigli molto utili e per il tempo speso a disposizione per me. fai un lavoro straordinario con i tuoi cani e si vede che ci metti anima e cuore
> un saluto da xxxxx
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voglia di springer

mercoledì 4 20 Giugno14

>> Il 30/05/2014 16:50,omissis ha scritto:
>>> Buonasera Lauro,
>>> mi chiamo Matteo e le scrivo dalla prov. di Pisa, inanzitutto le faccio i complimenti per il sito e per la passione che trapela da ogni sua risposta alle varie domande degli utenti.
>>> Io cacciatore, fungaio ed asparagiaio, abito in un territorio vocato per il tartufo, soprattutto bianco e marzolo.
>>> Non so dalle sue parti, ma qui da me, c’è una concorrenza spietata e come ben sà in certe zone ogni anno ci sono dei delinguenti che mettono i bocconi avvelenati.
>>> Il mondo del tartufo mi ha sempre affascinato e battendo diverse zone a caccia ( con la mia springer Mina) di fagiani, tordi e con un po’ di fortuna qualche beccaccia, conosco zone di produzione di bianco e di marzolo.
>>> Il motivo perchè le ho scritto è il fatto che avrei intenzione di allevare una springer spaniel femmina per la cerca dei tartufi e vorrei avere da lei un consiglio se intraprendere questa strada oppure lasciar perdere.
>>> Vorrei optare per questa razza perchè trovo diversi pregi che aprrezzo molto.
>>> Cani dalla cerca stretta, minuziosa e veloce, sono molto ubbidienti, se ben allenati sono delle macchine da guerra, non hanno paura dell’acqua e dei rovi.
>>> L’unico dubbio amletico che ho è il fatto che essendo una razza lo springer che ha come peculiarità nel dna la cerca ed il riporto della selvaggina, sarà possibile, educando il soggetto subito dai primi mesi a sviluppare familiarità con il profumo del tartufo, fargli perdere l’istinto della cerca del selvatico???
>>> La ringrazio sin da ora per il tempo dedicatomi, spero vivamente di poterla venire a trovare e trascorrere una giornata insieme e magari contraccambiare il favore nei mesi più freddi portandola nelle zone dove batto io.
>>> Tra l’altro a causa dell’amor vengo tutti mesi nell’aretino a Lucignano…:-)
>>> PS: il primo vanghetto che comprerò sarà quello che fa lei, magari pieghevole che da meno nell’occhio..:-)
>>> Veramente un cordiale saluto
>>> omissis–

>> Il giorno 30 maggio 2014 21:54, I Tartufi Di Lauro <laurotartufi@gmail.com> ha scritto:
>>
>> ciao omissis
>> grazie per i complimenti, vengo da quelle parti da amici a san miniato quindi so bene che abiti dove è il tesoro nascosto hehehe
>> tu rispetto a tanti parti avantaggiato essendo come credo amante del bosco e della natura in generale, per la concorrenza se impari l’arte e usi la museruola le possibilità di avere sorprese si riducono quasi a zero, la descrizione che fai della springe è minuziosa e precisa fedele alla realtà, proprio per questo è usata da molti tartufai in romagna , la risposta al tuo dubbio te la sei data da solo quando dici “sono molto ubbidienti se ben allenati…….”, è vero ha un istinto atavico per la selvaggino ma non meno di altri cani , pointer, bracco ,spinone , segugio , kocker, ecc..ecc….. per arrivare pure al lagotto, dobbiamo però sapere che l’istinto venatorio non si cancella ma con un buon addestramento si può diminuire moltissimo, purtroppo devo dirti che hai un hendicap cioè sei un cacciatore , mi spiego , se le tecniche per addestrare o condurre un cane sono simili ” ATTENZIONE simili ” il metodo è totalmente diverso, dobbiamo capire che un cane sulla caccia parte con una percentuale alta gia di natura incorporata cioè l’istinto venatorio , un cane sui tartufi fa una cosa invece innaturale quindi la motivazione dobbiamo dargliela noi , anche per questo il collegamento o feeling deve essere fortissimo insieme all’ubbidienza e il rispetto del capobranco, se ti cimenterai sul tartufo ricorda il cane non sbaglia mai , siamo noi che condizioniamo il suo comportamento nel bene e nel male . spero di essermi spiegato, in questo filmatino che ti dò è l’ultima springer che ho addestrato ha 5 anni si chiama ZARA , questa è la prima uscita dopo una settimana di addestramento e stò insegnando solo la cerca e il richiamo istantaneo ,. ciao, lauro.
>>
>>> https://www.youtube.com/watch?v=FtoeRhierjI
>>
>> .
>>

> Il 04/06/2014 12:04, omissis ha scritto:
>> Buongiorno Lauro,
>> concordo pienamente la tua analisi in merito all’istinto venatorio ed al fatto che la cerca del tartufo è ben altra cosa.
>> Riguardo l’addestramento vorrei mettere alla tua cortese attenzione il programma che avevo in mente:
>> 1. iniziare subito da 60 /90 gg a fargli rendere l’odore del tartufo per cosi dire familiare (olio al bianco che spero che mi darai..:-) ) ed iniziare a giocare con uno straccio imbevuto d’olio.
>> 2. il riporto prima dello straccio e poi dopo dell’ovetto imbevuto ed iniziare a impartire i comandi base che sono il SEDUTO- VAI – PORTA – SEDUTO – PREMIO.
>> 3. Riporto dell’ovetto sempre più nascosto per fargli adoperare sempre più il naso
>> 4. Sotterramento dell’ovetto, scavo con riporto ( in zone facili tipo prato)
>> 5. Infine parte più difficile, il bosco, rifacendo dapprima senza fretta il riporto di un’ovetto lanciato e poi i gg successivi prima vado e sottrro degli oovetto e dopo un’oretta ci porto il cane
>> Ho provato a sintetizzarti i punti…cosa ne pensi?
>> Un’ultima e breve cosa, secondo te è meglio impartigli subito solo l’odore del bianco e continuare su quella strada sino a che nn avrà fatto la sua prima stagione oppure alterneresti con il marzolo e lo scorzone?? Magari freschi?
>> Ripeto io conosco zoe di bianco e zone di marzolo, lo scorzone sinceramente nn l’ho mai cercato
>> Un cordiale saluto
>> omissis
>> PS : sei di Capolona?? te pensa, comprai un fucile se nn mi sbaglio da un signore di quelle zone che fà o faceva il pompiere..:-)
>> A presto
>>

 

Il 04/06/2014 21:36, I Tartufi Di Lauro ha scritto:
> ciao omissis
> il tuo programma con i vari step tecnicamente potrebbe andare, , diciamo che è un addestramento base che trovi in internet sui vari siti anche sul mio e che tutti possono fare, perche tecnicamente? , secondo me si inizia con il capire il cane creare un rapporto profondo per arrivare ad una simbiosi cioè capirsi senza parlare , tu dici inizio i comandi ma vedi per me il cane anche se subordinato è un collaboratore non un dipendente quindi chiedo non ordino ecco perche il difficile è il metodo che usiamo per far capire al cane il dafarsi poiche ogni cane è un soggetto a se, dico che il cane deve capire e non fare perche il cane dovrebbe essere oltre che legato a noi,condizionato sulla cerca indipendente, il mio pensiero è che un cane non deve trovare bensi cercare , i tartufi sono la conseguenza del buon lavoro fatto , per capirsi è importante, , dove e quanti ne trova ma soprattutto come. il discorso è lungo e complesso , quando sarai un pò piu navigato capirai sicuramente cosa voglio dire, comunque inizia tranqullamente non bruciare le tappe , ragiona da cane, fai branco , dai rispetto al cane piu di quanto ne chiedi
> vedrai sarai ricompensato. ciao,lauro.
>
>
>
>

una “NINJA” di nome KIRA

lunedì 28 20 Aprile14

 

kira una cockerina tutta pepe espertissima nel farsi voler bene, arrivata da me un mese fa piccola sembrava timorosa e fragile , tanto che dovevo richiamare i miei cani a fare piano per paura che gli facessero male, è ritornata a casa dopo un mese cresciuta ma sopratutto sicura di se con un coraggio da leone tanto che mi ha distrutto i miei tre cani tra corse e morsi per gioco ha messo sotto anche il maschio , però quando non l’hanno vista piu si sono depressi per un paio di giorni gli mancavano quei giochi sfrenati, li capisco, ho passato un mese con kira in addestramento, è stata una vera avventura piena di soddisfazioni kira era molto disponibile e attenta al gioco-lavoro quindi capiva perfettamente il da farsi in poco tempo, siamo arrivati a capirsi non dico a sguardi ma a gesti sicuramente , prima di mettere sotto il filmato del suo percorso vi racconto un piccolo difetto che non ho tolto perche mi faceva troppo ridere, ha sempre fatto un riporto perfetto sulla mano ma quando cominciava ad annoiarsi tirava fuori la sua possessività cioè prendeva il tartufo e se lo andava a nascondere , con le sue zampette faceva un buchetto in mezzo all’erba e ci nascondeva il suo tartufo , la scena era  esilarante quindi l’ho lasciata cosi.

kira sarai un super cane da tartufo , sei una dei pochi cani che rimarranno nel mio cuore , brava bravissima e grazie della collaborazione sulla nostra caccia al tesoro .                             ciao “pattolina”,LAURO

a voi BUON DIVERTIMENTO;

maya la ciociara

sabato 22 20 Marzo14

la storia comincia un sabato di febbraio,arrivano da roma MARCO&MAYA accompagnati da un amico,a prima vista giustamente uno può pensare è un lagotto come tanti, è no!!!!!! non bisogna essere espertissimi per capire che davanti a soli cinque mesi ho una potenziale ferrarina, da come si muove e come essendo inesperta ha gia una grinta impressionante

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loro, neofiti di questo mondo profumato sono pieni di entusiasmo e tante domande , durante le lunghe chiacchierate piene di esempi ed informazioni l’entusiasmo come sempre succede,viene a calare per questo ho con me la maestrina KUNA che dà un esempio di come si muoverà un cane che cerca i tartufi e aiuta maya che cerca di emulare ,

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diciamo che l’entusiasmo ricomincia a salire lentamente perche il pensiero è che sarà molto difficile , ed è qui che comincia l’addestramento dell’addestratore poche cose ma mirate , due fondamentali la prima come ragionare da cane, la seconda è andare a tartufi con le mani in tasca fischettando, mettendoci anche del proprio, marco sa cosa voglio dire, be quando le persone mi dicono che non credono ai loro occhi , fanno i tartufi e tanti ma soprattutto si stanno rendendo conto che il cane è felice di  lavorare bene con una cerca assidua e giosa , be , questa è la mia piu grande gratificazione in questo mondo, grazie marco e complimenti per come stai tirando fuori la mia ferrarina preferita heheheheheh, quindi non mi stupisco di certi risultati raggiunti in un mese di nuovo tanti complimenti, lauro.

 

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passano gli anni ma i ricordi no

giovedì 27 20 Febbraio14


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Uscita a tartufi tra appassionati tartufai
12 marzo, 2007
In cerca di serenità e tartufi

CHE DIRE……… UNA GIORNATA FANTASTICA !

TUTTO NASCE CON UNA EMAIL DI “LAURO” CHE MI INVITA (GRAZIE AL TUO SITO) A FARE UN GIRO CON LUI PER ADDESTRARE STELLA !

CI SCAMBIAMO QUALCHE TELEFONATA E POI TRA I MIEI IMPEGNI ED I SUOI RIUSCIAMO A TROVARCI NEL CASENTINO, DOMENICA PASSATA.

“LAURO” E’ UNA PERSONA SPLENDIDA E PARE CHE CI CONOSCIAMO DA ANNI, MI INDIRIZZA NELLE TARTUFAIE CONOSCIUTE E MI SPIEGA DOVE NON ANDARE E PARLIAMO , PARLIAMO DELLE RECIPROCHE ESPERIENZE, TANTE LE SUE , POCHE LE MIE.

A VENTI METRI DALLA MACCHINA GIA’ LE PRIME FORATE, PICCOLE MA SBLOCCANO SUBITO LA SITUAZIONE E LA MIA STELLA ED IL SUO
“FIDO” SMETTONO DI GIOCARE ED INIZIANO A CERCARE DI BRUTTO.

IL PAESAGGIO E’ BELLISSIMO, COME VEDI DALLE FOTO E TUTTI E DUE I NOSTRI LAGOTTI VANNO COME SCHIOPPIETATE SALTANDO DA UN FORO ALL’ALTRO ED A VOLTE NON FAI A TEMPO A CAVARE CHE Già AVRESTI UN ALTRO MARZOLO DA SALVARE DALLE FAUCI DEI NS. CANI.

A FINE MATTINATA DOPO POCO PIU’ DI 4 ORE “LAURO” HA 440 GRAMMI ED IO 190, PER STELLA UN RECORD E PER ME UNA GIOIA INFINITA.

CERTO, NON SONO I BIANCHI , SONO “SOLO” MARZOLI MA CHE BELLO VEDERE I NOSTRI CANI CHE FORANO IN SIMULTANEA A 3 METRI UNO DALL’ALTRO SENZA DARSI NOIA O ESSERE GELOSI DEI PADRONI.

ERAVAMO , MIA MOGLIE, IO E STELLA E PER FINIRE TUTTI A PRANZO A CASA DI “LAURO” CON UN TRIONFO DI TARTUFI DI TUTTI I TIPI,
“LAURO”, SUA MOGLIE “DANIELA” , I FIGLI “ALEX” E “LORIS” CON LA RAGAZZA DI QUEST’ULTIMO “CLAUDIA” SONO SIMPATICISSIMI E TRA UN BICCHIERE DI VINO ROSSO E TANTE PRELIBATEZZE PREPARATE DA “DANIELA” NEPPURE CI ACCORGIAMO DI AVER FATTO POMERIGGIO.

UN DOVERE PER ME CONTRACCAMBIARE CHE VIENE SOLO DOPO AL PIACERE DI FARLO ED ANCHE SE NON HO CERTO QUEI POSTI SARA’ LO STESSO UN PIACERE E SO DI CERTO CHE “LAURO” COMPRENDERA’ .

PAOLO
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Tartufi estivi, l’avventura inizia!!
04 giugno, 2008
Lauro, il suo branco e la poesia
ciao
inizia l’avventura dei fratelli ciro e kuna
nonostante il terreno sia compatto dovuto alle piogge
e i tartufi siano molto immaturi non ci possiamo lamentare
ciro sta trasformando la gelosia in competizione vuole dimostrare che è piu bravo
kuna come fa non so ma riesce a cercare a voler giocare con ciro e
come lo vede bucare va a fregargli il foro ciro mi guarda come dire che devo fare
io lo chiamo lo premio e gli faccio le coccole ci sediamo ci godiamo l’addestramento di kuna
che scava e riporta e allora coccole e premi a tutti e due
per ora non litigano mai speriamo che duri
quando avrò preso piu padronanza della situazione ti manderò le foto di un’uscita
come sempre grazie di tutto alla prossima

lauro
ciro&kuna
Seguono foto

aa bb

 

Ciao Lauro, se l’avventura inizia con questi bottini alla fine della stagione non avrò spazio per le foto di tutti tartufi del tuo branco!! 🙂

Il comportamento della cucciola è normale, come prevedevo la gelosia tra maschio e una cucciola femmina è solitamente costruttiva!
Ciro sembra sapere che le femminuccie sono intrapendenti e quindi si da da fare al meglio!

Bene! 🙂

Di solito dopo le piogge il terreno si compatta, i tartufi assorbono acqua e la maturazione si rallenta, in tali condizioni gli effluvi odorosi sono racchiusi e quindi difficilmente individuabili dal naso dei nostri cani!

Visti i ritrovamenti non posso che farti, come sempre, i miei complimenti!

I momenti migliori per lo scorzone, almeno per mia esperienza, sono dopo una giornata di sole e caldo, verso le 18.00 18,30 sul posto, non prima!

L’eventuale brezza cessa, il terreno caldo cede all’atmosfera che si sta raffredando il calore, i coni di odore escono dal terreno, sono compatti e facilmente intercettabli dai cani anche a distanza.

Alle 19 i cani iniziano a carburare, più passa il tempo è più lavorano, il fresco della sera li aiuta, il loro istinto di predatori del tartufo è tangibile fino a quando… tramontato il sole, la luna fa capolino, il buio e i rumori del bosco ci invitano a raggiungere l’ auto, la borsa è già colma, di tanto in tanto un debole ma gradito profumo ci avvolge, prendiamo in mano i pezzi più grandi, osserviamo i cani, un’ultima carezza e un bocconcino….domani altra battuta….al fresco della sera, a caccia di palline profumate e serenità con i nostri fido, in una poesia…. chiamata natura!

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8 novembre, 2009
Uscite a tartufi tra appassionati

,oggi dopo tanto sono riuscito ad andare tartufando con Lauro che ringrazio mille volte per la sua gentilezza e pazienza nei miei confronti, tutte le volte che usciamo mi fa il check up a Lillo ,mi fa notare i pregi ma soprattutto i difetti e per giunta mi consiglia anche come correggerlo ,veramente un fratello anzi di piu’,un Amico Fraterno ,sai a volte si puo’ litigare anche fra fratelli, ma Lauro è veramente una persona speciale.

Ma veniamo alla giornata trascorsa, appuntamento al casello autostradale ,siamo io ,Lillo e il mio Leonardo che finalmente dopo 40 giorni di gesso al braccio mi accompagna di nuovo nella profumata passione.

Sempre puntuale Lauro ci accompagna nel luogo da lui conosciuto e dopo i convenevoli e preparativi ci addentriamo nel fosso ,un bel posto con terreno friabile e molto umido ma aimè quando vi arriviamo ci troviamo gia’ 2 macchine , cio’ non ci preoccupa piu’ di tanto perchè noi preferiamo la cerca in spensierata compagnia e come lavorano i cani .

Ciro e Kuna impeccabili iniziano la cerca con Lauro vigile del loro lavoro mentre Lillo in un territorio a lui nuovo mi da del filo da torcere per riportarlo a l’ordine.

Il primo foro è di Lillo che aveva allungato un po’ ,io arrivato in ritardo non riesco a trovarlo ,l’aveva sparato fuori ma Lauro acuto osservatore me lo ritrova fra i piedi ,una bilia di 4 gr.

La mattinata finisce cosi con un misero bottino.

Andiamo a mangiare in una trattoria sulla strada, carina e dall’aspetto pulito ,ottima cucina.

Ripartiamo a fare un fosso molto conosciuto, tanto per digerire, cercando di mettere in pratica i consigli del maestro, li vi troviamo un altro tartufaio con 2 bracchi.

Di quelli che non ti salutano nemmeno, anzi incazzato con i suoi cani perchè distratti dai nostri.

Procediamo altri cinquanta metri nel fosso e Ciro inizia a raspare Lauro pronto blocca il cane col seduto ,perfetto ,vede un attimo e mi dice : “toglilo te che mi scappa da ridere”, e ci credo , una piramide di 202 gr bella quasi fluorescente con quel colorino verdognolo che ammalia.

Qui incominciano gli sfotto e i vari “bucorotto” in fiorentin parlar, il MISTERO del tartufo si rivela con tutte le sue emozioni , un attimo prima niente un attimo dopo una gioia.

Questo è il succo della nostra passione e………
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Di Lauro ce ne vorrebbero 1000
14 marzo, 2010
….e 1000 di tanti altri!

ieri pomeriggio, io e mio fratello Luigi ci siamo incontrati con Lauro per avere qualche consiglio sull’addestramento della nuova cucciola di Luigi, Gemma che in cerca simulata se la cava molto bene ma in tartufaia naturale, non associa ancora quello che deve fare….questi erano i presupposti e le nostre aspettative ma, tu che conosci Lauro molto meglio di noi, ti puoi immaginare quello che è successo: un pomeriggio di quelli che non dimenticheremo mai!

Siamo stati contagiati dalla sua “filosofia”, gli avevamo chiesto un incontro per “sbloccare” la Gemma e invece ha “sbloccato” noi!

Finalmente ci ha fatto aprire gli occhi: ci ha fatto capire la differenza fra il “trovare” i tartufi (cosa che tutti possono fare) e il “cercare” i tartufi che solo con la perfetta sinergia fra cane e tartufaio si può raggiungere.

Noi siamo sempre partiti dal presupposto sbagliato: trovare i tartufi.

Abbiamo cercato (e forse anche trovato) quei famosi “fili invisibili” che ci legano ai nostri amici a quattro zampe, ma abbiamo comunque sbagliato: se vai a “cercare” i tartufi quei fili non sono più invisibili ma si vedono eccome: si possono sentire, quasi toccare, sono forti e resistenti basta vedere Lauro e la sua Kuna, non sono solo un cane e un conduttore ma sono compagni di avventure, esploratori infaticabili….
questo è il “cercare” i tartufi e questo è quello che noi vogliamo diventare: “cercatori di tartufi”.

…Ora abbiamo anche capito finalmente quello che c’è sotto il TT, in tre anni di assidue letture lo avevamo solo in parte intuito ma non lo comprendevamo (e di questo ti chiediamo scusa Rettore), quindi grazie ancora a Lauro per averci aperto gli occhi.

Un grosso saluto a tutti, ci vediamo il 28
Ale e Luigi

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Congratulazioni a Lauro per aver conquistato il podio..
19 gennaio, 2011
Ennesimo riconoscimento nel mondo dei tartufi

prima di tutto volevo ringraziaremarco morara per avermi assegnato l’ennesimo premio ,per il tartufo piu raro,
Veniamo a noi,dopo aver scorrazzato per fossi e calanchi a bianco con il branco abbiamo fatto una pausa ,anche perche a marzolo da noi non ne vale proprio la pena è piccolo e marcio,credo che farò un uscita o due a brumale e pregiato anche se da me cè poco,poi iniziamo al mare sul marzolo appena daniele mi da il via perche lui andrà prima di me sicuro heheh.
ciao alla prossima,lauro.

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le epoche si scontrano

domenica 29 20 Dicembre13

Buongiorno. Mio fratello, proprietario di un lagotto di 3 anni, mi ha sgridato perchè ho insegnato al suo cane alcuni esercizi di educazione di base, come il terra, il seduto, dare la zampa, premiandolo con del cibo. Sostiene che ad un cane da tartufi non vadano insegnati questi esercizi e che soprattutto non vada premiato con il cibo altrimenti non cercherà più i tartufi. Sono un’educatrice cinofila però non mi intendo di addestramento specifico per tartufi. Credo che stimolare la mente del cane sia sempre una cosa positiva. Il cane allora non dovrebbe mangiare nemmeno la sua pappa perchè se no non cerca più i tartufi?? Qual’è la sua opinione? Grazie.

 

ciao xxxxxxx , cerco di dirti la mia opinione che come dico a tanti,non perche sono bravo e non perche o la verità in tasca,tuo fratello purtroppo potrebbe aver imparato da vecchi tartufai vecchi metodi per andare a tartufi ,ormai superati da metodi e tecnologie,probabilmente non sa cosa è andare a tartufi con G.P.S.,oppure addestrare cani con metodo gentile come hai usato tu nei piccoli giochi che hai fatto con il piccolo, credo non sappia nulla di psicologia canina , non sappia chi è un capobranco,non sappia cos’è il branco , cos’è il feeling fino alla simbiosi con il cane
non abbia mai visto un cane che cerca felice per gratificare il suo compagno-conduttore, penso che conosca bene PADRONE ,CANE SCHIAVO, CHE PER COERCIZIONE TROVA I TARTUFI, ti posso assicurare laura che la fame in alcuni casi è il minimo che può capitare, per farti capire ho visto(non sentito dire)collari elettrici a manetta ,chiodi,catene,cazzotti,ecc..ecc.. fino all’impiccagione, vere e proprie torture,concludendo i miei cani mangiano tutti i giorni due volte al giorno e prendono premi non solo quando trovano i tartufi perche loro prima di tutto li cercano che è diverso ,la nostra parte la facciamo e ti assicuro che quando torniamo siamo felici ma non solo perche abbiamo le sacche piene di tartufi
ma perche ci siamo divertiti insieme al luna-park(bosco)alla caccia al tesoro(tartufo)in piena assoluta armonia.
detto questo cara xxxxx vorrei dire a tuo fratello dal profondo del cuore” MI DISPIACE NON SAI COSA TI PERDI” ciao,lauro.

castrazione????????????????????

domenica 29 20 Dicembre13

Il 29/12/2013 20:22, pescare20 ha scritto:
Salve signor lauro come va? Volevo chiedere una cosa…ma i maschi vanno castrati? Mi dicono tutti che x non farlo andare dietro alle femmine e farlo n lavorare bene va castrato…l idea non mi piace affatto….lei che ne dice?? Grazie se può rispondere
RISPOSTA:

ciao, avendo io un maschio intero puoi gia immaginare come la penso, anche perche secondo me non serve a molto mi spiego , da quello che ho visto (non letto o sentito dire) non ci sono risultati matematici cioè ci sono soggetti che si calmano altri che è come non avergli fatto nulla altri ingrassano altri rincoglioniscono altri che diventano i migliori del mondo  ecc. ecc. io sostengo che: il cane non sbaglia mai!!!!, quando è un subordinato. quindi non ci sono soluzioni definitive per un conduttore incapace!!!!!!!!!!!! il mio maschio lo tengo seduto ai miei piedi con una cagna in calore a cinque metri, piange ma sta ai miei piedi con questo ti saluto, lauro.

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obbiettivo raggiunto

venerdì 20 20 Dicembre13

Signor lauro merce arrivata….ho seguito i suoi consigli imponendo al cane (con maniere dolci ma decise) che io sono il “capo” e stamattina sembrava un altro cane(le lascio la foto x farle capire)…io sono cmq uno che viaggia sempre con i piedi x terra e non esulto finché non sono sicuro al cento x cento….però dalla settimana scorsa ad oggi ho visto dei miglioramenti
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ciao matteo
bravo non devi esultare ma devi solo essere coerente vedrai che sarà sempre cosi anzi migliorerà
ti devo fare i complimenti , non è un’altro cane , ma sei riuscito a far tornare fuori il cane che volevi
e come vedi ci sono stati subito i risultati dei bottini soddisfacenti bravo,saluti, lauro.
P.S.mi dai il permesso di mettere la tua foto nel mio sito , perche la nostra conversazione “OLIO&INFO con i risultati ottenuti può aiutare altri nelle solite condizioni?
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Si tranquillo non problema :-):-) Utilissimi i consigli grazie mille :-):-)

OLIO & INFO

lunedì 16 20 Dicembre13

Salve signor lauro ho un lagotto di 6 mesi e vorrei sapere se possiede olio tartufato per continuare l addestramento ho finito tutto l estivo e per ora non conosco posti di nero in quanto neofita. …con l occasione se posso chiedere perché ora il mio lagotto maschio di 6 mesi gia da 3 cavava e riportava è molto ubbidiente sa stare seduto e fare cio che dico io anche se è molto esuberante come carattere. ..una ruspa x intenderci non si stanca mai. ..   invece ora sta attraversando un periodo come dire di….gioco…infatti non è attento nella cerca ma bensi preferisce fare lo “stupido” nel bosco e quando esco con amici con cani avviati lui gli rompe le scatole per giocare..è normale questa fase alla sua età? Come posso risolvere?? ? Grazie mille
————————————————————————————————————————————————————————–RISPOSTA
ho olio fatto da me disponibile , sorzone, bianchetto, bianco, in bottigliette da  100ml al costo di 25€ piu 5€ di spedizione, pagamento ricarica postepay,per il cucciolo( purtroppo quando l’iter di addestramento non è fatto per gradi succede questo, che è normalissimo, fino sei sette mesi il cane è cucciolo(come un neonato)pertanto è telecomandato perche ci vede come compagni di giochi per lui esistiamo solo noi che diamo quello di cui ha bisogno, poi inizia a formare il carattere ad avere altri interessi altre curiosita e altri compagni di giochi e noi siamo sorpresi da come è cambiato ma il tutto è normale se non è stato abituato gradualmente a fare le cose per rispetto del capobranco cioè di chi comanda .
detto questo non sei in ritardo anzi ,il cane a sei mesi comincia a sopportare bene la nostra autorevolezza ,quindi devi solo con pazienza e metodo (,cioè senza toccare o punire fisicamente il cane), importi come capobranco , curare molto l’educazione al rispetto del capobranco almeno fino a dodici /diciotto mesi,nel sito mio trovi tutte le risposte , se poi hai difficolta posso darti dei consigli piu precisi , anche se per consigli mirati e definitivi dovrei vederlo all’opera, oppure come mi capita spessissimo fare un addestramento di correzione quando a tredici/quindici mesi i tartufai ormai alla canna del gas non sanno piu che pesci prendere, saluti,lauro.
LA POSTA CONTINUA
Salve signor lauro….per l olio mi va bene il prezzo del nero o scorzone se mi manda i dati post pay(le ricarico mercoledì che sto influenzato. ..per il cucciolo mib piacerebbe farglielo vedere ma non siamo vicinissimi. …se lei mi puo aiutare sotto copenso chiaramente le sono grado….il cucciolo lo preso a 3 mesi avviato da una persona con esperienza trentennale, il cucciolo mi eseguo tutti i comandi da me impartiti l’unica cosa che come le ripeto mi lascia spiazzato è il momento di gioco che non mi asoettavo visto come era partito dal più piccolino….la mia paura è di averlo portato in tartufai troppo presto quando ormai i tartufi erano gia spariti per via del freddo….lei che ne dice se le faccio vedere un video di quanfo aveva 4 mesi cosi piu o meno mi sa dire cosa ne pensa??
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per quanto riguarda il cucciolo credo di capire cosa faceva prima comunque fammi vedere il filmato, se puoi filma quello che fa ora e che ti stupisce poi vediamo , anche se come ti ripeto è fondamentale almeno per un anno lavorare sull’ubbidienza e il rispetto , so benissimo che la prima cosa che guarda un neofita quando prende o addestra un cane è che buchi il tartufo e erroneamente pensa che il cane è fatto , mentre non è cosi , un cane è fatto a 3/4 anni cioè quando non ha piu margini di cambiamento , questo non vuol dire che nel frattempo non troviamo i tartufi ma il cane se non guidato correttamente avrà sempre qualcosa che al padrone non lo soddisfa proprio perche cambierà a suo piacimento non al nostro, i cani che io addestro o che consiglio di fare sono cani che cercano il tartufo non che lo trovano, potresti pensare che è la solita cosa ma rifletti se vai a funghi e cammini dritto puoi TROVARE  un fungo ma nel solito percorso se invece di andare dritto ti metti a girare CERCANDO magari ne trovi tre o quattro, non so se ho reso l’idea, quindi devi lavorare per diventare capobranco e addestrarlo meglio alla cerca , togliendo con l’ubbidienza(RICORDA : NON USARE MAI METODI COERCITIVI) qualsiasi sua iniziativa lasciando quella della cerca , chiaramente ci vuole pazienza soprattutto con i maschi perche arriverà il momento che gli interesseranno le femmine e non per giocare , è molto difficile saper guidare un maschio fino a cinque  sei anni come ti dicevo ci vuole pazienza e metodo tieni conto che in futuro la quantità di tartufi sarà la conseguenza di come lavorerà il branco cioè cane/tartufaio e la percentuale di simbiosi che raggiungeranno.
mandami i filmati, ciao alla prossima,lauro.

il lagotto

martedì 10 20 Dicembre13

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nonostante sia un disegno traspare la bellezza e la dolcezza

complimenti all’artista.

un avventura incredibile

martedì 19 20 Novembre13

tutto nasce con una telefonata nel mese di giugno,mi telefona un signore a cui hanno ucciso il cane per avvelenamento , volendo fare la stagione a bianco anche perche in difficoltà economiche, quindi in preda allo sconforto mi chiede aiuto per una soluzione con i miei cani offrendomi in cambio i suoi posti , io credo, come tanti ,che nessuno ti porta nei suoi posti principali e lo prendo come uno scherzo ma l’insistenza è garbata e ho l’impressione che sia una persona seria da prendere in considerazione , ma dato che devo dare i miei cani “in affitto” voglio vedere la zona e conoscere di persona questo signore, mi faccio trecento km, arrivo e conosco la persona , vedo la zona che direi niente male.
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quello che stò facendo credo non abbia precedenti , sono indeciso molto indeciso ,le telefonate si susseguono , cerco di convincermi a dare i miei cani ma è dura , alla fine decido gli dò le mie due femmine
però io prendo casa in affitto li e con il mio maschio farò anche io la stagione nel posto cosi rimango vicino ai miei piccoli pelosi controllando che tutto proceda al meglio, intanto tra una chiaccera e l’altra nasce un’amicizia che si rinforza quando vedo che con i cani ci sa proprio fare anche dai risultati
prove
parte l’avventura , alzatacce , molti km a piedi, giornate deludenti ma molte sorridenti con piccoli bottini
04102013411
le scorribande si susseguono , ci ritroviamo durante la giornata per colazioni o merende scambiandoci l’impressioni della giornata e programmare le future battaglie , devo dire che mi sto divertendo e soprattutto iniziano nuove amicizie che mi fanno sentire meno solo a distanza dalla famiglia , quando ho iniziato mi son detto, voglio vedere come va a finire, voi che dite?
22102013430
per me è finita bene, anche perche oltre al divertimento personale per avere trovato un pò di questi
30092013410
ho conosciuto tante persone da cui ho imparato molto sia per cacciare in habitat molto diversi da quelli che frequento di solito sia per esperienza di vita , ma soprattutto ringrazio per la bella esperienza
Umberto di cui mi onoro dell’amicizia che coltiverò per sempre, la sua fantastica famiglia che non mi ha fatto mancare l’affetto come fossi a casa mia , grazie di tutto.
con affetto e stima, LAURO & CIRO & KUNA & EBBY
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come non immaginare la simbiosi che c’è tra questi due tartufai ???

Ciao ti scoccio ancora vorrei una info ho preso il cocker ha 65 giorni vorrei iniziare ad addestrarlo e’ presto? Poi il tartufo o l’olio bisogna anche mischiarli con la pappa  per abituarlo? Come inizio l’addestramento col giocarci insegnandogli il riporto con una palla impregnata di tartufo?

Grazie in anticipo ,ale.

ciao alessandro,ricorda sempre che la base cioè il tuo approccio con il cane deve essere come ti ho già scritto, vedi sotto:

quindi devi curare molto l’educazione cosa diversa dall’obbedienza , i tarufi e molti saranno una conseguenza del modo in cui si concentrerà nel tarufo e ti rispetterà come capobranco diverso da padrone ,il cane deve essere un compagno subordinato non un tuo operaio che lavora a camando ma bensi deve essere felice di gratificarti con i ritrovamenti,in bocca al tartufo,lauro.

detto questo , l’addestramento base lo puoi trovare in tanti siti compreso il mio, ma sappi che è sempre una base perche devi sapere che ogni cane e ogni conduttore sono soggetti unici quindi va adeguato l’addestramento base a seconda dei soggetti,l’addestramento ha degli step da rispettare perche il  lavoro deve essere fatto per il futuro del cane cioè da cucciolo gioca ed è facilmente gestibile ma lo dobbiamo preparare per quando avrà da 10 a 15 mesi età critica per il carattere, istinti ec.. ecc., scusa il pistolotto ma questo per farti capire che la mia filosofia sui cani e quindi l’addestramento parte da un’altro punto di vista cioè si parte con l’educazione e poi il tartufo, ma come rispetto reciproco non come lavoro , lo dico per i cani che poi a quell’età dovranno subire quando va bene delle correzioni cosa  non proprio bella.  comunque tutti liberi di bruciare le tappe e fare ciò che uno ritiene giusto  , veniamo a quello che vuoi sapere , chiaramente ti dico il mio pensiero,
per quanto riguarda l’età è quella in cui anche io inizio con i cuccioli quindi ok, sono invece fermamente convinto che il tartufo non va dato da mangiare ai cani primo perche non lo devono cercare per fame , secondo se lo abitui a mangiarlo credi che te lo riporterà agevolmente???
quindi come dico a tanti quando inizi l’addestramento prima di fare una cosa pensa alle conseguenze potresti poi dare la colpa al cane non ricordando a cosa lo hai abituato, l’inizio dell’addestramento è : prendi uno straccetto bianco , ci versi un po di olio e giochi con il cane ad una specie di tira e molla , facendolo vincere chiaramente cioè gli lasci lo straccetto cosi se lo gode come preda ma intanto si abitua all’odore dopo
quando mostra interesse ad accaparrarsi lo straccetto  ci fai uno o due nodi e cominci il riporto con tanti premi e coccole ,se lo abituerai ad avere a che fare sia da solo che con te  a tutte cose che odorano di tartufo si abituerà all’odore cercandolo non perche costretto ma perche riceverà premi coccole e attenzioni da te. azzz non mi ero accorto quanto lo fatta lunga, scusa ma su queste  cose sono un po fissato
ricorda il segreto è pazienza e metodo  ,ti auguro buon divertimento,lauro.

 

 

 

molly una perla a tartufi

martedì 2 20 Aprile13


come non immaginare la simbiosi che c’è tra questi due tartufai ???

molly e federica ricci

 

una fantastica foto che descrive , come dice federica, quel filo invisibile che lega saldamente cane, conduttore e passione. siamo sulla strada giusta per creare una nuova generazione di tartufai che mettono al primo posto il rispetto degli altri della natura e soprattutto dei cani  complimenti federica benvenuta nei veri tartufai del terzo millennio ,lauro.

 

 

 

 

la volpe l’uva e il t……….

venerdì 31 20 Agosto12

il mio prossimo cane,, ma l’addestramento non procede bene:))))))))))))

naturalmente sto scherzando

 

una breton/springer fotomodella

mercoledì 29 20 Agosto12

Ciao Lauro, pensavi male di la verita’….
ma come potevo negarti un favore dopo tutti quelli che mi ai fatto? Di sicuro sono passati tanti giorni dall’ultima mail, ma non mi sono dimenticato, tra ferie e i vari impegni pero’ il tempo vola.

Cio’ che vedi in allegato e’ la mia compagna di avventure, si proprio quella che si pappava i tartufi, quella che usciva dal cancello, insomma quella che dava poco ascolto.
Grazie a te le cose sono molto migliorate e come vedi esugue gli ordini, rimane seduta anche davanti alla ciotola del cibo.

ciao ,è fantastica, ha due occhietti che sono tutto un programma e ti credo che era super indiavolata, è stata dura ma con pazienza e metodo siamo vicino al traguardo.
la cuccioletta ,sembra educatissima?????? o sta in posa come una vera primadonna??? hehehehehehehe .
apparte gli scherzi , se è migliorata è tutto merito tuo ,i consigli se non applicati bene non servono.
ti ringrazio come al solito per le foto e gli aggiornamenti che mi mandi  resteranno nel mio libro dei ricordi piu belli .
grazie e un caro saluto,lauro.

racconto:una stella tra i tartufi

venerdì 3 20 Agosto12


autore del testo (Alexa Bruno Franco ) citazione della fonte (andare a tartufi .com)

 

RACCONTO: UNA STELLA TRA I TARTUFI
l’autrice di questo racconto unisce con particolare maestria gli aspetti storici e quelli leggendari della figura del tartufaio in chiave  romanzesca. no con il fine di lodare il tardufo e le sue vitù ma bensi di omagiare la figura del tartufaio e del cane con il desiderio o per meglio dire timore che del fascino e del mistero del tartufo negli anni avvenire ne rimanga ben poco

Avevo 8 anni quando il mio babbo mi portava in quei luoghi pieni di colori e suoni armoniosi che solo la natura può riuscire a creare. tutti lo chiamano bosco,per me è il  paradiso.

Quel giorno me lo ricordo come se fosse oggi è probabilmente era anche il giorno in cui la mia vita è cambiata per sempre, lei era li,  piccola ed affamata oltre che infreddolita. La madre e tutti i suoi fratelli non erano più tra di noi. La testa spaccata di quella povera cagna è stata la protagonista di parecchi incubi
pelo fitto e vellutato, tanto che quando piove asciugarlo è un impresa ardua, la coda nera e corta di un nero corvino, le zampe minute ma scattanti, le orecchie a punta e , i suoi occhioni provati dal dolore ma vigorosi e caparbi di chi non molla anche se la vita è dura

dovetti lottare per poterla portare a casa dove gia il cibo era scarso e un altra bocca da sfamare era di troppo, ma insistetti la nutrii con i miei pasti fino al giorno che i miei genitori riconobbero il suo diritto di vivere accanto a me

mio padre, quell’anno morì in guerra. e dovetti iniziare a lavorare i campi. mia madre era una sarta e la mia sorellina non godeva di uona salute, e tempo pochi mesi venne seppelita a fianco a mio padre.
mia madre cadde in una profonda depressione, la casa i campi e tutto ciò che ne consegue gravavano sulle mie spalle.la mia unica amica era quella piccola stella

fu un giorno alle porte di novembre,al mercato,  che vidi un uomo circondato dalla folla tirar fuori dal taschino quello che per me aveva tutta l’aria di una patata sporca di terra. rimasi come ipnotizato da quell’uomo .alto come una montagna,dall’aria burbera e fiera. aveva un mantello nero sulle spalle e un cappello che gli coprivana parte degli occhi e grossi baffi che gli nascondevano la bocca.

lo sguardo del suo cane era  fiero più  padrone e scaltro quanto una lepre , ricoperto da tanto di quel pelo da sembrare lana. sporco come pochi, portava addosso tutti i segni di un lungo viaggio

la voce del anziano al mio fianco mi riporto sulla terra: non dirmi che non hai mai visto un tartufo?

ed io : chi è quell’uomo?

è un tartufaio, uno degli ultimi!!! disposti a  vagabondare pur di trovare il ” frutto” più misterioso della terra.abbasso gli occhi e continuò a raccontare. ero come lui, ma senza cane non si puo cercare senza cane non si può trovare, un amico non si può sostituire. poi diresse lo sguardo verso la mia piccola stella e disse:se la saprai addestrare ne troverai anche tu

a 10 anni non si è degli uomini,ma si ha quanto meno la stessa fame, e quando si ha fame la notte è lunga e fu in una di quelle notti che mi tornò alla mente il tartufaio… per essere dei tartufai bisogna conoscere il bosco, e il bosco è la mia casa bisogna amare i cani, e stella è la mia vita, bisogna essere tenaci ,e io lo sono !!!

l’indomani  iniziai a cercare, forse un miracolo più che i tartufi. come cazzo si fa ad addestrare un cane?
andavo tutti i giorni nel bosco, tutti i giorni graffiato dai rovi e sporco di fango, e la mia frustrazione cresceva di paripasso alla sensazione di essere spiato

…fino al giorno che una voce alle mia spalle… cosi notroverai mai nulla. cosa stai facendo, una scampagnata?
era l’anziano non più tartufaio con i capelli più rasi e la barba più lunga di quanto ricordassi. stavo li li per far espodere tutta la mia frustrazione, ma lui cn un gesto mi zittì e con l’altra mano mi porse un fagotto con delle scorze di formaggio e disse: questo non è per te ma per lei, nascondili nel bosco  e premiala con un boccone prelibato quando li trova.ragazzino che dio ti aiuti

si voltò e se ne ando nel bionco della tormenta che sfiorava i nostri visi con la sciarpa che ondeggiava al soffiare del vento e gli alberi che sembravano si inchinassero al suo passaggio.

con il passare dei giorni la mia stella diventava sempre più brava nello scovare le scorze di formaggio, e grazie alla mia tenacia alla sua intelligenza e un pezzettino di vero tartufo misteriosamente rinvenuto sulla soglia della mia porta arrivo il fatidico giorno

mi misi a scavare anche io con lei con la foga che di un matto, fino a quando non fui investito  dall’aroma penetrante e persistente che SOLO UN FOTTUTO TARTUFO PUò AVERE… IL MAGNATUM PICO!!!

. coi tartufi a seconda delle stagioni si giadagnava di più o di meno ma era sempre bellissimo cercarli ed arrivare stanchi la sera coperti di fanghiglia e con la fame nel corpo, per poi mangiare e bere a sazietà con cio che la natura ti dava e il portafoglio consentiva

I boschi erano il mio habitat e nulla poteva farmi cambiare natura, ero un tartufaio ed ero come il mio cane e solo
girammo villaggi su villaggi, avvelenamenti erano aumentati, i soldi non mancavano mai proprio come l’affetto di stella ma il velo della vecchiaia iniziava a scendere sui suoi occhi

il giorno del mio venticinquesimo compleanno fummo sorpresi da una tormenta di neve e trovammo rifuggio in una grotta. riuscii ad accendere un fuoco e stremato nel corpo e nel anima mi addormentai con il dolce suono dello schioppettio della legna. l’indomani al mio risveglio stella non era più al mio fianco

la trovata poco distante dalla grotta, a fianco a un buco evidentemente cavato da poco. da cui si intavedeva la sagoma di un magnifico esemplare di pico. è stato il suo regalo di addio

SPINO griffone d’assalto

domenica 17 20 Giugno12


Ciao lauro sono Marco x farti capire meglio quello che fa coppia con spino il griffone . L’altra sera il mio bottino fu circa 15 buchi, spero che ha voi sia andata meglio .visto che ogni tanto visito il tuo sito  e che abbiamo di certo in comune lo stessa passione mi faceva piacere contattarti  x condividere le nostre osservazioni,idee esperienze relative tutto quello che riguarda il tartufo…ho visto alcuni tuoi bottini ,complimenti ma ho visto anche i cani con la museruola e questo mi ha preoccupato un po .io devo dire che per mia fortuna non ho mai trovato veleni neanche al bianco sia Siena che Valtiberina pero conosco gente che ha perso il suo fedele amico sia a marzuolo che allo scorzone qui nelle nostre zone tu ne hai mai trovati?la cosa mi preoccupa un po’ . L’annata al bianco e alla marzola e’ stata per me un po’ magra. Comunque se riesco ti allego qualche foto. Spero in una tua risposta e di incontrarci di nuovo al bosco! A presto Marco e spino.

 

———————————–

risposta:

ciao marco, anche tu a bottini e poesia della cerca ed escavazione non scherzi  complimenti!!
mi ricordo benissimo di te e soprattutto del tuo cane che mi ha stupito per il suo cambiamento , anche noi non piu di una ventina di buchi
ma eravamo in addestramento di una cucciolina quindi anche troppo bene l’obbiettivo era insegnare alla cucciola la cerca indipendente
devo dire che è andata anche troppo bene,mi fa piacere il tuo contatto perche quando si tratta del mondo del tartufo non trovi persone,
specialmente nei piu navigati, disposti a condividere la passione ,la maggior parte lo fa per interesse, avendo parlato con te non ti reputo
una di queste, veniamo all’argomento museruola, come si dice dalle nostre parti “meglio aver paura che buscarne” non credi§??
comunque per spiegarmi, io affronto ,con chi mi fa questa domanda , l’argomento cosi:
la museruola non dobbiamo vederla come una costrizione ,il cane con un pò di metodo si abitua velocemente,
ma dobbiamo valutarla come un salvavita,è vero che magari in tutta la vita non incontri veleni però i posti pericolosi li frequenti
hai mai visto un cane morire avvelenato? io ne sono terrorizzato!!!!! e poi io ad  esempio la adopero perche non ci sono solo i posti
pericolosi in tartufaia ma vicino alle case dei contadini che mettono i veleni per le volpi ,faine ecc.., quando i cacciatori buttano i fagiani
solito discorso , nei fossi di bianco spesso ci sono carogne di caprioli pecore ecc. e a me non va che le mangino inoltre sto piu tranquillo quando non li vedo, ma alla base dico addestriamoli a portarla poi la mettiamo quando ci pare inoltre siamo meno limitati
non rinunciando ad andare in dei posti dove dicono esserci veleni,in valtiberina esempio muore 40 anche piu cani all’anno.ciao alla prossima da tutta la banda.

——————la posta continua——————————-

Ciao Lauro, grazie x avermi risposto. Penso tu abbia ragione sulla museruola,tu dove l hai presa ?credo di averne bisogno soprattuto x il bianco . Anche io vorrei accostare a spino un cucciolo ma ancora anche se la voglia e’ tanta forse e’ presto .come ti ho già detto io vado x pura passione andare al bosco e’ il mio antistress e ho deciso di contattarti perché in te ho visto lo stesso interesse e lo stesso rispetto x la natura cosa rara oggi !!!!!!! X quello che riguarda le foto non sono ancora riuscito ,non sono tanto bravo ,x ora ti invio una poesia che ho scritto un po’ di anni fa’; credo sia la giusta filosofia per andare a tartufi!

“IL TARTUFARO”
Viva viva il TARTUFARO
che scruta e cerca in modo avaro,
va nei boschi coi suoi cani
a sporcare le sue mani.
Ma di meglio non vuol nulla
perché lui li si culla,
fra intemperie e sudore cerca sempre con ardore.
La natura lo coinvolge,
la passione lo stravolge,
cerca ore e ore
e trova sempre la pace interiore!!!

So di non essere normale ma credo che rappresenti anche te!

A presto
Marco

——————————————

risposta:

ciao marco
per quanto riguarda non essere normali per arrivarmi devi ancora camminare hehehehehehehe.
ma tu che lavoro fai il poeta? mi piace la poesia in effetti è la sintesi del vero tartufaio, direi anche che
l’energia che ti da un alba mentre sei immerso nel bosco con rumori che ormai si sono dimenticati
e i passi felpati dei cani che cercano il tesoro scodinzolando felici altro che integratori chimici, e che dire di
un tramonto seduto sotto una quercia con i fedeli pelosi accucciati accanto godendo del meritato riposo
dopo una giornata di caccia al tesoro festeggiando i risultati ottenuti  che la natura ci ha regalato
perche dobbiano capire e diffondere che nella natura siamo ospiti , se la rispetti donerà i suoi tesori altrimenti
come purtroppo succederà finirà tutto alla faccia dei venali e despoti nei confronti dei loro cani.
va be termino altrimenti divento polemico e ti annoieresti ma io non parlo per sentito dire, ho visto
in questi anni lo scempio verso la natura e i cani, spero che rimarremo pochi ma buoni sarà un utopia§?? vedremo.

ciao,lauro.

grande!!buona la prima.

mercoledì 16 20 Maggio12

 

Il 16/05/2012 15:39,
> Ciao Lauro,
>
> ieri ho letto e riletto la mail e ti dico la verita’ credevo che il tartufo lo avrebbe mangiato, fiducioso della tua esperienza ho applicato il tuo metodo.
>
> Ho preparato la corda i premi e le “esche” (tartufo e ovetto) poi con il cane seduto o mostrato il tartufo, tentava di prenderlo, poi quando era ferma ma non gli toglieva gli occhi di dosso
> l’ho lanciato, partita come un razzo per raccoglierlo, lo prende in bocca prova piu’ volte a morderlo nel frattempo ordino il porta e delicatamente tiro la corda, lei arriva a me premio
> pronto in mano “lascia” sulla stessa mano del premio avviene lo scambio… grandissima felicita’ da parte mia
>
> continuo per altre due volte nella stessa modalita’ della prima, poi per la quarta ed ultima con l’ovetto che non mordeva e lo ha lasciato per terra a pochi centimetri dalla mia mano.
>
> Per oggi credo puo’ bastare, sono soddisfatto non credevo andasse cosi bene, grazie mille Lauro il merito e’ tuo, non sapevo altrimenti quale pesci pigliare.
>
> Ora continuero’ cosi per due tre giorni poi senza corda credi possono bastare 3 giorni? (fretta comunque non ne ho)
>
> Saluti ed ancora mille volte grazie

—————————————————————-

risposta:

ciao
grazie per l’aggiornamento , adesso stai provando la felicità che si prova a vedere quando il cane ti capisce e accetta di interagire con te
il metodo è uguale per tutte le cose che vui fargli fare cioè, pazienza e con un pò di inventiva trovare il metodo giusto visto che ogni cane è diverso da un’altro, adesso che la piccola ha capito, il perfezionamento avviene solo con la ripetitività.
sono felice che ti diverti, vai cosi ,un bacio alla piccoletta a te un saluto ciao,lauro.

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i dubbi di un neofita

giovedì 10 20 Maggio12

> Salve mi chiamo Domenico e le scrivo per chiederle alcune cose sul cane da tartufo.alcuni Tartufai mi hanno detto che il cane quando va a tartufi deve avere fame e che quindi non deve essere nutrito il giorno prima e se è necessario anche per 2-3 giorni di fila. Mi hanno anche detto che il cane deve uscire dal suo recinto solo quando deve andare a tartufi. Io sono un principiante anzi nemmeno perche ho comprato il cane e adesso sto studiando per fare l’esame e parlo e sento tante cose che vorrei capire quanto sono vere. Io magari sbagliando penso che il cane ben nutrito ha piu forza e spesso lo faccio uscire e pascolare in giro in campagna dove lo tengo per farlo rilassare. Mi sembra crudele tenerlo sempre segregato e farlo uscire solo per lavorare pero ripeto sono solo mie supposizioni e probabilmente sbagliate ma credo che lo stress aumenti nel cane quando sta sempre dentro anche per questo me lo porto anche in passeggiata quando esco a cavallo infatti anche i cavalli se stanno sempre dentro ne risentono molto psicologicamente. Le volevo anche chiedere come posso verificare se il cane è bravo nella cerca. Chi me lo ha dato mi ha garantito la possibilita di restituzione se non sono soddisfatto ma non posso ancora andare a tartufi e quindi non ho risposte certe. Mi scusi se approfitto del suo tempo ma quasi nessuno ti dice niente in questo campo e quel poco non vorrei fosse anche sbagliato. Ultima domanda: lei pensa che cosi da solo gironzolando nei boschi a caso e facendo pian piano esperienza riesco a imparare qualcosa e trovare il fatidico tartufo ? O senza l’aiuto di qualcuno esperto che ti indica i posti è impossibile ?

RISPOSTA.:
salve domenico,le dico il mio pensiero.
come avrà letto nel mio sito io sono dalla parte del cane e non dei tartufi o tartufai, quindi i miei cani sono come familiari non dipendenti o peggio ancora degli schiavi,questo per dirle che metodologie antiche ormai superate non dovrebbero esserci più,ho amici che hanno fior di cani e che abitano in appartamento a roma come a firenze ecc…. e fanno le loro passeggiate tutti i giorni in mezzo al traffico con mille stimoli intorno ma al bosco sono delle macchine da guerra , il metodo gentile di addestrmento si basa sul rispetto reciproco e la collaborazione reciproca non sulla coercizione tantomeno con il digiuno, come giustamente
detto da lei un cane come qualunque lavoratore esprimerà al meglio le sue potenzialità se gode di buona salute compreso una buona alimentazione, l’unica cosa che si avvicina nel caso del cane da tartufo è che il pasto va dato ,sotto forma di premio durante le escursioni e quindi è giusto che il cane abbia un pò di appetito per essere piu voglioso di lavorare ma non fame,concludendo questa prima parte io penso che il pasto deve essere bilanciato e sufficiente, per l’appetito direi basta  una crocchetta in meno.
mi perdoni ma il termine pascolare per un cane non è idoneo ,mentre uscire a scaricare le tensioni accumulate va benissimo anche perche poi dipende dalla razza, ad un lagotto può bastare meno di un ora ma ad un pointer può non bastare un giorno tenga conto visto che ne ha le possibilità che un cane da tartufo deve avere una simbiosi con il conduttore proprio come con il cavallo a cui assomiglirà tantissimo come intelligenza e sensibilità, il percorso chiaramente è lungo e complicato bisogna attenersi a delle regole e comportamenti che il cane imparerà velocemente perche molte le ha innate nel dna ,il problema quindi non è
nel cane ma nel conduttore-addestratore .
per quanto riguarda se il cane è idoneo oppure no se non lo vedo non posso esprimermi con certezza, l’unico modo che ha è vedere se ha una cerca brillante e gioiosa cioè se ha lui piace questo gioco ,ci sono dei metodi ma non sapendo nulla del suo cane ,età,sesso,razza,a che livello è sul tartufo (lei ho capito che è a zero)non posso dare una scaletta di prova
l’unico consiglio è, non si improvvisi tartufaio potrebbe rovinare il cane e, FONDAMENTALE, non ascolti consigli che implicano ,coercizioni ,digiuni,punizioni,maltrattamenti in genere ,collari elettrici (li chiamano educativi per carita!!!!!)usi pazienza e metodo il cane sa gia fare tutto è che lo fa quando vuole lui e noi dobbiamo con calma e metodo insegnare che lo deve fare quando vogliamo noi perche noi siamo il suo capobranco che dovra rispettare come gerarchia non per terrore.
in fine se lei va gironzolando per boschi non trovera presumibilmente neanche un tartufo, i tartufi si trovano portando il cane addestrato a ciò, nel posto giusto al momento giusto, questo lo puo fare solo lei , nel posto giusto al momento giusto il cane trova i tartufi e questo lo può fare solo lui(da qui la collaborazione),il cane deve essere addestrato,ubbidiente e molto legato al conduttore(da qui il rispetto)che lui darà solo se ci riconosce come capobranco.
credo di essere stato esauriente ma se ha altri dubbi o domande chieda pure, tenga sempre presente che i tartufi e le quantitàdipendono da lei non dal cane, spero di averla convinta per aver cosi evitato dei maltrattamenti al suo compagno di vita amico peloso a quattro zampe. una carezza al cane, a lei saluti,lauro.

un “ciuffo” da tartufi

giovedì 5 20 Aprile12

alessandro 05/04/2012

Ciao Grande Lauro,
oggi finalmente il nostro ciuffino ha infranto la soglia dei 10 tartufi….ne ha trovati ben 16 (23g)!!!
Devo aver trovato un buttatina perchè erano tutti in un pezzettino grande come un campo da calcio.
Era proprio impazzito pensa che mi ha fatto 4 buchi tutto intorno a me, gli dicevo “lascia, fammi vedere” e mentre lo cavavo ne iniziava  un altro…che spettacolo!…morsi a me e morsi a alle radici….se mi trovava la forestale mi faceva la multa dalle buche che faceva, su una ci si è addirittura sdraiato e continuava a bucare indiavolato!
Ci siamo proprio divertiti alla “Lauro style”.
Ciao, tanti auguri di buona Pasqua a te e a tutti i tuoi cari, ci sentiamo presto, un abbraccio,
Ale

risposta

ciao ale
se ti faccio ancora i complimenti sembra piaggeria ma te li faccio di cuore e con ragione perche se il nostro ciuffino ci da tante soddisfazioni
il merito adesso è tutto tuo, come ben sai i miei cuccioli ,specialmente i maschietti, come ho detto a uno di firenze,se avevo il posto
col cavolo che li davo via, hanno una genealogia incredibile sia per i tartufi ma soprattutto per l’affettuosità e ciuffo è al top.
haaaaaaaaaa quanto ti invidio, l’emozione dei primi tartufi ,l’emozione di vedere il tuo cucciolo che trotterella nella cerca in giocosa allegria
e i fuochi artificiali al culmine del buco mmmmmmmmmmmm mi viene il magone meglio che ti saluto.
sicuramente contraccambio gli auguri anche per i tuoi cari,grazie dell’aggiornamento,ciao, lauro.

la piccola hebby chiude il cerchio: con il marzolo!!

ad un anno preciso di età, dopo scorzone e bianco in quantità, brumale e nero pregiato questo anno purtroppo in quantità irrisorie ma sufficienti per associare, la cerca si sta  affinando e…….

un bel bottino mi da la conferma dei miglioramenti,

brava hebby e “avanti tutta.!!!!!!!!!!

le imprese della piccola ebby

venerdì 27 20 Gennaio12

la nuova arrivata:

 

vi presento la nuova arrivata nel branco della banda del buco

EBBY piccola lagotta di 75gg che dopo l’addestramento base ,durato 20gg,

un uscita con il proff CIRO,la maestrina kuna era in ferie,ha forato autonomamente

il suo primo tartufino,rendendo cosi felice il suo partner che poi sarei io, ma non solo

per il tartufetto ma anche dirò una bella cerca molto brilante e gioiosa anche se è da

capire la sua limitata autonomia diciamo una oretta con alcune pause per ricaricare le

batterie avendo un caratterino tutto pepe mi farà un pò faticare ma mi darà grandi

soddisfazioni,ringrazio i contatti che mi anno dato la possibilità di averla ,renato e gerardo.

 

aggingiamo qui di seguito,il primo vero bottino di “ebby” fatto tuto da sola

complimenti piccolina ,non a caso sei entrata nella”banda del bucowp-monalisa icon

aggiornamento:

dopo poco piu di un mese continuando il mio addestramento specialmente sulla cerca

ecco i risultati ,la mia piccolina sembra una professionista hehehehhe.

 



ed ecco qua la piccola ebby, ormai un anziana lagottina di quattro mesi, in alcuni momenti della caccia al tesoro, dopo un mese di addestramento base e qualche uscita nel mese successivo per accrescere la padronanza di cerca , avendo un carattere un po peperino mi ha fatto tribolare un pochino ma direi che per la sua età ha raggiunto un livello accettabile come i sui primi bottini è entrata a pieno titolo nel branco della banda del buco,adesso mancano solo tante uscite per aumentare il nostro feeling e creare cosi quel guinzaglio invisibile che ci permetterà di entrare in simboisi e scovare cosi il diamante della terra in giocosa allegria .credo proprio che ci divertiremo benvenuta nel branco piccola ebby.

apertura al bianco

mi dico, proviamo a vedere cosa combina la piccola

partenza in allegria senza pretese ma con mio grande stupore prendo atto che

abbiamo chiuso un percorso con una grande impresa ,devo dire che

abbiamo iniziato con il naso giusto,visto che la piccola ha cinque mesi.

la favola continua con super ebby,un’altra uscita a bianco

,

in regalo un diamante

venerdì 27 20 Gennaio12

che giornata

 

dopo una giornata di scorrazzamenti in calanchi e vallette ,dove abbiamo dato il massimo nella solita caccia al tesoro, senza un obbiettivo forzato di un grande bottino ma solamente cercando di dare il meglio di noi la natura ci ha regalato un bel diamante da 400gr, si un regalo ,ne fortuna ne bravura un riconoscimento all”impegno a 50 metri dalla macchina prima ti tornare a casa , un vecchio tartufaio mi diceva ,”ricorda ,fino a che non sali in macchina per andare a casa tutto può succedere” è stato cosi e non è la prima volta . dico questo hai neofiti,a tutti quelli che sono in difficoltà, a quelli che vogliono mollare mai dire mai e arrendesi la natura ci guarda ci giudica e ci premia.

vi augoro di provare le solite emozioni,lauro.


si sblocca il branco marchigiano

lunedì 3 20 Ottobre11

Grandissimo lauro
è con una gioia incontenibile che ti scrivo questa mail per inviarti una foto………………,siiiiiiiiiiiii caro lauro
ce l’ho fatta anche io sono riuscito a scovare per la prima volta il tartufo dei grandi, non puoi capire l’emozione che ho provato
anche perchè il primo ad essere stato cavato è stato quello grande (65 gr) non ti nego che ho pianto per la gioia e mettici anche tanta
rabbia accumulata in questi anni per le tante e tante delusioni e cattiverie ricevute………… credimi carissimo lauro appena cavato il mio pensiero
è subito andato a te volevo che stessi li a condividere con me quella gioia immensa, perchè tutto ciò lo devo a te ai tuoi preziosissimi consigli alle tue parole
di conforto e di carica e al tuo magico vanghetto e preziosa marcia……………………….. GRAZIE E ANCORA GRAZIE DI VERO CUORE……………SEI UN GRANDE………….
per quanto riguarda i ritrovamenti sono stati fatti da ZOE in quanto AX l’ho lasciato a casa…..(stò continuando a farli lavorare singolarmente) l’unica cosa è che zoe continua ad avere il problema di mangiare i tartufi e quanto cerco di avvicinarmi mentre scava le si allontana e lascia la buca e si rimette in cerca e non vuole neanche la riconpensa…….per il resto incomincia ad avere una bella e costante cerca…… ed essere un pò più tranquilla e meno vivace……spero ora che anche ax mi riesca a dare belle soddisfazioni perchè fin d’ora non  è stato tanto della quale….
Comunque resta il fatto che per adesso mi voglio godere questo momento di euforia poi penseremo al da farsi…….. caro Lauro grazie ancora di quello che hai fatto per me, sei unico, ora bisogna continuare a crescere ed imparare sempre più cose nuove ma sopratutto vorrei tanto realizzare un giorno di poter fare un’uscita tra i boschi con te per transcorrere insieme una indimenticabile giornata.
UN GROSSO GROSSO ABRACCIO
MAURIZIO – AX – ZOE

RISPOSTA:

hoooo maurizio !!!! e mica ci sblocchiamo a bianco con un bottino del genere,cosi diventi un concorrente hihihihihihhiihhihi.
apparte gli scherzi,grande maurizio, cosi si fa, saranno i primi di una lunga serie puoi scommetterci,per questo ti dico goditi
questi primi al massimo ,poi mangiali e condividi con chi ami ,perche credi che faccio le uscite, primo per formare nuovi branchi ,ma poi per rivivere queste emozioni  con i neofiti che ho davanti,con il tempo passa ecco perche ti dico goditela,non sai quanto sono felice per te ,ti ringrazio che mi dai dei meriti ,che avrò anche, ma sicuramente il merito è tuo e della tenacia con cui hai affrontato tutto.
bravo ricorda pazienza e metodo ,fatti un cane alla volta ,poi arriverai anche al terzo al quarto ma tutto a suo tempo
,non bruciare le tappe nel percorso ci sono un sacco di insidie,comunque adesso non pensiamo al futuro di quel che sarà
godiamoci questo momento veramente magico che ti tranquillizza e ti farà andare a faticare per boschi e valli ma in serenità
sono fiero di te per quello che hai fatto ,da quello che scrivi tra le righe leggo che sei nella strada giusta quindi niente da dire
continua cosi i cani ed il vanghetto magico ce l’hai ora mancano i km a piedi naturalmente heheheeeh.
con stima,lauro e tutta la banda.

 

il fuoco della passione

mercoledì 29 20 Giugno11
Ciao Lauro
mi presento mi chiamo Enrico e sono di Vercelli (Piemonte)
qualche anno fa andavo a cercar scorzone in valle staffora con mio cugino che aveva una bella lagotta e si trovava bene.
Ora dopo tanti anni che la lagottina non c’è più,  e mio cugino ha diciamo perso la passione, l’ho raccolta io e mi sono accaparrato un bel meticcio che ora ha due mesi e mezzo e che sto cercando di addestrare ed educare principalmente (per ora )alle buone maniere e poi alla cerca del tartufo.
Non ho grosse pretese ne domande particolari ; so che il mondo dei tartufai è un mondo ricco di persone riservate, luoghi segreti, orari improponibili, sacrifici , freddo e tanta tanta pazienza …ma non mi spaventa .
Vorrei avere da te qualche prezioso consiglio e provo a chiedere (sei libero di non rispondere)
Ho iniziato a far giocare “Macchia” con lo straccio al tartufo (non ho per ora tartufi veri quindi uso crema al tartufo scorzone che non credo sia chimica..spero) il cuccioletto gioca ha imparato a stare seduto a comando, a riportare lo straccio, a lasciarlo fra le mie mani e a prendere il premio ..non vuol saperne dell’ovetto di metallo nel senso che non lo prende con la bocca…lo lecca lo spinge con il muso ma non lo afferra , secondo te come mai?
Macchia risponde anche bene al comando “cerca” e nell’erba alta cerca lo straccio, così quando lo nascondo in casa in qualche anfratto…
A tuo parere è già giunto il momento di sotterrare l’ovetto o delle palline di straccio tartufato ? o è troppo presto?
Anche quando lo chiamo (macchia vieni!) direi che otto volte su dieci, se non è troppo distratto, core da me …credo sia un tipetto sveglio .
Poi arriverà un altra difficoltà ovvero cercare una tartufaia naturale e cercare di farlo cavare …non so dove si trovino , non ricordo i posti in cui andavo con mio cugino (ero troppo piccolo e poco interessato) ma non è un problema girerò un boschetto dietro l’altro fino a quando arriverà il magic moment.
In mezzo intanto c’è anche l’esame da tartufaio che per ora non ho sostenuto.
Grazie per la pazienza nel leggere il lungo messaggio
ti ringrazio se vorrai rispondermi e darmi qualche prezioso ed esperto consiglio e anche in caso contrario
buona giornata 

Enrico

 

risposta

ciao enrico,non ti preoccupare è un piacere sentirti, da quello che mi dici deduco che stai percorrendo la strada giusta,tranne che se pensi che la crema al tartufo non sia un arteficio sbagli, se leggi gli ingredienti credo che di tartufo ce ne sia ben poco ,gli altri componenti confonderanno il cane nel momento in cui dovrai sbloccarlo nel tartufo naturale,gia difficile addestrando il nostro amico con il tartufo vero, in quanto dovrà scavare un tartufo senza i nostri odori o la terra smossa che faremo  nell’occultamento in addestramento.comunque se lo porti al supermercato ti guiderà allo scaffale delle creme è un vantaggio anche questo hehehe scherzo,veniamo a noi,il meticcio è per me uno dei cani piu adatti per andare a tartufi ,molto intelligente ,resistente e attaccatissimo al padrone,non preoccuparti dell’ovetto ci sono cani che non sopportano il metallo tra questi c’è anche la mia piccola ebby che avrai visto sul sito,riproveremo piu avanti quando avranno piu giorni per essere sicuri.nel frattempo prova a sostituire il metallo con la plastica tipo contenitore rullini foto, ovetto kinder ecc.,quando grandicello lo romperà , riprovi con il metallo,io uso direttamente tartufo il metallo lo userò solo se tende a mangiarlo,cosa diffice se associa un buon riporto, cosi da dissuderlo sentendo che è duro e immangiabile.come dicevo sei a buon punto con l’addestramento,direi anche che dando la precedenza all’educazione ti verrà un cane sopra la media bravo,dunque per me se fa quello che dici è giunto il momento di insegnargli a scavare,non metterei l’ovetto in metallo perche è probabile che sentendolo non lo scavi ma se possibile o plastica o tartufo ,ricorda la prima volta fatti vedere dove lo metti e fai un buco piccolo che non gli entri il muso e profondo 10cm deve imparare prima a scavare poi lo sotterri di nascosto a pochi cm che sia facile da sentire ,se possibile trova del tartufo,se  chiedi in giro sicuramente qualche tartufaio c’è e lo scorzone costa pochissimo,non lasciare nulla al caso sforzati di mettere macchia nelle migliori condizioni per iniziare questo gioco-lavoro,per le tartufaie ho capito che eri piccolo per ricordartele ma forse girovagando ti ritorneranno in mente e poi non credo tu sia l’unico tartufaio a vercelli se indaghi vedrai che qualche zona salta fuori.nella tua riflessione hai preso in pieno quello che aspetta un tartufaio ti assicuro che solo il fuoco della passione( oltre chiaramente chi lo fa per lavoro)ti fa fare certe cose quindi tienilo ben acceso e vedrai che il “magic moment”arriverà. adesso ti saluto con un ultimo consiglio,ricorda pazienza e metodo.

lauro.

 

in tartufaia con “mira”

domenica 26 20 Giugno11

a lezione in tartufaia

 

sono le cinque quando ci incontriamo con alessandro e mira ,sono venuti per un uscita guidata a scorzoni, cosa molto diversa rispetto alla precedente sulla marzola,non abbiamo molto tempo per i convenevoli li rimandiamo alla fine perche tra qualche ora il caldo la farà da padrone ed in nostri amici a quattro zampe sicuramente daranno forfe.

come l’altra volta alessandro arriva puntuale e bello carico per la nuova esperienza, ma ben presto si accorge che c’è molta differenza tra scorzone e marzola, ci sono tante cose da notare e tener conto sia come habitath che metodo  di cerca,perche soprattutto se siamo in posti dove i tartufi sono pochi o poco maturi è difficile  tenere concentrato il cane sul tartufo,perche tenderà a distrarsi e avere atteggiamenti di stress, anche il conduttore  se non è preparato a questi eventi diventerà nervoso ,inciterà il cane piu del dovuto  gli  starà con il  fiato nel collo subendo purtroppo alcuni atteggiamenti come questo.

comunque ci incamminiamo e iniziamo un interessante percorso lungo il quale ci fermiamo nelle tartufaie , facendo alcuni fori e approfondendo tanti ,come e perche posti da ale.

alla fine comunque ci siamo molto divertiti,passando una mattinata favolosa insieme tra vecchi amici parlando come al solito di tartufi, cani e vita.

a giudicare dalla concentrazione con cui alessandro ascoltava le mie parole e valutando i risultati ottimi ottenuti precedentemente con la marzola,credo che anche questa volta non tardi molto ad avere sotto controllo lo scorzone sia come posti sia come ricerca,devo comunque fargli i complimenti per i risultati fino a qui raggiunti .

quando avrò le foto dei loro bottini le metterò qui di seguito a testimonianza che sta nascendo un ottimo branco e alessandro vista la passione e caparbietà diventerà un grande tartufaio , a presto.

un saluto da lauro & la banda del  buco.

 

 

 

 

il mitico oreste

domenica 19 20 Giugno11

una nuova uscita con la principessa baby,
mi fa conoscere il suo nuovo compagno di giochi e di vita,oreste,
che io ho battezzato “mitico oreste” mi sembra uscito da un cartone animato
giudicate voi hehe.

pensate ,furbo come una volpe,quando baby segnala un tartufo lui pronto si propone come uomo di fatica e termina lo sacavo pretendendo poi la meritata ricompensa ,ha associato talmente bene, tartufo -ricompensa, che se verrà portato frequentemente credo che forerà presto autonomamente

veniamo a baby,sono rimasto impressionato dal suo cambiamento chi conosce la storia sa da che livello è partita,ma in soli 5mesi è stata ricostruita sia fisicamente che psicologicamente che è la cosa piu importante,è autonoma in una cerca brillante ma molto meticolosa

è impressionante per chi come me

l’ha vista nascondersi solo alla vista di un estraneo .

certamente i complimenti vanno a paola che con la sua dolcezza e tante coccole

fa socializzare in modo correto i suoi amori (mariano compreso)

be due righe ci vogliono anche per mariano il super capo branco ,devo dire che mi ha stupito positivamente perche pochi come lui diventano con umiltà come una spugna

ascolta, immagazzina,elabora e matte in pratica. credo che diventerà un bel tartufaio.

vorrei però puntualizzare ,siamo usciti in posti giusti ma non al momento giusto e come previsto da me sia noi che altri tartufai abbiamo fatto 7-8 buchi solamente,piccoli e acerbi.

allora io ho spiegato perche era successo questo,quali erano i motivi ,spiegando con quale metodo di valutazione io però sapevo dove trovarli,bene la sera è successo questo ,in un areale  esposto a ….? altitudine …? condizioni del terreno dovuto alle ..?ecc…

questo per dirti ,quando ti annoierai a programmare un uscita secondo il metodo che ti ho detto ripensa a questa foto,forse troverai la forza di fare un piccolo sacrificio,perche ricorda tutti trovano i tartufi quando ci sono dappertutto il difficile è quando li devi cercare.

ti rinnovo comunque i complimenti per tutto e kuna esclusa guarda che spettacolo, immersi nella natura il tuo branco al completo.

con stima e affetto , ciao lauro &ciro,kuna,ebby.

quesiti e tartufi con “mira”

lunedì 6 20 Giugno11

ciao lauro , tutto bene ? cn la nuova cucciolina del branco
immagino proceda tutto alla grande!! ti mando alcune foto dei primi veri tartufi estivi
trovati da mira cn mia grande gioia, come potrai immaginare nn vedo l’ora che sia sabato
x tornare nel bosco. mira ha trovato questi tartufi dove a febbraio
aveva trovato quelle 7, 8 palline di uncinato. domandona!!
se torno ancora li pensi che troverò altri tartufi e magari la bollata sarà più estesa?
con grande gioia ti ringrazio x l’ennesima volta x i consigli e x la pazienza che hai
nel farmi ragionare in modo (spero) sempre più ponderato, e di farmi ogni volta ricredere
sulle capacità di mira … chissà magari riesco ad apprendere qualcosa da lei!!!!!!!
a presto e un salutone alla banda del buco da mira e alessandro.


 

 

 

 

 

 

 

 

 
risposta:

per la tua domanda ti dico:non solo ti darà altri tartufi, ma piu che estesa,sicuramente ci saranno altre tartufaie nei dintorni
guarda meno i tartufi e guarda piu dove ti trovi ,le piante il terreno cerca altre bruciate uguali nei dintorni,come dici a mira,cerca cerca cerca
non ti preoccupare a me fa piacere aiutare i neofiti e tu come tanti altri hai bisogno ogni tanto di essere riportato sulla retta via
durante l’apprendimento per essere  un tartufaio ci sono momenti particolari, non vissuti, che chiaramente destabilizzano e creano
nel principiante dubbi o paure ,che possono durare anni se qualcuno piu esperto non si prende cura di te , ma purtroppo in questo mondo
omertoso e invidioso è merce rarissima a me è stata data questa possibilità e ora io la do ad altri.
come ormai avrai capito gli unici dubbi che non ho sono sui cani, che mira ha delle potenzialità non ci sono dubbi
certamente per l’eta ha dei limiti ma non quanti credi tu, senza tanti giri di parole ti faccio notare che mira ti ha dato una gran lezione
se parlasse ti direbbe”tu portami nel posto giusto al momento giusto ,al resto ci penso io,bau bau!!!!!!!”.
adesso ti lascio ,grazie per l’aggirnamento,ci vediamo presto continua cosi”daglie tuttaaaaa”.
a te un saluto,a mira baci e abbracci dalla banda del buco.