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i dubbi di un neofita

giovedì 10 Maggio 2012

> Salve mi chiamo Domenico e le scrivo per chiederle alcune cose sul cane da tartufo.alcuni Tartufai mi hanno detto che il cane quando va a tartufi deve avere fame e che quindi non deve essere nutrito il giorno prima e se è necessario anche per 2-3 giorni di fila. Mi hanno anche detto che il cane deve uscire dal suo recinto solo quando deve andare a tartufi. Io sono un principiante anzi nemmeno perche ho comprato il cane e adesso sto studiando per fare l’esame e parlo e sento tante cose che vorrei capire quanto sono vere. Io magari sbagliando penso che il cane ben nutrito ha piu forza e spesso lo faccio uscire e pascolare in giro in campagna dove lo tengo per farlo rilassare. Mi sembra crudele tenerlo sempre segregato e farlo uscire solo per lavorare pero ripeto sono solo mie supposizioni e probabilmente sbagliate ma credo che lo stress aumenti nel cane quando sta sempre dentro anche per questo me lo porto anche in passeggiata quando esco a cavallo infatti anche i cavalli se stanno sempre dentro ne risentono molto psicologicamente. Le volevo anche chiedere come posso verificare se il cane è bravo nella cerca. Chi me lo ha dato mi ha garantito la possibilita di restituzione se non sono soddisfatto ma non posso ancora andare a tartufi e quindi non ho risposte certe. Mi scusi se approfitto del suo tempo ma quasi nessuno ti dice niente in questo campo e quel poco non vorrei fosse anche sbagliato. Ultima domanda: lei pensa che cosi da solo gironzolando nei boschi a caso e facendo pian piano esperienza riesco a imparare qualcosa e trovare il fatidico tartufo ? O senza l’aiuto di qualcuno esperto che ti indica i posti è impossibile ?

RISPOSTA.:
salve domenico,le dico il mio pensiero.
come avrà letto nel mio sito io sono dalla parte del cane e non dei tartufi o tartufai, quindi i miei cani sono come familiari non dipendenti o peggio ancora degli schiavi,questo per dirle che metodologie antiche ormai superate non dovrebbero esserci più,ho amici che hanno fior di cani e che abitano in appartamento a roma come a firenze ecc…. e fanno le loro passeggiate tutti i giorni in mezzo al traffico con mille stimoli intorno ma al bosco sono delle macchine da guerra , il metodo gentile di addestrmento si basa sul rispetto reciproco e la collaborazione reciproca non sulla coercizione tantomeno con il digiuno, come giustamente
detto da lei un cane come qualunque lavoratore esprimerà al meglio le sue potenzialità se gode di buona salute compreso una buona alimentazione, l’unica cosa che si avvicina nel caso del cane da tartufo è che il pasto va dato ,sotto forma di premio durante le escursioni e quindi è giusto che il cane abbia un pò di appetito per essere piu voglioso di lavorare ma non fame,concludendo questa prima parte io penso che il pasto deve essere bilanciato e sufficiente, per l’appetito direi basta  una crocchetta in meno.
mi perdoni ma il termine pascolare per un cane non è idoneo ,mentre uscire a scaricare le tensioni accumulate va benissimo anche perche poi dipende dalla razza, ad un lagotto può bastare meno di un ora ma ad un pointer può non bastare un giorno tenga conto visto che ne ha le possibilità che un cane da tartufo deve avere una simbiosi con il conduttore proprio come con il cavallo a cui assomiglirà tantissimo come intelligenza e sensibilità, il percorso chiaramente è lungo e complicato bisogna attenersi a delle regole e comportamenti che il cane imparerà velocemente perche molte le ha innate nel dna ,il problema quindi non è
nel cane ma nel conduttore-addestratore .
per quanto riguarda se il cane è idoneo oppure no se non lo vedo non posso esprimermi con certezza, l’unico modo che ha è vedere se ha una cerca brillante e gioiosa cioè se ha lui piace questo gioco ,ci sono dei metodi ma non sapendo nulla del suo cane ,età,sesso,razza,a che livello è sul tartufo (lei ho capito che è a zero)non posso dare una scaletta di prova
l’unico consiglio è, non si improvvisi tartufaio potrebbe rovinare il cane e, FONDAMENTALE, non ascolti consigli che implicano ,coercizioni ,digiuni,punizioni,maltrattamenti in genere ,collari elettrici (li chiamano educativi per carita!!!!!)usi pazienza e metodo il cane sa gia fare tutto è che lo fa quando vuole lui e noi dobbiamo con calma e metodo insegnare che lo deve fare quando vogliamo noi perche noi siamo il suo capobranco che dovra rispettare come gerarchia non per terrore.
in fine se lei va gironzolando per boschi non trovera presumibilmente neanche un tartufo, i tartufi si trovano portando il cane addestrato a ciò, nel posto giusto al momento giusto, questo lo puo fare solo lei , nel posto giusto al momento giusto il cane trova i tartufi e questo lo può fare solo lui(da qui la collaborazione),il cane deve essere addestrato,ubbidiente e molto legato al conduttore(da qui il rispetto)che lui darà solo se ci riconosce come capobranco.
credo di essere stato esauriente ma se ha altri dubbi o domande chieda pure, tenga sempre presente che i tartufi e le quantitàdipendono da lei non dal cane, spero di averla convinta per aver cosi evitato dei maltrattamenti al suo compagno di vita amico peloso a quattro zampe. una carezza al cane, a lei saluti,lauro.