{"id":7,"date":"2010-02-11T09:06:18","date_gmt":"2010-02-11T09:06:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.tartufiarezzo.it\/la-ricerca\/"},"modified":"2025-06-02T18:43:17","modified_gmt":"2025-06-02T18:43:17","slug":"tartufi-ricerca-i-cani-attrezzatura","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/?page_id=7","title":{"rendered":"tartufo\/ ricerca\/  cani \/ attrezzatura"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Tartufi-Ciro-Lauro.jpg\" rel=\"lightbox[7]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-168\" title=\"Tartufi Ciro &amp; Lauro\" src=\"https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Tartufi-Ciro-Lauro.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>la ricerca del tartufo,intesa in modo sportivo,\u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 estremamente picevole che pu\u00f2 riservare grandi soddisfazionie ,questo indipendentemente dalla quantita di tartufo che si riesce a trovare.il vero tartufaio apprezza la solitudine, il \u00a0silenzio,il contatto con la natura,con l&#8217;unica compagnia, il suo fedele amico a quattro zampe.uomo e cane quando sono a tartufi si fondono completamente con l&#8217;ambiente fino ad esserne parte diventando quasi invisibili.<\/p>\n<p>lo spirito di questo mondo,quello dei tartufai,\u00e8 fatto di sentiti dire,di antiche leggende tramandate verbalmente spesso da padre a figlio per non svelare mai il valore di un cane,di una linea di sangue,o di una tartufaia che produce.<\/p>\n<p>se,come io penso,andare a tartufi \u00e8 un arte \u00a0bisogna\u00a0 avvicinarsi gradualmente , per non bruciare le tappe,\u00a0possibilmente\u00a0 consigliati\u00a0da un tartufaio piu esperto e aiutati da\u00a0un buon cane ,questa attivit\u00e0 non a caso veniva tramandate da padre a figlio ,per apprendere gradualmente.<\/p>\n<p>se le cose oggi sono cambiate ,\u00a0sicuramente in peggio,\u00e8 dovuto agli interessi\u00a0 economici che girano intorno al tartufo,la situazione \u00e8 cosi peggiorata ed esasperata che non c&#8217;\u00e8 piu spazio per la\u00a0poesia\u00a0di albe nebbiose nei fossi a bianco o un bel tramonto in collina a scorzoni sempre con l&#8217;amico fidato al fianco,bensi\u00a0,riscontriamo la perdita assoluta del rispetto dell&#8217;ambiente,delle persone e degli animali,pensiamo ai bocconi avvelenati,la distruzione di tartufaie mediante zappatura e lavoro andante\u00a0 ecc..,le zone dove si puo andare liberamente diminuiscono i tartufai aumentano,diventa sempre piu difficile trovare lo spirito giusto, per godere a pieno un attivita che andrebbe fatta<\/p>\n<p>in assoluta \u00a0pace e tranquillit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Tartufi-Ciro-Lauro-16.jpg\" rel=\"lightbox[7]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-169\" title=\"Tartufi Ciro &amp; Lauro (16)\" src=\"https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Tartufi-Ciro-Lauro-16.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<h1><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #888888;\"><strong>Ricerca dei tartufi<\/strong><\/span><\/span><\/h1>\n<p>Oltre che per i loro sapori e profumi eccellenti, i <strong>tartufi<\/strong> sono tanto costosi anche per via delle difficolt\u00e0 legate alla loro raccolta. Per ottenere un tartufo bisogna individuarlo al di sotto di uno spesso strato di suolo, cosa che all\u2019uomo sarebbe praticamente impossibile senza l\u2019ausilio di animali dal fiuto particolarmente sviluppato. La <strong>ricerca<\/strong> del prezioso fungo \u00e8 un\u2019arte complessa e ricca di piccoli \u201csegreti del mestiere\u201d, ma anche una tecnica raffinata che si serve di animali da cerca, strumenti di lavoro e tanta tanta esperienza.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/pico-29-10-2010-41.jpg\" rel=\"lightbox[7]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2500\" title=\"pico 29-10-2010 (4)\" src=\"https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/pico-29-10-2010-41.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"375\" srcset=\"https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/pico-29-10-2010-41.jpg 500w, https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/pico-29-10-2010-41-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong><ins>Come cercare tartufi<\/ins><\/strong><\/p>\n<p><ins>Per la<strong> ricerca dei tartufi<\/strong>, l\u2019uomo sfrutta da secoli l\u2019olfatto di specie domestiche come suini e cani. Questi animali vengono addestrati sin da cuccioli per ricercare i tartufi, e sono in grado di scovarli in mezzo a tutti gli odori del sottobosco; gli esemplari pi\u00f9 abili hanno valori di mercato anche di migliaia di euro.<\/ins><\/p>\n<p><ins>Chi<strong> \u201cva per tartufi\u201d<\/strong>, inoltre, deve possedere la giusta attrezzatura e in particolar modo il vanghetto, lo strumento indispensabile (prescritto anche dalla legge italiana) per lo scavo del terreno.<\/ins><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/il-top.jpg\" rel=\"lightbox[7]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2501\" title=\"il top\" src=\"https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/il-top.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/il-top.jpg 300w, https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/il-top-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong><ins>Cani per la ricerca dei tartufi<\/ins><\/strong><\/p>\n<p><ins>Tutti i cani, meticci compresi, hanno un senso dell\u2019olfatto molto sviluppato, pertanto potenzialmente qualsiasi esemplare potrebbe essere addestrato per la ricerca di tartufi. Esistono comunque razze particolarmente adatte per questa attivit\u00e0, come ad esempio il Lagotto Romagnolo che \u00e8 considerata la migliore del mondo.<\/ins><\/p>\n<p><ins>In genere sono le femmine ad essere le pi\u00f9 brave \u201ccacciatrici\u201d di tartufi, dal momento che sono di carattere pi\u00f9 equilibrato e anch\u2019esse inevitabilmente attratte dal profumo feromonico del tartufo. Addestrare un cane per la ricerca dei preziosi funghi \u00e8 un processo lungo e impegnativo; se l\u2019esemplare \u00e8 predisposto per natura, e l\u2019addestramento \u00e8 stato condotto con competenza, ne pu\u00f2 risultare un animale in grado di trovare diverse tipologie di tartufo oppure \u201cspecialista\u201d di una variet\u00e0.<\/ins><\/p>\n<p><strong><ins>Lagotto Romagnolo<\/ins><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/uscita23-10-2010-21.jpg\" rel=\"lightbox[7]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2502\" title=\"uscita23-10-2010 (21)\" src=\"https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/uscita23-10-2010-21.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"375\" srcset=\"https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/uscita23-10-2010-21.jpg 500w, https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/uscita23-10-2010-21-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p><ins>Fra tutti i cani (di razza e non) utilizzati per la <strong>ricerca dei tartufi<\/strong>, il pi\u00f9 predisposto per natura \u00e8 senza dubbio il Lagotto Romagnolo. Questa razza italiana sembra esistesse gi\u00e0 nel sedicesimo secolo, e venne inizialmente selezionata per aiutare i cacciatori delle Valli di Comacchio e delle lagune del Delta del Po nel recupero delle prede cadute in acqua. Oltre ad essere un ottimo cane da riporto, il Lagotto Romagnolo era anche sfruttato per la ricerca di tartufi per via del suo olfatto finissimo.<\/ins><\/p>\n<p><ins>Verso la fine dell\u2019Ottocento, con l\u2019avvio della bonifica di gran parte dei terreni paludosi della Romagna, la caccia negli ambienti acquatici sub\u00ec un drastico declino e il Lagotto divenne un cane esclusivamente da tartufo.<\/ins><\/p>\n<p><ins>L\u2019odierno Lagotto Romagnolo \u00e8 il frutto di incroci migliorativi con altre razze canine e di una accurata selezione che venne compiuta intorno agli anni \u201970 dello scorso secolo. Gli esemplari di questa razza sono di dimensioni medio-piccole, agili e dal pelo folto, e quest\u2019ultimo aspetto \u00e8 molto importante sia per proteggersi dal freddo che dai rovi.<\/ins><\/p>\n<p><strong><ins>Attrezzatura per la ricerca di tartufi<\/ins><\/strong><\/p>\n<p><strong><ins>Andare a tartufi<\/ins><\/strong><ins> non \u00e8 certo una attivit\u00e0 che si improvvisa, e chi lo fa di mestiere o per passione non pu\u00f2 partire senza avere con s\u00e9 attrezzature fondamentali come:<\/ins><\/p>\n<ul>\n<li><ins>Borsa o zaino<\/ins><\/li>\n<li><ins>Scarpe da trekking o stivali<\/ins><\/li>\n<li><ins>Bussola, altimetro, GPS e mappe della zona<\/ins><\/li>\n<li><ins>Guinzaglio<\/ins><\/li>\n<li><ins>Kit per il pronto soccorso e acqua ossigenata<\/ins><\/li>\n<li><ins>Kit antiveleno<\/ins><\/li>\n<li><ins>Binocolo<\/ins><\/li>\n<li><ins>Coltellino multiuso e\/o coltellino da funghi<\/ins><\/li>\n<li><ins>Borraccia con acqua<\/ins><\/li>\n<li><ins>Torcia elettrica frontale<\/ins><\/li>\n<li><ins>Fischietto a ultrasuoni<\/ins><\/li>\n<li><ins>Mantellina impermeabile<\/ins><\/li>\n<li><ins>Cibo e ricompense (biscottini) per i cani<\/ins><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><ins>Vanghetto<\/ins><\/strong><ins> o <strong>vanghella<\/strong><\/ins><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/DSCN2817.jpg\" rel=\"lightbox[7]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1398\" src=\"https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/DSCN2817-300x225.jpg\" alt=\"tris con manici in ulivo\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/DSCN2817-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/DSCN2817.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><ins>Ultimo, ma non meno importante, \u00e8 l\u2019attrezzo fondamentale per il <strong>cercatore di tartufi<\/strong>: il vanghetto o vanghella, che esiste anche in una variante \u201ca zappetta\u201d. Questo strumento viene utilizzato per scavare nel punto in cui il cane ha segnalato la presenza di un tartufo.<\/ins><\/p>\n<p><ins>A seconda della natura del terreno si possono usare diversi strumenti di scavo: ad esempio, nei terreni pietrosi si usa una zappetta, mentre nei terreni con meno scheletro si impiega il vanghetto. Questi attrezzi devono essere robusti ma al tempo stesso leggeri, e presentano un lungo manico al termine del quale \u00e8 presente una punta metallica.<\/ins><\/p>\n<p><ins>La punta del vanghetto, a seconda della tipologia di strumento, pu\u00f2 avere una forma a freccia, a bandiera, rettangolare, a lancia oppure piatta. In genere almeno uno dei bordi della lama \u00e8 affilato, in modo tale da consentire la recisione delle radici presenti nel terreno. Il manico dell\u2019attrezzo \u00e8 spesso talmente lungo da essere utilizzato come bastone da appoggio dai cercatori di tartufi.<\/ins><\/p>\n<p><!-- Inizio Codice ShinyStat --><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"\/\/codice.shinystat.com\/cgi-bin\/getcod.cgi?USER=lauro23\"><\/script>&lt;!&#8211; Inizio Codice ShinyStat &#8211;&gt;<br \/>\n&lt;script src=&#8221;\/\/codice.shinystat.com\/cgi-bin\/getcod.cgi?USER=SS-52214027-cd03b&#8221;&gt;&lt;\/script&gt;<br \/>\n&lt;noscript&gt;<br \/>\n&lt;a href=&#8221;https:\/\/www.shinystat.com\/it\/&#8221; target=&#8221;_top&#8221;&gt;<br \/>\n&lt;img src=&#8221;\/\/www.shinystat.com\/cgi-bin\/shinystat.cgi?USER=SS-52214027-cd03b&#8221; alt=&#8221;Statistiche web&#8221; style=&#8221;border:0px&#8221; \/&gt;&lt;\/a&gt;<br \/>\n&lt;\/noscript&gt;<br \/>\n&lt;!&#8211; Fine Codice ShinyStat &#8211;&gt;<\/p>\n<p><noscript><br \/>\n<a href=\"\/\/www.shinystat.com\/it\/\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"\/\/www.shinystat.com\/cgi-bin\/shinystat.cgi?USER=lauro23\" alt=\"Statistiche\" style=\"border:0px\"\/><\/a><br \/>\n<\/noscript><br \/>\n<!-- Fine Codice ShinyStat --><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>la ricerca del tartufo,intesa in modo sportivo,\u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 estremamente picevole che pu\u00f2 riservare grandi soddisfazionie ,questo indipendentemente dalla quantita di tartufo che si riesce a trovare.il vero tartufaio apprezza la solitudine, il \u00a0silenzio,il contatto con la natura,con l&#8217;unica compagnia, il &hellip; <a href=\"https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/?page_id=7\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-7","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/7","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7"}],"version-history":[{"count":32,"href":"https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/7\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4824,"href":"https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/7\/revisions\/4824"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}