{"id":4196,"date":"2019-09-23T11:54:53","date_gmt":"2019-09-23T11:54:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.tartufiarezzo.it\/?page_id=4196"},"modified":"2025-06-02T18:41:28","modified_gmt":"2025-06-02T18:41:28","slug":"mia-personale-opinione-sulladdestramento","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.tartufiarezzo.it\/?page_id=4196","title":{"rendered":"MIA PERSONALE OPINIONE SULL&#8217;ADDESTRAMENTO"},"content":{"rendered":"<p>Opinione sull&#8217;addestramento<\/p>\n<p>Non esagera chi dice che addestrare un cane \u00e8 un&#8217;arte. Un buon proprietario infatti addestrer\u00e0 il proprio cane per una piacevole convivenza, anche se questo fosse un semplice animale da compagnia. Ovviamente le attenzioni e la costanza per addestrare un cane da tartufi si moltiplicano in maniera esponenziale,richiedono impegno da parte di entrambi e un ottimo feeling fra i due.<\/p>\n<p>Un rapporto di questo tipo, inaugurato fin da quando l&#8217;animale \u00e8 cucciolo, non potr\u00e0 che premiare entrambi: il conduttore avr\u00e0 al proprio fianco un ottimo cane ed il cane si potr\u00e0 vantare d&#8217;essere il perfetto assistente, indispensabile per il suo proprietario. Parliamo dell&#8217;addestramento dei cani, delle varie tecniche che lo caratterizzano e della tempistica che lo distingue da qualsiasi altro addestramento. L&#8217;obbiettivo che l&#8217;addestraore non deve mai perdere di vista \u00e8 quello della socializzazione con il proprio cane e del buon rapporto che questo deve riuscire a stabilire con tutto ci\u00f2 che lo circonda, persone, habitat, natura.<\/p>\n<p>Per raggiungere questo traguardo \u00e8 importante che durante le sue prime 12 settimane di vita il cucciolo sia messo in contatto con pi\u00f9 persone, situazioni e habitat possibili. Nemmeno a dirlo dovranno essere tutte esperienze positive, non vogliamo certo che il nostro cane abbia paura della campagna, delle persone degli animali, ecc&#8230;<\/p>\n<p>Le esperienze che riuscir\u00e0 ad accumulare fino ai primi sei mesi di vita lo aiuteranno, determinandone in maniera irrevocabile il carattere. Non trascuriamo ovviamente il nostro rapporto con l&#8217;animale che per noi per primi dovremo conoscere come le nostre tasche. Diventando presto il suo punto di riferimento l&#8217;addestramento che verr\u00e0 in seguito risulter\u00e0 decisamente pi\u00f9 semplice. Non temiamo dunque di portare il nostro animale a passeggiare in citt\u00e0, in campagna, a casa di amici: in questo modo le sue esperienze miglioreranno notevolmente e il suo futuro approccio con il mondo. Inoltre il cane crescer\u00e0 di sicuro pi\u00f9 equilibrato.<\/p>\n<p>\u00c8 di questo che ha bisogno un buon cane da tartufi.<\/p>\n<p>Il cane abituato ad essere coccolato dal proprio proprietario (durante visite preventive dal veterinario, o durante il controllo delle orrecchie, eventuali tosature ecc&#8230;), sar\u00e0 un animale che dar\u00e0 ottimi risultati in fase di addestramento, in quanto si affida ciecamente alle attenzioni del proprio padrone. Naturalmente abituare l&#8217;animale ad un&#8217;alimentazione sana e regolare che si basi su cibo secco o umido a nostra preferenza.<\/p>\n<p>Creato un legame di fiducia con l&#8217;animale possiamo partire direttamente con l&#8217;addestramento.<\/p>\n<p>Ricordiamo che anche quando insegnamo al cucciolo il significato del &#8220;no&#8221;, per vietare una data azione, o del &#8220;qua&#8221;, per richiamarlo, lo stiamo addestrando. \u00c8 bene dunque che lo ricompensiamo con abbondanti carezze e premiogni qual volta reagisce positivamente al comando. Dopo le dieci settimane di vita possiamo iniziare ad impartire al cucciolo comandi pi\u00f9 complessi come ad esempio &#8220;seduto&#8221; o &#8220;terra&#8221;. Ovviamente non esageriamo imponendo al cane di rispondere al comando per troppe volte di seguito. Potremmo ottenere l&#8217;effetto contrario e annoiare il nostro cucciolo che presto abbandonerebbe i nostri sogni d&#8217;addestramento.<\/p>\n<p>Dovr\u00e0 esclusivamente capire cosa significano quelle parole, memorizzandole lentamente. Altro elemento molto importante da tenere sempre a mente \u00e8 che il cane, per rispettarci e seguire le nostre indicazioni, dovr\u00e0 considerarci il suo capobranco.<\/p>\n<p>Solo in quel caso si dimostrer\u00e0 un assistente ubbidiente, diversamente non far\u00e0 altro che impedirci la caccia al tartufo. Questo non significa essere necessariamente un padrone severo, ma entrare nel ruolo di capobranco. Come? Non di certo punendo il cucciolo. Il risultato sarebbe esclusivamente quello di spaventarlo.<\/p>\n<p>Il rispetto si guadagna con la costanza e la coerenza. Il segreto dell&#8217;addestramento \u00e8 inoltre la ripetizione. Il nostro obbiettivo \u00e8 infatti quello di ottenere, dato un determinato comando, sempre il medesimo risultato. Riproponiamo spesso lo stesso esercizio stando ben attenti a non annoiare il cane, la cui attenzione \u00e8 particolarmente limitata. Il comando andr\u00e0 ripetuto una sola volta in maniera chiara, non pi\u00f9 volte in sequenza ed attendere che il cane ubbidisca. Forse non sar\u00e0 necessario dirlo, ma il cane non possiede un vocabolario ampio come quello umano; dunque ogni comando deve corrispondere ad una sola parola, la pi\u00f9 breve e concisa possibile.<\/p>\n<p>Inutile alterarsi e urlare quando il cane non afferra un comando troppo complesso, molto meglio semplificarlo. Inoltre un buon addestratore non deve dimostrare d&#8217;aver fretta. Si dovr\u00e0 passare al grado d&#8217;addestramento successivo solo quando il cane avr\u00e0 assimilato perfettamente quello precedente. Frazioniamo le lezioni in manera tale che sembrino pi\u00f9 brevi e semplici: \u00e8 tutta questione di d&#8217;abitudine e di fiducia nei nostri confronti. Il nostro cane sar\u00e0 pronto per la sua prima battuta di caccia al tartufo quando risponder\u00e0 ai pochi e chiari comandi ed ai nostri gesti.<\/p>\n<p>Fra i pi\u00f9 utilizzati, il vai, il vieni, il seduto, il terra, il resta, il porta: con il comando terra si dovr\u00e0 accucciare a terra, con il vai dovr\u00e0 riprendere l&#8217;azione interrotta seguendo la direzione indicata dalla mano del padrone. Con il comando vieni il cane torner\u00e0 ai piedi del padrone interrompendo qualsiasi azione iniziata. Con il seduto dovr\u00e0 sedersi sulle zampe posteriori e con il comando porta ovviamente dovr\u00e0 riportare il tartufo senza danneggiarlo.<\/p>\n<p>Concludendo, con un buon addestramento educhiamo un cane che non avr\u00e0 bisogno di ordini perch\u00e8 sapr\u00e0 gi\u00e0 cosa<br \/>\nfare.<br \/>\n<!-- Inizio Codice ShinyStat --><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"\/\/codice.shinystat.com\/cgi-bin\/getcod.cgi?USER=lauro23\"><\/script>&lt;!&#8211; Inizio Codice ShinyStat &#8211;&gt;<br \/>\n&lt;script src=&#8221;\/\/codice.shinystat.com\/cgi-bin\/getcod.cgi?USER=SS-52214027-cd03b&#8221;&gt;&lt;\/script&gt;<br \/>\n&lt;noscript&gt;<br \/>\n&lt;a href=&#8221;https:\/\/www.shinystat.com\/it\/&#8221; target=&#8221;_top&#8221;&gt;<br \/>\n&lt;img src=&#8221;\/\/www.shinystat.com\/cgi-bin\/shinystat.cgi?USER=SS-52214027-cd03b&#8221; alt=&#8221;Statistiche web&#8221; style=&#8221;border:0px&#8221; \/&gt;&lt;\/a&gt;<br \/>\n&lt;\/noscript&gt;<br \/>\n&lt;!&#8211; Fine Codice ShinyStat &#8211;&gt;<\/p>\n<p><noscript><br \/>\n<a href=\"\/\/www.shinystat.com\/it\/\" target=\"_top\" rel=\"noopener\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"\/\/www.shinystat.com\/cgi-bin\/shinystat.cgi?USER=lauro23\" alt=\"Statistiche\" style=\"border:0px\"\/><\/a><br \/>\n<\/noscript><br \/>\n<!-- Fine Codice ShinyStat --><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Opinione sull&#8217;addestramento Non esagera chi dice che addestrare un cane \u00e8 un&#8217;arte. 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