Scelta del cucciolo da tartufo

Scelta del cucciolo da tartufo

Il cane, oltre ad essere l’unico mezzo lecito per la ricerca del prezioso tuber, è sicuramente il più idoneo per tale attività, ciò non solo per il suo fine olfatto ma anche per la sua versatilità ad eseguire un determinato lavoro, logicamente se opportunamente educato/addestrato.La caratteristica che rende simili tutte le razze dei cani è l’olfatto.Nei cani, questo senso è molto sviluppato, al contrario di quello degli esseri umani.Altri animali, hanno un olfatto ancora più fine del cane, però oltre ad un uso arbitrario, sono di difficile addestramento, custodia, trasporto, eccetera.  09092011160
 incisione-xeligrafica-su-legno-del-1880-ricerca-del-tartufo-con-lausilio-dei-maiali Questi sono il maiale, l’orso, l’istrice, il tasso o le farfalle la cui capacità olfattiva, se ipoteticamente trasmessa agli uomini, questi sarebbero in grado di sentire l’odore di una donna a circa 200 km di distanza. :)Ogni razza di cane, meticci compresi, quindi hanno un olfatto idoneo per la ricerca, perciò tutti i cani possono essere addestrati allo scopo.
a scorzoni 20-06-09 (4) Avere un cane con un olfatto finissimo che usa il suo naso per i propri scopi e non i nostri, è un cane che ci fa perdere del tempo e dei tartufi, che sicuramente saranno individuati dal cane che batte “o snasa” meticolosamente ogni centimetro della tartufaia e con cognizione di causa, cerca una sola cosa, il raro tuber.L’olfatto del cane e il suo addestramento però non sono le uniche cose cui tener conto per la scelta del cucciolo, o cucciolone che sia, ma sono necessarie anche altre caratteristiche da valutare, di cui: la taglia, il sesso, il carattere, il tipo di pelo e il colore.

 

Queste scelte dovranno essere definite in relazione al tartufo da ricercare, dal luogo e dal clima della zona di ricerca prevalente, dal carattere del tartufaio, dallo spazio a disposizione sia la loro vita quotidiana che per il trasporto in macchina.  labrador

 

 pico-29-10-2010-41 I tartufai professionisti, solitamente risiedono nelle immediate vicinanze di zone di produzione dei tartufi e causa la concorrenza nella ricerca, per avere resa certa, il cane deve essere bravo, resistente al lavoro e minuzioso nella cerca.Per raggiungere questi scopi, solitamente, il professionista, possiede più cani, da sostituire quando sono stanchi, spesso  addestrati alla ricerca di un sola specie di tartufo, facendoli così diventare specialisti per un’unica gamma d’odore.

Perché una sola gamma? Presto detto! Se andate dal carrozziere per riparare l’auto, c’è chi fa il battitore di lamiera, lo stuccatore, il verniciatore, l’assemblatore. Ci sono carrozzieri che fanno tutte le mansioni sopra indicate, questi anche se bravissimi, non eguaglieranno mai ad esempio il solo verniciatore o il battitore che svolge da anni esclusivamente tale incarico. La taglia del cane, il carattere, pelo e relativo colore sono di, sovente, da ben valutare non solo per le esigenze sopradescritte ma anche in previsione di un nostro aumento di professionalità futuro. I ricercatori per passione, hobby, senza scopo di lucro, anche non avendo zone potenzialmente idonee nelle vicinanze, si accontentano di uno o due cani che, debitamente addestrati, saranno più versatili, idonei a trovare qualsiasi specie di tartufo, in qualsiasi luogo e clima. Logicamente la ricerca saltuaria non darà molta esperienza al cane e al ricercatore, quindi la resa quantitativa di tartufi sarà inferiore rispetto al tartufaio professionista che va a tartufi 48 ore su 24! Per la scelta di un cane dovrete pensare che la sua destinazione e fine d’uso siano idonei a cosa ricercare, in che periodo e il luogo prevalente, per comprendere il concetto pensate di:

1) Utilizzare un cane di gran taglia, a pelo lungo, di colore nero, in zone con vegetazione intricata e in un clima caldo, sicuramente avrà difficoltà ad entrare tra la fitta vegetazione; s’intreccerà con il pelo; soffrirà la calura; respirerà con la bocca spalancata; la lingua quasi a terra; la maggiore parte dell’aria passerà di lì e non sarà “filtrata” dal naso, poche saranno le possibilità che possa percepire particelle odorose emesse dai tartufi, poca sarà la voglia, cercherà inizialmente il tartufo e poi un luogo fresco e pulito dove rigenerarsi.Il conduttore, sbraiterà incitandolo a lavorare, penetrando il suo sensibile udito come un tuono improvviso, lo costringerà a lasciare il fresco, per un lavoro in condizioni non ottimali.Il cane si sentirà come uno schiavo frustato, farà il minimo indispensabile, in attesa che il tempo passi, per tornare alla sua cuccia……… dolce cuccia.

 

 images 2)Utilizzare un cane veloce per una ricerca lenta e meticolosa come servirebbe per il tuber magnatum in cave conosciute, il cane correrà a destra e a sinistra, salterà le varie tartufaie non controllandole, poi si allontanerà, magari individuerà il tartufo ma non essendoci il conduttore per fermarlo, lo sbriciolerà con il raspare delle zampe.Questo instancabile corridore, logicamente, dopo il ritrovamento, vuole il premio ma riceve, bene che gli và, una sgridata dal padrone, arrabbiato per il suo scorazzare, per le tartufaie non controllate e………per il tartufo frantumato!

 

3)Utilizzare un cane di piccola taglia, pelo raso, di colore bianco per lunghe camminate, alla ricerca di tartufi neri pregiati in zone ampie, magari al gelo o con la neve.Il cane oltre a stancarsi, tremerà per il freddo per tutto il periodo di cerca, la sua resa sarà quel che sarà e non capirà perché lo incitate al lavoro in quelle condizioni.  3493229023

Credo di aver trasmesso, agli appassionati della ricerca, che saltuariamente vanno in “pista”, che possono divertirsi anche con la 500 e senza pretendere alcunché da questa, possono divertirsi, godersi il panorama, la natura e senza spingere, con calci fisici e\o morali l’auto, arriveranno al traguardo, il premio sarà il più profumato dei tartufi, il Magnatum! I professionisti sono partiti con la 500, l’ hanno trasformata in 600, 1000, turbo, facendola diventare, la “ferrari” degli anni migliori.

 mira I traguardi sono diversi, per i primi e cioè gli appassionati, una bella passeggiata, godersi la natura, fare uno spuntino frugale, la poesia dell’alba e del tramonto e qualche tartufo da gustare a cena con gli amici.

 

 12 C’è anche una via di mezzo tra i ricercatori appassionati e i professionisti.A mio parere questa schiera è la migliore, difficile definirli perché sono più rari del tartufo, ma alla fine del periodo capirete di chi parlo.Questi, in maniera disinteressata, si godono la natura, la rispettano e anche se ti hanno appena conosciuto, sono disponibili a condividere opinioni, senza remore, ti spiegano quel che sanno, ti consigliano, consapevoli delle problematiche cui il novello va incontro e se hanno trovato qualche tartufo, non hanno problemi a mostrartelo e a regalartene qualcuno per addestrare i cani o addirittura per farlo assaggiare.Si rendono disponibili e ospitali, queste persone, ormai rare come il Tuber Magnatum, vanno apprezzate senza interesse alcuno, per dar vita ad una vera e propria simbiosi tra essere umani, L’AMICIZIA.

Il sesso dei cuccioli: La femmina, matura prima rispetto al maschio, che è più giocherellone, solitamente è più equilibrata e più attratta dal “feromone” del tartufo. Le femmine per contro hanno in media due calori l’anno, spesso questi corrispondono alla muta del pelo e alla stagione primaverile e autunnale. Il periodo dell’estro, può causare fermi di cerca, alcuni cani risentono fortemente le alterazioni fisico e\o ormonali, può emergere svogliatezza, stanchezza, diminuzione dei sensi olfattivi, aumento d’interesse verso i maschi e non per ultimi, i problemi psicologici che ne derivano, a quest’ultimi solitamente, non ci pensiamo mai, mentre spesso sono la causa della “fuori fase” di un auto, che non renderà come deve. Per esempio, alcune cagne soffrono di gravidanze isteriche e dopo i famosi 63 giorni…… aspettano con ansia il parto, di una gravidanza inesistente; il loro seno s’ingrossa a causa della montata lattea; la cagna trova e prepara il luogo del parto; ha le contrazioni; si avvicina al seno stracci od altro e diventa possessiva su questi oggetti; è triste, abbattuta e stressata. Volete portarla a tartufi? Se la forzate, peggiorerete la situazione, dovete comprenderla e aiutarla, l’istinto materno prevale su tutto e siccome i cani non hanno i sindacati, non possono che rimettersi al vostro buon senso. Il maschio, d’altro canto, a tartufi, se sente una femmina in calore, segue l’istinto e del tartufo poco gli importa. (noi di certo non faremo il contrario.. o è meglio il Magnatum, che ne pensate? 🙂 Entrambi i sessi sono soggetti a molteplici situazioni psicologiche che possono incidere sul loro “buon umore” e di conseguenza sulla loro prestanza fisica. Ciò può dipendere da traumi morali e fisici affrontati, dalla semplice sgridata fuori luogo ad un malessere fisico che non vi può dire, (esempio mal di denti, eccetera).

L’ultima cosa che posso dire per scegliere il vostro cucciolo o cucciolone è il carattere.Voi dovrete “dominare” senza coercizioni il cane quindi dovrete essere all’altezza di fare il Capo branco!  a bianco

Se vi ritenete forti di carattere, potete scegliere un cane dominante, al contrario, un cane mansueto. E’ un po’ come domare e portare un cavallo, se ti senti sicuro, scegli un purosangue, se non lo sei prendi un brocco! Se sbagli, il purosangue ti disarciona e farà quello che vuole se prendi il brocco dovrai tirarti il carretto da solo, con lui sopra e senza i tartufi. Avere un purosangue o un brocco, non incide nella resa se non per certe situazioni di raccolta ed esperienza di ricerca, l’importante che voi vi affermiate “capo branco” tenendo conto anche del fatto che il cane, per legge naturale, cercherà sempre di prevaricarvi, non permetteteglielo!

 100_6535 - Copia La gerarchia dovrà essere sempre affermata, per legge di natura, se cedete, il cane diventerà il capo e farà ciò che vuole, non risponderà ai richiami, agli ordini, andrà e farà tutto ciò che gli passa per la testa.
Per sapere il carattere del cucciolo basta osservarlo mentre mangia con i fratelli o mentre gioca.Il cucciolo dominante è quello che dopo aver mangiato si avvicina alla ciotola del fratello, lo scaccia e si pappa anche il suo cibo.Se il fratello è dominante inizia la lotta e uno solo ne uscirà vittorioso, quello è il più dominante.  cane-da-tartufi277

Fate attenzione che in tali fasi i due contendenti siano dello stesso sesso, poiché la femmina cede, solitamente senza lottare, il proprio cibo al maschio e viceversa. Se non avete la possibilità di osservare la cucciolata e magari vi propongono di scegliere un cucciolo, fate nel seguente modo: Ponete le mani sotto la pancia del cucciolo e sollevatelo di qualche centimetro, il cane inizialmente cercherà di divincolarsi dalla lenta presa. Il cucciolo che persiste, nel tempo, nel dimenarsi è il più dominante, quello che si rilassa e aspetta gli eventi è mansueto. Io solitamente sconsiglio di comperare un cane già addestrato per ovvi motivi tra i quali: 1)Il cane si deve abituare al nuovo padrone 2)Il nuovo padrone non conosce gli ordini precisi e non può riprodurre le gestualità del vecchio padrone 3)Non sapete se il cane ha subito traumi che purtroppo lo accompagneranno per tutta la vita, rendendolo sempre insicuro ad imparare nuovi esercizi, ad essere educato, a prendere iniziative di ricerca. 4)Il cane “Ferrari” non è in commercio, il cane fuoriserie ha un valore affettivo inestimabile e quindi non è in vendita, 5)Il cane che ha appena le “ruote” per camminare, costa molto ma poiché ha le ruote “quadrate” difficilmente arriverete al traguardo in tempi brevi. Ciò non significa che chi è intenzionato deve rinunciare a priori se non vuole o non ha possibilità di addestrare un cucciolo, in tal caso posso consigliare, prima di un eventuale acquisto: 1)Chiedete al venditore di fare un’uscita a tartufi con il cane 2)Fate attenzione che la ricerca avvenga in zona naturale e non prendete per buone le dimostrazioni artificiali di ritrovamento in giardino, campi, eccetera. 3)Osservate il cane e il conduttore, scrivetevi i comandi “SE CI SONO” e notate i gesti del conduttore, ciò sono la chiave del cane, senza chiave, il cane fa poco e niente e sarà inservibile e dovrete addestrarlo con tutti i problemi che ne conseguono per voi e per il cane. Provate con un pastore tedesco, istruito con comandi in lingua tedesca, a fargli eseguire gli ordini con comandi in lingua italiana. Sarebbe come dire in italiano ad un giapponese, sali, scendi, seduto, terra, cerca, porta, vai, su, giù, abbaia, zitto, cuccia, eccetera. ll giapponese ci guarderà sconcertato e penserà “ma che vuole questo! ” Credo che a questo punto possiate avere un’idea del cucciolo o cucciolone o adulto da poter indirizzare o perfezionare nella ricerca del tartufo per diventare un tartufaio

A CHI RIVOLGERSI per un consiglio

Come già detto ognuno di noi, che sia un semplice appassionato o un professionista, spesso deve rispondere a vari quesiti prima di scegliere una razza di cani per effettuare questa passione-lavoro, la ricerca del TARTUFO. Domande del tipo…….quale razza o incrocio, di che taglia, che colore, che robustezza per avere una certa resistenza al lavoro, il pelo poi dovrà essere raso o lungo, ispido o no e di che colore?Senza poi trascurare i pregi e i “difetti” sulla scelta del sesso. Chi vuole soddisfare le proprie esigenze e trovare non solo un nuovo amico a quattro zampe ma anche un soggetto idoneo per il tipo di cerca che vuole fare, sia come specie di tartufo che in relazione all’habitat che lo circonda deve ben ponderare prima di fare un acquisto ma spesso per inesperienza non ha tutti i dati utili. Per sapere tutto ciò, si dovrebbe conoscere un buon tartufaio, questi spesso sono anche allevatori amatoriali o hanno cucciolate occasonali dai loro cani, di sicura genealogia di cani cavatori, visto che il cane da tartufo ancora non è stato “costruito” per la gelosia e l’omertà che regna tra gli addetti ai lavori, parlo di quelli che cavano tartufi dal vero e non con le chiacchiere da bar. E’ quindi solo un tartufaio che avrà la possibilità di rispondere alle vostre esigenze, elargire validi consigli e se del caso, offrire un cucciolo appropriato da avviare o già avviato alla ricerca della pallina profumata, il tartufo. Razze pure o incroci tra queste, opportunamente selezionate ma anche con un carattere idoneo per una cerca idonea, lenta o più o meno veloce e, non per ultimo per il Vostro carattere! Trovare chi può aiutarvi nella scelta è di solito vano, troverete di certo chi vende cani che cerca di fare l’affare e basta!

I cuccioli idonei dimostrano un certo “naso” e curiosità nei confronti dell’odore del tartufo, sono possessivi e attratti già geneticamente dalle componenti odorose dei tuber.Una buona educazione-addestramento li porterà sicuramente a raggiungere dei risultati positivi, regalando ulteriori soddisfazioni ed emozioni al tuo amico di avventura e vita. 599e2ab5aae94d0e14e3efa57afa266e_med
01112011196 E’  provato che migliori risultati si ottengono nell’ addestrare-educare da soli il nostro fido..I professionisti del settore già sanno dove rivolgersi e trovare il cucciolo su misura per le loro esigenze proprio grazie alle esperienze acquisite, mentre il neofita spesso non si pone questi quesiti o non trova la risposta giusta e, nel dubbio, la sua scelta cade erroneamente su un soggetto che, anche se di provate qualità, poi risulta non proprio rispondente alle esigenze personali, come il problema di spazio, di trasporto, di tipo di cerca, habitat, carattere del cane in relazione al proprio ecc. ec.

 

Chi meglio di qualche provato tartufaio e allevatore cavatore può aiutarvi a rispondere alle Vostre domande e consigliarvi per una scelta più mirata?E………, trovate le risposte, chi meglio di questi può averne di già disponibili o può aiutarvi a reperire il cucciolo che fa per Voi?Molti professionisti o semplici appassionati, piu’ o meno esigenti, sono rimasti soddisfatti dei consigli e dei cuccioli forniti da questi esperti del settore,vedere i risultati e i bottini per convincersi che un consiglio di un esperto non costa nulla ed è utilissimo per decidere quale sarà il nostro futuro amico d’ avventura.a scorzoni 20-06-09 (6)

28 risposte a Scelta del cucciolo da tartufo

  1. saverio scrive:

    Grazie Lauro

  2. saverio scrive:

    Ciao lauro, prenderò ( in regalo) un setter incrociato con un border collie, la madre( setter) ha un fiuto eccezionale. che cosa pensi?

    • admin scrive:

      ciao saverio , incrocio naso-intelligenza , ottimo direi ma sicuramente devi sapere gestirlo e addestrarlo bene , fatto bene ti darà molte soddisfazioni, lauro.

  3. Silvano scrive:

    Ciao Lauro
    Sono nuovo di questo mondo dei tartufi.Ho appena passato l’esame,ed ora
    sto cercando un cucciolo di Lagotto.Ho girato tanto sul web,,,ma l’unico sito che mi ha convinto e stato il tuo,si vede la tua passione,,,le tue risposte sempre precise e amichevoli,per non parlare della completezza degli argomenti.Ho letto i tuoi consigli per scegliere un cucciolo,ma volevo sapere se mi potevi dare un’aiuto in piu’.Silvano

    • admin scrive:

      ciao silvano,mi dispiace non so cosa intendi per un aiuto in piu, credo di avere scritto nella pagina le cose che ritengo
      basilari , detto questo sono disponibile per darti altre info se hai dei dubbi basta che mi fai delle domande precise , per quello che posso ti aiuterò, altrimenti come dico nella pagina apposita posso trovarti io il cane giusto per te, chiaramente dovrai darmi delle indicazioni,ciao,lauro.

  4. alessandro scrive:

    Ciao buona sera mi vorrei lanciare in questa nuova avventura che mi permetterebbe di poter stare all’aria aperta e anche di arrotondare un po lo stipendio.
    Mi sono un po informato e mi piacerebbe acquistare un lagotto; un allevatore di questi cani mi propone un cucciolo di 8 mesi appena avviato alla ricerca.
    La domanda sono queste:
    1) pensi sia gia troppo tardi avviare un cane di 8 mesi a questa attività se ancora non è partito?
    2) se il cane viene avviato in una zona dove prevalgono gli scorzoni avrà difficoltà a cercare il Bianco?
    potresti rispondermi tramite mail?
    ti ringrazio a prestohttp://www.tartufiarezzo.it/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_bye.gif
    alessandro

  5. vincenzo scrive:

    Salve Lauro,vado a tartufi da diversi anni prevalentemente a scorzoni e bianchetti,ho sempre avuto i classici meticcetti,ultimamente sono molto attratto dal lagotto e dal bracco-pointer,calcolando che per motivi di lavoro vado a scorzoni quasi sempre pomeriggio-sera e faccio giri anche di qualche ora ,volevo qualche opinione su questi due cani ,per esempio se il lagotto potrebbe soffrire troppo il caldo e la fatica,e sul bracco-pointer se questo tipo di cane riesce a pasturare in tartufaia anche quando i tartufi profumano poco come fa per esempio il lagotto.accetto volentieri qualsiasi consiglio anche su altre razze,anticipatamente ringrazio.saluti

    • admin scrive:

      ciao vincenzo, mi fa piacere che valuti tutte le caratteristiche dei cani che vuoi immettere nel tuo branco senza seguire mode o perche ti piace bravo complimenti, secondo me ogni cane ha i sui punti deboli o forti in qualunque tartufo o habitat,il lagotto di base battitore ma con una manutenzione enorme, bracco-pointer cerca brillante di base esploratore , detto questo ognuno poi definisce a modo suo pregi e difetti io sono dell’idea che un cane viene a seconda dell’addestramento che riceve , ho un lagotto esploratore come un bracco-pointer battitore io addestro i cani a seconda del loro carattere riflessivo(battitore)esuberante(esploratore)ecc..ecc.. come consiglio direi di non scartare l’idea di uno springer , poca manutenzione, cerca brillantissima incollata al terreno , non disdegna tiri a vento,riporto naturale, ne ho addestrati un pò sono spettacolari, spero di averti aiutato, ciao,lauro.

      • vincenzo scrive:

        Grazie Lauro per la tua preziosa risposta,ho sentito parlare molto bene dello springer,da quello che ho capito dovrebbe racchiudere le caratteristiche di entrami i cani da me citati pensi riesca a svuotare le pasture come fà il lagotto?salutoni e grazie di nuovo.

        • admin scrive:

          se farai un buon addestramento avrai uno springer/lagotto vai tranquillo, in bocca al tartufo,lauro.

          • vincenzo scrive:

            Grazie di nuovo Lauro è un piacere confrontarsi con un apersona esperta come te,volevo tornare su una cosa che mi ha colpito di più cioè sul cane esuberante e quello riflessivo,da quello che ho capito è questo il fattore che determina il tipo di cerca e non la razza?io ho l abitudine di scegliere sulla cucciolata quello più vivace e reattivo,se vado sul bracco-pointer quindi volendo un cane che pasturi a corto dovrei scegliere un cucciolo più calmo nell atteggiamento?saluti

            • admin scrive:

              vincenzo come tutti scegli il cane piu vivace e reattivo e sono d’accordo è giusto fosse il primo cane ma se devi integrare nel branco il secondo cane penso sia giusto che sia diverso cioè deve lavorare diversamente per ottimizzare il raccolto se guardi su una cucciolata di 5 cani noterai 5 atteggiamenti diversi ecco perche dico che l’addestramento deve essere fatto a seconda del soggetto e ed il lavoro che deve fare inoltre penso anche che un cane viene come noi lo addestriamo ,qualcuno magari ha una 500 ma riesce a farci una fuoriserie altri hanno una ferrari e si ritrovano una 500 quindi un cane si sceglie in base a come lo teniamo e a quanto tempo possiamo dedicargli oltre all’habitat e la cerca che dobbiamo fare, quindi tolto l’addestramento secondo me devi scegliere quello che è piu curioso che controlla il mondo e le cose che lo circondano non il piu calmo, anche se in futuro potrebbe cambiare , perche io ritengo che a un cane è meglio dire qua che vai non so se mi spiego, ciao,lauro.

        • Pietro scrive:

          Salve volevo iniziare alla ricerca di tartufi può dirmi se il lagotto e a andato o lo spinone italiano sai darmi qualche informazione dove potrei comprarlo già avviato

          • admin scrive:

            salve vincenzo, mi chiedi di due cani che sono totalmente diversi ma nello stesso tempo molto adatti al tartufo , se vui ho un amico che ha un’ottima femmina
            al costo di un cucciolo avviato ha quasi otto anni e fa tutti i tipi di tartufo oppure una femmina di quattro anni ma costa un pò di piu oppure se ti interessano due o tre nomi di allevatori posso darteli se mi scrivi una mail in privato facendo riferimento a questo commento,lauro.

  6. carlo scrive:

    Salve Lauro,
    attualmente vivo in appartamento ma sarei orientato a procurarmi un cucciolo di Bracco/Pointer perche’ e’ una “razza” che veramente mi affascina e piace caratterialmente. Crede che sia troppo irruento per la vita in casa? Forse sarebbe meglio un Lagotto o un Meticcio? Premetto che e’ anche l’utilita’ del cane che mi interessa (cioe’ la cerca del tartufo) e vorrei veramente che il mio futuro cane possa vivere in un ambiente adatto a lui. Non sono totalmente un neofita del mondo dei tartufi ma sarebbe la mia prima volta che addestro un cucciolo.
    La ringrazio anticipatamente e complimenti per il sito!

    Carlo

  7. cesare gori scrive:

    Salve, vorrei farle un’altra domanda alla quale vorrei una risposta molto soggettiva. Ho pensato di prendere anche un cucciolo e di iniziare l’addestramento con il marzuolo ma non so su che razza orientarmi. Ho già due lagotti adulti con cui mi trovo molto bene ma vorre provare un altro genere di cane. Preciso che sono un tartufaio a cui piace andare con calma e non correre dietro al cane; avrei pensato allo spinone che ne pensa? Conto sulla sua risposta. Grazie

    • admin scrive:

      Ecco un breve elenco delle principali razze che possono fare al tuo caso:

      Griffone a pelo duro ( korthals): gran cercatore, instancabile, paziente, docile e socievole; nasce come cane da caccia ma se si inizia subito l’addestramento nei primi mesi di vita non verrà mai distratto dalla selvaggina. Ottimo cercatore di tartufi.

      Bracco italiano: è un cane potente, molto resistente alla fatica ma lento; non è difficile da addestrare in quanto abbastanza predisposto all’apprendimento e di carattere docile.

      Spinone italiano: è una delle razze canine che vengono più utilizzate nella ricerca del tartufo, dal fiuto molto sviluppato e sensibile, ubbidiente e molto resistente alla fatica. Essendo caratterizzato da una taglia piuttosto grande non è un cane molto veloce.

      Labrador: questo cane che viene utilizzato per l’accompagnamento dei non vedenti e anche per i salvataggi in acqua,quindi sul carattere niente da dire inoltre è molto valida la sua azione instancabile nella cerca del tartufo.

      • cesare gori scrive:

        Lei cosa sceglierebbe in base alla sua esperienza? Lo spinone è molto più veloce di un lagotto? Grazie

        • admin scrive:

          per quello che ho visto ,ma dipende molto dalle genealogie, lo spinone è piu lento dei lagotti mentre il griffone lo trovo leggermente piu veloce ma molto piu sveglio di tutti e due , poi c’è anche da valutare dove lo tieni quanto vai e che habitat frequenti, questo incide molto nella scelta, ,tieni comunque conto che le valutazioni sono sempre soggettive ognuno pensa di avere la razza e il cane migliore ,so solo che un cane non si sceglie per moda o perche è bello e piace ma per quello che deve fare inoltre per come lo possiamo tenere secondo me solo un meticcio sopporta tutte le condizioni,non a caso è ritenuto da molti il migliore compagno da tartufi , va be come dicevo mille tartufai mille idee,pensaci bene
          anche se noto che sei orientato verso lo spinone, quindi ti consiglio di fare quello per non avere dubbi in seguito che potrebbero compromettere il rapporto con il nuovo arrivato, buona fortuna ,lauro.

          • cesare gori scrive:

            Intanto grazie mille, complimenti per il meraviglioso sito e per l’attenzione con cui risponde.
            Io vado a tartufi tutti i giorni da qualche anno solo che ho sempre avuto e addestrato lagotti e vorrei provare qualcosa di diverso, credo che prenderò uno spinone e spero di non pentirmi.

            • admin scrive:

              grazie a te , scelta adeguata visto l’idea che avevi , se ami gli animali perche pentirti vedrai comunque vada sarà un successo,di nuovo buon divertimento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

http://www.tartufiarezzo.it/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_bye.gif  http://www.tartufiarezzo.it/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_good.gif  http://www.tartufiarezzo.it/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_negative.gif  http://www.tartufiarezzo.it/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_scratch.gif  http://www.tartufiarezzo.it/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_wacko.gif  http://www.tartufiarezzo.it/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_yahoo.gif  http://www.tartufiarezzo.it/wp-content/plugins/wp-monalisa/icons/wpml_cool.gif 
more...